Blu profondo

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Blu profondo
Titolo originaleDeep Blue Sea
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1999
Durata105 min
Rapporto2,35:1
Generefantascienza, orrore
RegiaRenny Harlin
SceneggiaturaDuncan Kennedy, Donna Powers, Wayne Powers
FotografiaStephen F. Windon
MontaggioDerek Brechin, Dallas Puett, Frank J. Urioste
Effetti specialiIndustrial Light & Magic
MusicheTrevor Rabin
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Blu profondo (Deep Blue Sea) è un film fantascientifico horror statunitense del 1999 diretto da Renny Harlin e interpretato da Saffron Burrows, Thomas Jane e LL Cool J.

Blu profondo ha avuto un budget di produzione di $ 60-82 milioni e rappresenta il maggior successo commerciale del regista Renny Harlin. Il film è stato girato principalmente ai Fox Baja Studios in Rosarito, Messico, dove la produzione scelse set cinematografici con ampi serbatoi d'acqua costruiti per le riprese del noto Titanic di James Cameron. La maggior parte degli squali apparsi nel film erano animatroni o creati digitalmente.

Distribuito nelle sale durante la stagione estiva, Blu profondo ha incassato $ 164,6 milioni in tutto il mondo. È stato accolto generalmente con recensioni miste dai critici, che hanno apprezzato la suspense, il ritmo e le sequenze d'azione, ma criticato la mancanza di originalità e convenzioni dei film di serie B. Retrospettivamente, Blu profondo è stato considerato uno dei film di squali di successo, specialmente all'interno di un genere limitato che è stato dominato dal thriller Lo squalo di Steven Spielberg. Altri due sequel direct-to-video, Blu profondo 2 e Blu profondo 3, sono stati rilasciati nel 2018 e nel 2020.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un gruppo di ricercatori, guidati dalla dottoressa Susan McCallister, sta cercando di trovare una cura alla malattia di Alzheimer usando i cervelli di alcuni squali mako nel loro laboratorio subacqueo. Una sera, lo squalo sul quale stavano operando si risveglia dall'anestesia e mangia il braccio di Jim, il marito di Janice, aiutante della dottoressa. Tutto l'equipaggio decide di contattare il 911 che manderà un elicottero ai laboratori, che si trovano in mezzo al mare. Purtroppo si sta anche scatenando una tempesta che manda a monte ogni cosa. L'elicottero dei soccorsi va a fracassarsi sulla torre di controllo della centrale subacquea. A seguito di questo evento si generano esplosioni enormi, che distruggono il sito e lasciano intrappolati gli scienziati al di sotto della superficie. Inoltre, a causa delle esplosioni e dei crolli avvenuti, gli squali non sono più intrappolati nei loro acquari e possono aggirarsi indisturbati per le parti della struttura allagate.

L'acqua dell'oceano sta entrando all'interno del laboratorio subacqueo, allagandolo completamente. Da quel momento, per i ricercatori comincia una vera lotta alla sopravvivenza. Il gruppo decide di recarsi in una sala dove dovrebbe trovarsi un batiscafo, che sarebbe in grado di riportarli in superficie, ma scoprono che è andato distrutto durante l'esplosione. Messa sotto accusa, la dottoressa Susan si vede costretta a dire la verità: lei, assieme al dottor Jim, ha aumentato il valore proteico del siero che è stato iniettato nel cervello degli squali, i quali, a seguito di ciò, hanno acquistato un'intelligenza paragonabile a quella umana.

Il gruppo si vede costretto a dover nuotare in una parte del sottomarino che è allagata, ma la maggior parte del gruppo si rifiuta, tranne la dottoressa Susan accompagnata da un rappresentante della casa farmaceutica. Qui uno squalo divora il rappresentante, costringendo la dottoressa a tornare indietro e facendo rinunciare il gruppo a quella via. Oramai braccati, i superstiti decidono di arrampicarsi per la tromba dell'ascensore, ancora non del tutto piena d'acqua. Il gruppo comincia ad arrampicarsi per la scala, ma i pioli che la tengono salda alle pareti si frantumano, facendola crollare. Qui rimane uccisa Janice, divorata da uno squalo. Anche il resto del gruppo rischia la vita, ma il cuoco del sottomarino li trova e li salva, conducendoli al sicuro tramite un passaggio nel muro.

