Antiquarium di Canne

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Antiquarium di Canne
Canne3.jpg
Statuetta femminile in argilla ispirata alla Dea Madre neolitica, conservata presso l'Antiquarium di Canne
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàBarletta
IndirizzoStrada provinciale 142
Caratteristiche
Tipoarcheologia
Apertura1958
Visitatori9 534[1] (2015)
Sito web

L'Antiquarium di Canne è sito in località Canne della Battaglia nei pressi della cittadella omonima lungo la SP 142, nel territorio della città di Barletta, a pochi metri dalla stazione di Canne della Battaglia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'Antiquarium precede la visita della cittadella medioevale, alla sommità della collina sotto la quale avvenne lo scontro tra i Cartaginesi e i Romani. Inaugurato il 21 aprile 1958, alla presenza dal Ministro della Pubblica Istruzione Aldo Moro[2] e del sindaco Giuseppe Palmitessa, il museo documenta gli insediamenti umani nel territorio di epoca preistorica, classica, apulo-greca e medievale. Presenta inoltre una ricca collezione di vasi dauno-peucezi dipinti con disegni geometrici risalenti al IV-III secolo a.C., provenienti dai sepolcreti di Canne. Ospita ornamenti in bronzo e ambre, corredi tombali, ceramiche, antefisse, iscrizioni, monete di epoca bizantina. Tra gli altri anche una protome antropomorfa rinvenuta dagli scavi effettuati in località La Boccuta, risalente al 3000 a.C..[3] Sotto la tutela della Soprintendenza Archeologica della Puglia, propone tutta una serie di reperti che testimoniano gli insediamenti presso le rive dell'Ofanto a partire dall'età neolitica. I resti conservati testimoniano le fasi storiche della popolazione cannese che durante l'età del bronzo, affronta un periodo piuttosto raffinato e che sfocia nell'età repubblicana in una dipendenza dalla città di Canosa.[3]

Infatti Canne dal 1500 al 1850 apparteneva al comune di Canosa di Puglia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dati visitatori 2015 (PDF), su beniculturali.it. URL consultato il 15 gennaio 2016.
  2. ^ Renato Russo, Barletta. La storia, Barletta, Rotas, 2004, p. 257.
  3. ^ a b Russo, p. 31

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Geografia e ambiente:

Luoghi di interesse: