Museo di biologia marina di Porto Cesareo

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Museo di biologia marina
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàPorto Cesareo
IndirizzoVia A. Vespucci, 13/17
Caratteristiche
TipoMuseo naturalistico
Apertura1966
Sito web e Sito web

Coordinate: 40°15′45.02″N 17°53′25.52″E / 40.262505°N 17.890423°E40.262505; 17.890423

Il Museo di biologia marina di Porto Cesareo è dedicato alla fauna e flora marina e al suo habitat.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Museo venne fondato nel 1966 del naturalista Pietro Parenzan, che poi nel 1977 donò le collezioni all'Università di Lecce; dal 1999 ed è diventato sezione della facoltà di Biologia dell'Università[1].

Le collezioni[modifica | modifica wikitesto]

Il museo espone circa 900 reperti: di rilevante interesse è la Collezione di Malacologia Ecologica, che comprende esemplari di conchiglie raccolte sul litorale pugliese, e presentate senza alcun particolare trattamento conservativo[2].

L'Algario comprende più di 700 esemplari di 219 specie diverse di alghe provenienti dal Mar Adriatico e dal Mar Ionio.

Si allestiscono, inoltre, varie mostre temporanee dedicate a temi ambientali.

Il museo comprende anche una Biblioteca con pubblicazioni sugli habitat acquatici e terrestri, un Archivio con fotografie e cataloghi, e un'Aula multimediale[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Storia del museo Archiviato il 25 maggio 2010 in Internet Archive.
  2. ^ La collezione malacologica, su siba2.unisalento.it. URL consultato il 7 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 7 agosto 2013).
  3. ^ Aula multimediale Archiviato il 25 maggio 2010 in Internet Archive.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]