Angelo Maria Ranuzzi

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Angelo Maria Ranuzzi
cardinale di Santa Romana Chiesa
Angelo Maria Ranuzzi.jpg
Ritratto del cardinale Angelo Maria Ranuzzi.
Stemma cardinale Ranuzzi.jpg
 
Nato19 maggio 1626, Bologna
Consacrato arcivescovo24 giugno 1668, Roma
Creato cardinale2 settembre 1686 da papa Innocenzo XI
Deceduto27 settembre 1689, Fano
 

Angelo Maria Ranuzzi (Bologna, 19 maggio 1626Fano, 27 settembre 1689) è stato un arcivescovo cattolico e cardinale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureatosi in giurisprudenza all'Università di Padova nel 1657, venne destinato dal padre alla carriera ecclesiastica.

Passato al servizio della Santa sede, fu inviato come governatore nelle sedi di Rimini, Rieti, Camerino ed Ancona, divenendo poi vice legato di Urbino (1664) e commissario generale delle milizie pontificie per nomina di Alessandro VII. Due anni dopo fu mandato a Malta come inquisitore generale del Sant'Uffizio.

Consacrato arcivescovo titolare di Damiata il 24 giugno 1668, il 30 dello stesso mese fu inviato come nunzio apostolico in Savoia. Il 13 maggio 1671 papa Clemente IX lo inviò in Polonia, nunziatura particolarmente delicata per il pericolo incombente legata all'avanzata turca, ma anche per le discordie interne all'aristocrazia polacca.

Avendo richiesto il richiamo ad Innocenzo XI, venne rimandato ad Urbino, poi alla prefettura di Macerata, arrivando infine ad essere governatore delle Marca anconitana (20 novembre 1675). Il 6 maggio 1678 divenne vescovo di Fano, dove fece costruire a sue spese un nuovo palazzo episcopale. Dopo cinque anni, nel 1683, fu inviato presso la corte di Luigi XIV di Francia dal Pontefice, che sperava di poter guadagnare l'appoggio del sovrano nel tornate dell'ormai prossimo assedio di Vienna.

Mentre si trovava ancora presso la nunziatura di Parigi, venne elevato al rango di cardinale nel concistoro del 2 settembre 1686 e, secondo la tradizione, fu lo stesso sovrano francese ad imporgli la berretta cardinalizia nel corso di una cerimonia tenutasi a Fontainebleau il 6 novembre seguente. Negli anni della sua missione in Francia, i rapporti fra la Santa Sede e la corona francese si fecero sempre più accesi, a tal punto che fu posto sotto continua sorveglianza e relegato all'interno della nunziatura. Nominato arcivescovo di Bologna il 17 maggio 1688, riuscì a partire alla volta dell'Italia solamente il 16 luglio dell'anno seguente.

Mentre era ancora in viaggio, il 12 agosto 1689 morì Innocenzo XI e, proseguendo sulla via di Roma per recarsi al conclave, sostò presso il palazzo vescovile di Fano. Mentre si trovava presso la cittadina marchigiana, il 27 settembre, venne colto da un improvviso malore, morendo all'età di 63 anni.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

  • Vescovo Melchor Soria Vera
  • Vescovo Diego Castejón Fonseca
  • Cardinale Cesare Facchinetti
  • Cardinale Angelo Maria Ranuzzi

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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