Atletica leggera ai Giochi della III Olimpiade - Maratona
| Maratona Saint Louis 1904 |
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| Informazioni generali | ||||||||||
| Periodo | 30 agosto | |||||||||
| Partecipanti | 32 da 6 nazioni | |||||||||
| Podio | ||||||||||
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| Edizione precedente e successiva | ||||||||||
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La gara di maratona dei Giochi della III Olimpiade si tenne il 30 agosto 1904 a Saint Louis, in occasione dei terzi Giochi olimpici dell'era moderna.
La gara
[modifica | modifica wikitesto]La gara si svolse il 30 agosto dalle ore 15, con una temperatura di 31° C e con un tasso di umidità del 90%.
Alla partenza si allinearono 19 statunitensi, 9 greci, 3 sudafricani (di cui due appartenenti alla nazione Tswana) e un cubano.
Il percorso, particolarmente impegnativo, presentava lunghi tratti ricoperti di pietre spaccate (con la possibilità di danneggiare le scarpe dei concorrenti) e sette alture, variabili dai 30 ai 100 metri.
A causa della giornata torrida, un concorrente rischiò di soffocare perché, dal momento che correva a bocca aperta, ingerì troppa polvere. Ci fu anche la pittoresca partecipazione del cubano Félix Carvajal, che si presentò con un abbigliamento inadatto alla competizione e decisamente sui generis, e che si fermò più volte a parlare con il pubblico durante la gara[1].
Il primo a tagliare il traguardo fu lo statunitense Frederick Lorz. Questi venne acclamato come vincitore e fece persino una foto accanto alla figlia dell'allora presidente degli Stati Uniti Roosevelt, Alice; poco dopo fu tuttavia squalificato: grazie ad alcuni testimoni oculari si seppe che dopo circa 14 km dall'inizio della gara, Lorz era salito su un'automobile guidata dal suo allenatore, e aveva percorso oltre 17 km per poi scendere a 10 km dall'arrivo.
La medaglia d'oro andò quindi a Thomas Hicks. A 10 km dal termine voleva ritirarsi. Una mistura fatta di bianco d'uovo misto a brandy e 1/60 di grano di solfato di stricnina[2] (un vero e proprio doping) lo rianimò e gli consentì di giungere primo; dopo la fine della gara, spossato, venne rianimato negli spogliatoi dai medici.
Frederick Lorz venne squalificato a vita, ma l'anno successivo fu amnistiato, quando divenne chiaro che la sua era stata più una trovata goliardica che un reale tentativo di barare.[3]
Risultati
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Finale
[modifica | modifica wikitesto]| Pos. | Atleta | Nazione | Tempo |
|---|---|---|---|
| Thomas Hicks | 3h28'53" | ||
| Albert Corey | 3h34'52" | ||
| Arthur Newton | 3h47'33" | ||
| 4 | Félix Carvajal | n/d | |
| 5 | Dimitrios Veloulis | n/d | |
| 6 | David Kneeland | n/d | |
| 7 | Henry Brawley | n/d | |
| 8 | Sidney Hatch | n/d | |
| 9 | Len Taunyane | n/d | |
| 10 | Khristos Zekhouritis | n/d | |
| 11 | Frank Devlin | n/d | |
| 12 | Jan Mashiani | n/d | |
| 13 | John Furla | n/d | |
| 14 | Andrew Oikonomou | n/d | |
| - | Frank Pierce | r | |
| - | Sammy Mellor | r | |
| - | Edward Carr | r | |
| - | Mike Spring | r | |
| - | John Lordan | r | |
| - | William Garcia | r | |
| - | Bob Fowler | r | |
| - | Thomas Kennedy | r | |
| - | Guy Porter | r | |
| - | John Foy | r | |
| - | Bertie Harris | r | |
| - | Georgios Vamkaitis | r | |
| - | Charilaos Giannakas | r | |
| - | Georgios Drosos | r | |
| - | Georgios Louridas | r | |
| - | Ioannis Loungitsas | r | |
| - | Petros Pipilis | r | |
| - | Frederick Lorz | dq |
Galleria d'immagini
[modifica | modifica wikitesto]- La partenza della gara. Con il numero 31, Frederick Lorz, col numero 3 il cubano Félix Carvajal. Il vincitore, Thomas Hicks è l'atleta con il numero 20.
- Ecco l'abbigliamento con cui corse il cubano Félix Carvajal. Da notare le scarpe coi tacchi. Si classificherà quarto.
- I corridori sono ancora dentro lo stadio. Si riconoscono: Frank Pierce (n. 9); Mike Spring (12); Charilaos_Giannakas (32); Thomas Hicks (futuro vincitore, 20); Sam Mellor (10).
- I primi concorrenti lasciano lo stadio. Si vedono i numeri 10 (Sam Mellor) e 12 (Mike Spring).
- Una fase della corsa.
- Thomas Hicks, in difficoltà, vorrebbe ritirarsi, ma è convinto a continuare.
- Un uomo solo al comando: Hicks è in testa dopo 30 km.
- Thomas Hicks dopo la vittoria.
- Albert Coray, il secondo classificato.
- Arthur Newton, il terzo classificato
- Thomas Hicks con il trofeo riservato al vincitore.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (FR) L'épreuve la plus farfelue de l'histoire des JO de Saint-Louis en 1904, su mobile.agoravox.fr, Agoravox.fr, 2 settembre 2008. URL consultato il 23 settembre 2012.
- ↑ Alberto Flores d'Arcais, Il maratoneta alla stricnina che vinse a S. Louis, Repubblica.it, 22 febbraio 2009. URL consultato il 23 settembre 2012.
- ↑ Elio Trifari, Maratona? Lorz va in auto, Gazzetta.it. URL consultato il 23 settembre 2012.
- ↑ Francese di nascita.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- La storia delle Olimpiadi, da Atene a Los Angeles - Vol.1, Rizzoli editore, 1984
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) St. Louis Marathon, su sports-reference.com. URL consultato il 29 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 17 aprile 2020).
- (EN) Josh Helmuth
Documentario sulla Maratona di Saint Louis - (EN) John Bois
Documentario sulla Maratona di Saint Louis

