Viktor Adler

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Viktor Adler

Viktor Adler (Praga, 24 giugno 1852Vienna, 11 novembre 1918) è stato un politico austriaco.

Figlio di un agiato commerciante ebreo, all'età di tre anni si trasferì con la famiglia a Leopoldstadt, uno dei quartieri centrali di Vienna, dove più tardi frequentò lo Schottengymnasium, il rinomato liceo cattolico annesso all'Abbazia di Nostra Signora degli Scozzesi e quindi l'università, dedicandosi agli studi di medicina. Già dagli anni del ginnasio aveva dimostrato interesse per le questioni del lavoro e per la dottrina socialista, legandosi in amicizia con Engelbert Pernerstorfer, di due anni più anziano di lui. Ben presto divenne uno dei leader più in vista del Partito Socialdemocratico Austriaco. Nel 1886 fondò il giornale socialista Gleichheit, che venne soppresso nel 1889 e al quale succedette l'Arbeiter Zeitung, che lo ebbe direttore fino alla morte.

Con Kautsky preparò il programma del congresso socialista di Hainfeld (1888-1889) in cui si sosteneva l'unità dei movimenti socialisti delle diverse nazionalità dell'Impero asburgico.

Nel 1902 divenne deputato della dieta della Bassa Austria e nel 1905 al Reichsrat. Dopo la Prima guerra mondiale fu anche, ma per breve tempo, ministro degli esteri della nuova Repubblica dell'Austria tedesca.

Friedrich Adler, politico austriaco e uccisore del primo ministro austriaco Karl von Stürgkh, era suo figlio.

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