Antonio Blasevich

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Antonio Blasevich
Blasevich.jpg
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex interno)
Ritirato 1936 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1924-1928Triestina? (?)
1928-1931Ambrosiana90 (40)
1931-1935Palermo113 (11)
1935-1936Napoli7 (0)
Carriera da allenatore
1938-1939Bianco e Azzurro.svg Dalmazia
1950-1951Padova
1951-1952Mestrina[1]
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Antonio Blasevich (Spalato, 18 agosto 1902Trieste, 1976) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo centrocampista.

Era considerato uno dei migliori giocatori dalmati dell'epoca.[2]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocava come mezzala.[3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver giocato con la Triestina, approdò all'Ambrosiana nella stagione 1928-1929. In nerazzuro rimase tre anni, disputando campionati di alto livello.[4] Nella stagione 1929-1930, segnando 14 gol su 32 presenze, diede un contributo fondamentale alla vittoria del terzo scudetto meneghino. Lasciò la squadra nel 1931, dopo aver collezionato 96 presenze e 41 gol. È stato il primo calciatore nerazzurro a segnare in una coppa europea: si trattava della partita contro la squadra ungherese dell'Újpest FC (la partita finì 4-2 per l'Ambrosiana), valida per la Coppa dell'Europa Centrale. Era in campo il 24 marzo 1929 quando, battendo il Milan per 3-2, la sua Ambrosiana vinse il "Trofeo Lombardi e Macchi".[5]

In seguito giocò nel Palermo, contribuendo a una promozione in Serie A e a tre salvezze consecutive da parte della squadra siciliana. Concluse la sua carriera ad alto livello nel Napoli con un campionato in cui la squadra partenopea si piazzò all'8º posto in Serie A per tornare poi in Dalmazia, dove fu anche giocatore-allenatore per squadre locali.[2]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1950-1951 di Serie A allena la squadra del Padova per cinque giornate. Debutta nella partita Bologna-Padova (2-2) del 15 ottobre 1950 e siede per l'ultima volta sulla panchina padovana nella partita Palermo-Padova (3-1) del 12 dicembre 1950. Il suo posto verrà poi preso da Giovanni Ferrari.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Ambrosiana: 1929-1930
Palermo: 1931-1932

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Rizzoli edizioni, 1952, p. 190.
  2. ^ a b Con l'AC Dalmazia il canto del cigno del calcio zaratino La Voce del Popolo, 14 febbraio 2009, pagina 5[collegamento interrotto] Kramarsic.com (PDF)
  3. ^ Marco Sappino, Dizionario del calcio italiano, vol. 1, Baldini & Castoldi, novembre 2000, p. 85.
  4. ^ Profilo su Storiainter.com
  5. ^ il Littoriale, 25 marzo 1929, p. 4 Archiviato il 1º febbraio 2014 in Internet Archive. emeroteca.coni.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fantino Cocco, 77 volte Padova, 1910-1987, Edizioni Pragmark, Padova 1987.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Statistiche su Interfc.it, su interfc.it. URL consultato il 25 dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il 18 marzo 2009).