Angiocardiografia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Angiocardiografia
Procedura diagnostica
Tipo Esame radiologico
Anestesia No
ICD-9-CM 88.50 e 88.58
MeSH D000790

L'angiocardiografia è una radiografia del cuore e dei grossi vasi, effettuata con mezzo di contrasto. Viene utilizzato un mezzo di contrasto liquido, tipicamente contenente iodio, iniettato nel flusso sanguigno, e quindi vengono esaminati i tessuti utilizzando i raggi-X.[1] Per evitare una diluizione, il composto radiopaco viene tipicamente introdotto tramite un catetere, un processo noto come angiocardiografia selettiva. Normalmente, piuttosto che una singola immagine, vengono prese in serie centinaia di immagini a raggi X[2], permettendo così di osservare il movimento. La procedura richiede di essere a digiuno prima dell'esecuzione e possono essere somministrati un sedativo e un antistaminico.[3]

Procedura[modifica | modifica wikitesto]

Un catetere viene introdotto nell'arteria radiale o nell'arteria femorale e quindi viene guidato verso il cuore. Una volta che il catetere è arrivato in prossimità della parte anatomica oggetto di interesse, per mezzo di esso viene introddotto il mezzo di contrasto e contemporaneamente viene realizzata la serie di immagini.

L'angiocardiografia può essere utilizzata per rilevare e diagnosticare difetti congeniti del cuore e dei vasi adiacenti.[3] L'uso di questa procedura è diminuito con l'introduzione dell'ecocardiografia, tuttavia viene ancora utilizzata in casi selezionati in quanto fornisce un livello di dettaglio anatomico maggiore rispetto all'ecocardiografia.[4][5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Judi Lindsley Nath, Using medical terminology: a practical approach, Lippincott Williams & Wilkins, 2005, p. 97, ISBN 0-7817-4868-2.
  2. ^ Arthur Selzer, Understanding heart disease, University of California Press, 1992, p. 43, ISBN 0-520-06560-3.
  3. ^ a b Timby, Barbara Kuhn e Smith, Nancy Ellen, Essentials of nursing: care of adults and children, Lippincott Williams & Wilkins, 2004, p. 359, ISBN 0-7817-5098-9.
  4. ^ Stark, Jaroslav, De Leval, Marc e Tsang, Victor T., Surgery for congenital heart defects, 3rd, John Wiley and Sons, 2006, p. 95–96, ISBN 0-470-09316-1.
  5. ^ Veronica Donoghue, Radiological imaging of the neonatal chest, Medical radiology, Springer, 2002, p. 121, ISBN 3-540-66703-2.
Medicina Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Medicina