Aeroporto di Madera

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Aeroporto di Madera
(PT) Aeroporto Cristiano Ronaldo
Madeira-01-0014 (7337300278).jpg
Codice IATAFNC
Codice ICAOLPMA
Nome commercialeAeroporto
"Cristiano Ronaldo"
Aeroporto Santa Caterina di Funchal e Madera
Descrizione
TipoCivile
GestoreAeroportos da Madeira
StatoPortogallo Portogallo
RegioneCoat of arms of Madeira.png Madera
CittàFNC.png Funchal
Costruzione1964
Altitudine59 m s.l.m.
Coordinate32°41′52″N 16°46′28″W / 32.697778°N 16.774444°W32.697778; -16.774444Coordinate: 32°41′52″N 16°46′28″W / 32.697778°N 16.774444°W32.697778; -16.774444
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Madera
LPMA
LPMA
Sito webwww.ana.pt
Piste
Orientamento (QFU)LunghezzaSuperficie
05/232.781 mAsfalto
Statistiche (2009)
Passeggeri in transito2.346.649
Movimenti aeromobili21.955
EAD Basic AIP - EUROCONTROL

L'Aeroporto di Madera (IATA: FNCICAO: LPMA) o Aeroporto Santa Caterina di Funchal e Madera, dal 2016 noto con il nome commerciale di Aeroporto Internazionale "Cristiano Ronaldo"[1][2], è lo scalo aereo che dal 1964 serve l'omonima isola portoghese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo i primi voli turistici effettuati alla fine degli anni cinquanta del Novecento, un primo scalo aeroportuale dotato di pista in asfalto entrò in funzione il 18 luglio 1964 e il primo volo ad atterrarvi fu operato dalla TAP Air Portugal, con un Lockheed Constellation che imbarcava 80 passeggeri.

Per via dei forti venti, della sua posizione arroccata sulle alte scogliere della costa e circondato da rilievi montuosi che rendono più complesse le manovre di decollo e l'atterraggio, l'aeroporto in origine divenne noto come il "Kai Tak europeo", in analogia con l'ex aeroporto di Hong Kong chiuso nel 1998.[3] Tuttavia la sua pericolosità risiedeva specialmente nella scarsa lunghezza della pista originaria, di appena 1.600 metri e con il suo termine a picco sul mare.

Una veduta del terminal dell'aeroporto

Nel 1972, considerato l'aumento dei flussi turistici verso l'isola portoghese, si iniziò a pensare di allungare la pista e rinnovare l'aerostazione. Essa fu riaperta nel 1973 con una capacità di 500.000 passeggeri ma a seguito del tragico incidente del volo TAP Portugal 425 avvenuto nel 1977 e di un altro nel 1983, nel 1986 venne completato un ulteriore allungamento della pista di 200 metri, arrivando a misurare una lunghezza complessiva di 1.800 metri.

Nel 2000 venne deliberato un ulteriore, grande prolungamento della pista, portandola a un'apprezzabile lunghezza di 2.781 metri, tale da permettere allo scalo internazionale di accogliere anche aerei di grandi dimensioni. La nuova struttura della pista, progettata dall'architetto brasiliano Andrade Gutierrez, fu giudicata molto efficiente e ricevette riconoscimenti a livello internazionale.[4][5]

L'aeroporto così rinnovato fu inaugurato il 6 ottobre 2002 e per l'occasione il primo aereo ad atterrare fu un Boeing 747-267B della Air Atlanta Icelandic immatricolato TF-ABA.[6]

Il 23 luglio 2016 l'aeroporto è stato intitolato al calciatore Cristiano Ronaldo, sull'onda dell'entusiasmo per la vittoria della nazionale di calcio del Portogallo al campionato europeo svoltosi in Francia e in occasione dell'inaugurazione da parte del calciatore di una catena di alberghi in società con il gruppo turistico portoghese Pestana.

L'aeroporto è stato menzionato nella trasmissione Most Extreme Airports del canale tv statunitense History Channel.[7]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Lo scalo aeroportuale dispone di un solo terminal per i passeggeri, dotato di 40 banchi per il check-in e 16 gate d'imbarco; la struttura non dispone di finger, pertanto i passeggeri vengono trasferiti a piedi o con appositi autobus e le operazioni di imbarco e sbarco avvengono tramite autoscala.

Una veduta della struttura della pista d'atterraggio dalla strada costiera che vi scorre sotto

L'unica pista dello scalo è orientata 05/23 ed è lunga 2.781 metri. Dato che la conformazione orografica del territorio non consentiva di creare una nuova pista a livello del suolo, essa è stata realizzata prolungando la pista esistente mediante una struttura a ponte in cemento armato che termina la sua campata sul promontorio adiacente; essa è sorretta da 180 pilastri alti circa 70 metri ciascuno e in parte poggianti sul fondale oceanico. Contestualmente ai lavori di ampliamento è stato demolito anche un grande edificio multipiano a ridosso della nuova pista.

Nel 2009 lo scalo ha visto transitare 2.346.649 passeggeri, con un numero complessivo di 21.955 aeromobili.[8]

Incidenti[modifica | modifica wikitesto]

A causa della scarsa lunghezza della pista originaria lo scalo fu teatro di tre importanti incidenti aerei.

Dal 2002, grazie al notevole prolungamento della pista e alla dotazione di ulteriori sistemi di sicurezza, lo scalo non ha più subito incidenti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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