Brunetto Salvarani

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Brunetto Salvarani (Carpi, 14 luglio 1956) è un teologo, saggista e critico letterario italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Docente di Teologia della Missione e del Dialogo presso la Facoltà Teologica dell'Emilia Romagna[1], Ha tenuto lezioni e collaborato con le Università di Bologna[2], Padova, Venezia, Siena, Modena-Reggio Emilia e con l'Università Cattolica di Milano. Studioso di teologia narrativa, ha scritto numerosi contributi sul tema della non violenza ed è considerato come uno dei maggiori esperti di dialogo interreligioso.

Dal 1987 al 1995 è stato responsabile del Centro Studi Religiosi della Fondazione San Carlo di Modena[3], assessore alla Cultura del Comune di Carpi e direttore della Fondazione Fossoli. Attualmente è membro del comitato editoriale della trasmissione Rai Protestantesimo. Dirige la rivista trimestrale QOL[4] (di cui è anche cofondatore), nata per dare voce alla ricerca biblica, al mondo dell'ecumenismo, al dialogo ebraico-cristiano. Dirige inoltre la collana della EMI Parole delle fedi, per la quale ha scritto Morte (EMI, Bologna 2005) e Gesù (EMI, Bologna 2006). Collabora stabilmente con diverse testate giornalistiche, tra cui Settimana, Jesus e Il Regno, fino al 2015, per quest'ultima.

È stato ideatore e promotore del Premio di narrativa sul racconto Arturo Loria, che ogni anno si tiene a Carpi; così come del Festivalfilosofia di Modena, Carpi e Sassuolo. Dal 2008 è invece coordinatore scientifico del Festival sull'intercultura "Uguali_Diversi" di Novellara.

Da sempre impegnato a favore della pace in Israele-Palestina, ha collaborato a lungo con l'associazione "Neve Shalom - Wāħat as-Salām", nata per dimostrare che è possibile la coesistenza pacifica tra Ebrei e Palestinesi sulla base di una mutua accettazione. Dal giugno 2009 è Presidente dell'associazione italiana "Amici di Neve Shalom - Wāħat as-Salām"[5].

Intellettuale poliedrico[6]: appassionato di musica, fenomenologia del fumetto e cultura popolare, scrive allo stesso modo sul Qohèlet e sui Simpson, passando da Dylan Dog e Tex Willer alla Shoah, da Leonard Cohen e Fabrizio De André alla lotta contro la mafia. Per questa ragione nel 2012 è stata per lui coniata la definizione "teologo-pop" dal drammaturgo Daniele Castellari[7]. Il cardinale Gianfranco Ravasi lo ha definito infaticabile cultore dei nessi espliciti e segreti tra Bibbia e cultura contemporanea[8].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Ha curato diverse opere editoriali, tra cui:

  • Le provocazioni di Giobbe. Una figura biblica nell'orizzonte letterario (Marietti, Genova 1992)
  • Ho sentito parlare di un sogno... (EMI, Bologna 1992)
  • La rivincita del dialogo. Cristiani e musulmani in Italia dopo l'11 settembre, con Paolo Naso (EMI, Bologna 2002)
  • Il muro di vetro. Primo rapporto sull'Italia delle religioni 2009, con Paolo Naso (EMI, Bologna 2009)
  • La fragilità di Dio. Contrappunti teologici sul terremoto, con contributi di Gianfranco Ravasi, Gabriella Caramore, Paolo De Benedetti, Piero Coda, Vito Mancuso, Moni Ovadia e altri (EDB, Bologna 2013)

Ha scritto:

  • Come se non... Piccola teologia portatile sul tempo (s.i.p., Reggio Emilia 1991)
  • I cattolici sono tutti uguali? Una mappa dei movimenti della chiesa, con A. Giolo (Marietti, Genova 1992)
  • C'era una volta un re... Salomone che scrisse il Qohelet (Paoline, Milano 1998)
  • Per amore di Babilonia. Religioni in dialogo alla fine della cristianità, introduzione di Filippo Gentiloni (Diabasis, Reggio Emilia 2000)
  • Jesus: Storia di un uomo, romanzo evangelico in tre volumi scritto con Piergiorgio Paterlini entrambi sotto lo pseudonimo di John Wesley Lewis (Sonzogno, Milano 2000)
  • A scuola con la Bibbia. Dal libro assente al libro ritrovato, prefazione di Gianfranco Ravasi (EMI, Bologna 2001)
  • Vocabolario minimo del dialogo interreligioso. Per un'educazione all'incontro tra le fedi (EDB, Bologna 2003; seconda edizione aggiornata e accresciuta 2008)
  • In principio era il racconto. Verso una teologia narrativa, con un saggio inedito del teologo brasiliano Rubem Alves dedicato alla "Magia delle storie" (EMI, Bologna 2004)
  • Da Bart a Barth. Per una teologia all'altezza dei Simpson, con prefazione di Gioele Dix e postfazione di Paolo Naso (Claudiana, Torino 2008); in versione tedesca Bart trifft Gott. Das Evangelium der Simpsons (Neukirchener Verlag, Neukirchen Vluyn 2009)
  • Renzo Fabris. Una vita per il dialogo cristiano-ebraico, con prefazione di Paolo De Benedetti, postfazione di don Gianni Coda, con un biglietto di Carlo Maria Martini (EMI, Bologna 2009)
  • Il dialogo è finito? Ripensare la Chiesa nel tempo del pluralismo e del cristianesimo globale (EDB, Bologna 2011)

Come esperto di musica ha pubblicato:

  • Di questa cosa che chiami vita. Il mondo di Francesco Guccini, scritto con O.Semellini, con prefazione di Giovanni Lindo Ferretti e postfazione di Enzo Gentile (Il Margine, Trento 2007; seconda edizione aggiornata e accresciuta 2008)
  • Terra in bocca. Quando i Giganti sfidarono la mafia, scritto con O. Semellini, con prefazione di don Luigi Ciotti e postfazione di Franco Battiato (Il Margine, Trento 2009; libro + CD)
  • Il vangelo secondo Leonard Cohen, con O. Semellini (Claudiana, Torino 2010)
  • Dio, tu e le rose. Il tema religioso nella musica pop italiana da Nilla Pizzi a Capossela (1950-2012), con O. Semellini (Il Margine, Trento 2013)
  • La Bibbia di De André (Claudiana, Torino 2015)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Un tempo per tacere e un tempo per parlare, in nigrizia.it. URL consultato il 24 febbraio 2018.
  2. ^ Q-bit - www-q-bit.it, Giornata Europea della Cultura Ebraica, su www.ucei.net. URL consultato il 24 febbraio 2018.
  3. ^ International Association of Educators for World Peace, su worldpeacecongress.net. URL consultato il 24 febbraio 2018.
  4. ^ RSI Radiotelevisione svizzera, Incontro con Brunetto Salvarani. Terremoto, teologia e dialogo, su rsi. URL consultato il 24 febbraio 2018.
  5. ^ Fiorano, la Shoah a fumetti raccontata attraverso vignette e strisce - Cronaca - Gazzetta di Modena, in Gazzetta di Modena, 23 gennaio 2018. URL consultato il 24 febbraio 2018.
  6. ^ Per la Bologna che lo aveva dimenticato Guccini ora è risorto - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 24 febbraio 2018.
  7. ^ Diaconia del 6 giugno 2012 (PDF), su parrocchiasagostino.net.
  8. ^ Arriva Cohen menestrello del Vecchio Testamento - Il Sole 24 ORE, su www.ilsole24ore.com. URL consultato il 24 febbraio 2018.
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