Una volta salvi, arrivano alla cabina di Janice e Jim. Carter e Scox, il suo migliore amico, decidono di raggiungere il laboratorio per riattivare la corrente che aprirebbe una porta in grado di condurli in superficie. Susan intanto decide di raggiungere la sua cabina, dove ha riposto dei floppy disk in cui ha segnato la formula del composto chimico che potrà salvare milioni di vite umane dal pericoloso morbo. Intanto il generatore di corrente è ostruito da un macchinario: Carter e Scox riescono a spostarlo e a riattivare la corrente, ma uno squalo spunta e divora Scox, distruggendo il generatore. Susan intanto è arrivata alla sua cabina, parzialmente allagata. Una volta presi i floppy-disk dall'armadietto, il secondo squalo tenta di attaccarla, ma lei riesce a salvarsi nascondendosi dietro alcuni mobili. Infine afferra un tubo elettrico e folgora lo squalo. Susan raggiunge quindi Carter e Sherman: sono gli unici tre sopravvissuti.

I tre entrano in una stanza che Carter può far riempire d'acqua, così che una botola di sicurezza presente sul soffitto della stessa si spalanchi, facendoli ritrovare nell'oceano aperto. Quando la stanza è colma d'acqua, la botola si spalanca e i tre, trattenendo il fiato, prendono a salire. Uno squalo, che era nelle vicinanze, comincia a seguirli. Per fortuna i tre arrivano in superficie sani e salvi, però lo squalo afferra la gamba del cuoco. Carter presume che ormai sia troppo tardi, e decide di mettersi al sicuro con Susan, su un relitto della torre di controllo esplosa. Il cuoco riesce a liberarsi salvandosi e i tre comprendono di trovarsi ancora fra le recinzioni del laboratorio, nelle enormi vasche aperte in cui tenevano gli squali.

L'ultimo squalo rimasto cerca di aprirsi un varco fra le reti: Carter non lo vuole permettere, in quanto sarebbe troppo pericoloso lasciare andare uno squalo dal cervello geneticamente modificato. I tre ideano così un piano per eliminarlo. Le cose precipitano però quando lo squalo finisce troppo lontano dalla portata del fucile di Carter e Susan decide di mettere a rischio la sua vita per la riuscita del piano: la donna cerca di rimediare alla tragedia che ha causato tagliandosi il palmo della mano e poi tuffandosi in acqua, per attirare la bestia: Carter decide di andarla a salvare e si getta in acqua. Susan attende che lo squalo si avvicini abbastanza per permettere a Carter di sparargli, ma quando si accorge che lo squalo è ancora fuori portata e che Carter si è tuffato per venirle incontro capisce di essere in trappola. Nuota quindi verso il relitto di un edificio e cerca invano di arrampicarsi; ormai a Susan non resta altro che affrontare il suo destino e venire anch'essa divorata dallo squalo. Carter intanto si è tuffato in acqua e ora cerca un modo per tornare sui relitti, ma il cuoco si riprende dal trauma causato dalla ferita e ora può aiutarlo: mentre Carter riesce a scansare lo squalo grazie alla sua maestria di cacciatore, Sherman spara all'animale ormai a tiro, agganciandogli addosso un filo elettrico collegato ad una bomba rudimentale, che provocherà una forte esplosione che fa scoppiare lo squalo, ponendo fine all'incubo.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese sono state realizzate principalmente in Messico, tra cui a Rosarito, dove sono state anche realizzate le inquadrature interne presso i Fox Baja Studios. Altre scene sono state effettuate a San Diego, in California.

Le riprese del film si sono svolte dal 3 agosto al 5 novembre 1998.

Finale alternativo[modifica | modifica wikitesto]

Il primo finale girato includeva la dottoressa Susan McCallister che sopravvive baciando Carter, ma il pubblico era contrario e la riteneva rea delle morti dei personaggi attraverso i suoi squali. Renny Harlin la considerava comunque l'eroina del film, girando la scena dove lei si sacrifica facendo da esca viva per aiutare Carter con l'ultimo squalo e muore divorata.[1]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi il 28 luglio 1999, mentre in Italia il film è uscito il 19 novembre 1999.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricevuto recensioni generalmente contrastanti da parte della critica. L'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes ha esaminato 114 recensioni e giudicato positivo il 60%, con il consenso della critica che recita: "Blu profondo non è Lo squalo, ma i fan dell'azione che cercano un po' di azione possono certamente fare - e quasi certamente hanno fatto - molto peggio per i brividi dei film di serie B".[2]. Su Metacritic, un altro aggregatore di recensioni, il film ha un punteggio di 54 su 100, basato su 22 critici, indicando "recensioni contrastanti o medie"[3]. Il pubblico intervistato da CinemaScore ha assegnato al film una "B" come voto medio su una scala da A+ a F[4].

