Alessio Ascalesi

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Alessio Ascalesi, C.PP.S.
cardinale di Santa Romana Chiesa
Cardinal Ascalesi.JPG
Stemma del Cardinale Alessio Ascalesi.jpg
Ut ad Deum ascendam
Incarichi ricoperti
Nato 22 ottobre 1872, Afragola
Ordinato presbitero 8 giugno 1895
Nominato vescovo 29 aprile 1909 da papa Pio X
Consacrato vescovo 8 agosto 1909 dall'arcivescovo Domenico Serafini, O.S.B. (poi cardinale)
Elevato arcivescovo 9 dicembre 1915 da papa Benedetto XV
Creato cardinale 4 dicembre 1916 da papa Benedetto XV
Deceduto 11 maggio 1952, Napoli

Alessio Ascalesi (Afragola, 22 ottobre 1872Napoli, 11 maggio 1952) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico italiano nominato da papa Benedetto XV.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il cardinale Ascalesi (a sinistra) con il feldmaresciallo britannico Herbert Plumer, I visconte Plumer ed il primate latino a Gerusalemme, Luigi Barlassina. Fotografia scattata a Gerusalemme nel 1926

Nacque a Casalnuovo (oggi comune di Casalnuovo di Napoli, all'epoca borgata del comune di Afragola che si chiamava Arcora) il 22 ottobre 1872, studiò presso il seminario di Spoleto e fu ordinato sacerdote della Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue l'8 giugno 1895.

Dopo essere stato per alcuni anni amatissimo parroco priore a Montefalco (Pg), dove fino alla fine dei suoi giorni amava recarsi per raccoglimento spirituale e ristoro, il 29 aprile 1909 fu nominato vescovo di Muro Lucano e, il 19 giugno 1911, trasferito alla sede di Sant'Agata de' Goti.

Il 9 dicembre 1915 fu promosso arcivescovo di Benevento.

Papa Benedetto XV lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 4 dicembre 1916.

Il 7 marzo 1924 fu promosso arcivescovo di Napoli. Per poter meglio occuparsi degli affari religiosi della città, gli fu affidato un segretario particolare, il monsignor Giuseppe Gennaro Antonio Torre (Napoli, 4 febbraio 1894 - Napoli, Chiaia 24 febbraio 1955. Parroco della chiesa di San Giuseppe a Chiaia).

Morì l'11 maggio 1952 all'età di 79 anni; il suo corpo riposa nella basilica dell'Incoronata Madre del Buon Consiglio a Capodimonte.

A Napoli gli sono intitolati un ospedale e il seminario maggiore arcivescovile. Una strada porta il suo nome a Roma e, a San Marco dei Cavoti (Bn), una lapide ricorda il suo soggiorno presso il nobiliare palazzo Jelardi.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

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