Alessio Ascalesi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Alessio Ascalesi, C.PP.S.
cardinale di Santa Romana Chiesa
Cardinal Ascalesi.JPG
Stemma del Cardinale Alessio Ascalesi.jpg
Ut ad Deum ascendam
Incarichi ricoperti
Nato 22 ottobre 1872, Afragola
Ordinato presbitero 8 giugno 1895
Nominato vescovo 29 aprile 1909 da papa Pio X (poi santo)
Consacrato vescovo 8 agosto 1909 dall'arcivescovo Domenico Serafini, O.S.B. (poi cardinale)
Elevato arcivescovo 9 dicembre 1915 da papa Benedetto XV
Creato cardinale 4 dicembre 1916 da papa Benedetto XV
Deceduto 11 maggio 1952, Napoli

Alessio Ascalesi (Afragola, 22 ottobre 1872Napoli, 11 maggio 1952) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico italiano nominato da papa Benedetto XV.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il cardinale Ascalesi (a sinistra) con il feldmaresciallo britannico Herbert Plumer, I visconte Plumer ed il primate latino a Gerusalemme, Luigi Barlassina. Fotografia scattata a Gerusalemme nel 1926

Nacque a Casalnuovo (oggi comune di Casalnuovo di Napoli, all'epoca borgata del comune di Afragola che si chiamava Arcora) il 22 ottobre 1872, studiò presso il seminario di Spoleto e fu ordinato sacerdote della Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue l'8 giugno 1895.

Dopo essere stato per alcuni anni amatissimo parroco priore a Montefalco (Pg), dove fino alla fine dei suoi giorni amava recarsi per raccoglimento spirituale e ristoro, il 29 aprile 1909 fu nominato vescovo di Muro Lucano e, il 19 giugno 1911, trasferito alla sede di Sant'Agata de' Goti.

Il 9 dicembre 1915 fu promosso arcivescovo di Benevento.

Papa Benedetto XV lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 4 dicembre 1916.

Il 7 marzo 1924 fu promosso arcivescovo di Napoli. Per poter meglio occuparsi degli affari religiosi della città, gli fu affidato un segretario particolare, il monsignor Giuseppe Gennaro Antonio Torre (Napoli, 4 febbraio 1894 - Napoli, Chiaia 24 febbraio 1955. Parroco della chiesa di San Giuseppe a Chiaia).

Morì l'11 maggio 1952 all'età di 79 anni; il suo corpo riposa nella basilica dell'Incoronata Madre del Buon Consiglio a Capodimonte.

A Napoli gli sono intitolati un ospedale e il seminario maggiore arcivescovile. Una strada porta il suo nome a Roma e, a San Marco dei Cavoti (Bn), una lapide ricorda il suo soggiorno presso il nobiliare palazzo Jelardi.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo di Muro Lucano Successore BishopCoA PioM.svg
Raffaele Capone, C.SS.R. 29 aprile 1909 - 19 giugno 1911 Giuseppe Scarlata
Predecessore Vescovo di Sant'Agata de' Goti Successore BishopCoA PioM.svg
Ferdinando Maria Cieri 19 giugno 1911 - 9 dicembre 1915 Giuseppe de Nardis
Predecessore Arcivescovo metropolita di Benevento Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Benedetto Bonnazzi, O.S.B. 9 dicembre 1915 - 7 marzo 1924 Luigi Lavitrano
Predecessore Cardinale presbitero di San Callisto Successore CardinalCoA PioM.svg
Antonio Vico 7 dicembre 1916 - 11 maggio 1952 Marcello Mimmi
Predecessore Arcivescovo metropolita di Napoli Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Michele Zezza di Zapponeta 7 marzo 1924 - 11 maggio 1952 Marcello Mimmi
Predecessore Cardinale protopresbitero Successore CardinalCoA PioM.svg
William Henry O'Connell 22 aprile 1944 - 11 maggio 1952 Michael von Faulhaber
Controllo di autoritàVIAF: (EN90202980 · ISNI: (EN0000 0003 5539 9891 · SBN: IT\ICCU\CUBV\008637 · GND: (DE1123044155 · BNF: (FRcb155411451 (data) · BAV: ADV10258449