Scrivendo per Chicago Sun-Times, Roger Ebert ha dato al film tre stelle su quattro e lo ha elogiato come "un abile thriller", dicendo che Blu profondo "è essenzialmente una sequenza d'azione ben fatta dopo l'altra [...] non soffermarsi sugli effetti speciali (alcuni squali sembrano cartoni animati), ma sa usare il tempismo, la suspense, il movimento rapido e [soprattutto] la sorpresa.»[5] Desson Howe del Washington Post ha osservato che, mentre la premessa del film sembra familiare, "conosce il suo pubblico e sa cosa li farà andare avanti - e persino se lo chiede".[6] Scrivendo per il New York Times, Stephen Holden ha descritto il film come "un Titanic di basso livello spogliato di romanticismo e risonanza storica e fuso con Lo squalo, privato del simbolismo mitico e senza personaggi complessi",[7] mentre Barbara Shulgasser di Chicago Tribune lo ha criticato per essere un'imitazione inferiore di Jurassic Park, ma ha elogiato la performance di LL Cool J e l'ambientazione realistica del film.[8] Il recensore di Variety Robert Koehler ha ritenuto che gli squali generati dal computer fossero stati realizzati in modo incoerente, ma ha comunque evidenziato l'allagamento della struttura in modo molto positivo. Anche il dialogo tra le sequenze d'azione è stato elogiato, in particolare la "miscela di discorsi biblici, schiaffi e arguzia" di LL Cool J. Nonostante le sue poche battute, Thomas Jane ero vista come un personaggio carismatico e "una vera nuova star d'azione".[9]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Costato 60 milioni di dollari, Blu profondo è stato distribuito il 30 luglio 1999 in 2.854 sale, incassando 19.107.643 dollari al suo primo weekend di programmazione negli Stati Uniti. Complessivamente ha guadagnato 73.648.142 dollari in patria e 91.000.000 dollari nel resto del mondo, per un totale di 164.648.142 dollari[10]. La performance del film è stata paragonata a La mummia di Stephen Sommers e The Haunting di Jan de Bont, che aveva un budget simile e ha avuto un impatto significativo sul botteghino nell'estate del 1999.[11]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora del film Blu profondo (Deep Blue Sea) è composta da Trevor Rabin e pubblicata su etichetta Varѐse Sarabande.

È stato inoltre pubblicato un Soundtrack Album che comprende canzoni di artisti vari e, come ultimo brano, una suite delle musiche composte da Trevor Rabin.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2018 è stato prodotto un sequel, chiamato Blu profondo 2, destinato però solo al mercato home video e uscito negli Stati Uniti il 17 aprile.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (IT) 10 film drasticamente cambiati a causa della reazione del pubblico, su Bestmovie.
  2. ^ (EN) Blu profondo, su Rotten Tomatoes.
  3. ^ (EN) Blu profondo [collegamento interrotto], su Metacritic.
  4. ^ (EN) Blu profondo [collegamento interrotto], su CinemaScore.
  5. ^ (EN) Blu profondo, su Chicago Sun-Times. URL consultato il 7 agosto 2021 (archiviato dall'url originale il 14 ottobre 2012).
  6. ^ (EN) Un film sugli squali con il morso, su Washington Post.
  7. ^ (EN) Recensione del film; Superjaws: Lab Sharks trasforma gli uomini in sushi, su New York Times.
  8. ^ (EN) 'Deep Blue Sea' dovrebbe essere profondo, su Chicago Tribune.
  9. ^ (EN) Recensione: Blu profondo, su Variety.
  10. ^ (EN) Blu profondo, su Box Office Mojo, Amazon.com. URL consultato il 7 gennaio 2020. Modifica su Wikidata
  11. ^ (EN) Horror Zone: l'esperienza culturale del cinema horror contemporaneo, su I.B. Tauris.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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