Gyula Andrássy il Giovane

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Gyula Andrássy

Il conte Gyula Andrássy de Csíkszentkirály et Krasznahorka (Tőketerebes, 30 giugno 1860Budapest, 11 giugno 1929) è stato un politico ungherese, ultimo ministro degli esteri dell'impero austro-ungarico.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di Gyula Andrássy, deputato, nel 1906-1910 resse il ministero dell'Interno e nel 1913 fondò il partito costituzionale, favorevole all'allargamento del suffragio e a riforme democratiche. Patrocinatore di una più stretta collaborazione con l'Italia e l'Inghilterra, fu sempre fedele al concetto della Triplice alleanza, e, scoppiata la Prima guerra mondiale, cercò di convincere la diplomazia austriaca a fare per tempo delle cessioni all'Italia.

Nominato ministro degli Esteri il 25 ottobre 1918, fu l'iniziatore di una pace separata con l'Italia. Esule successivamente fino al 1921, poi capo del partito cristiano-nazionale, nell'ottobre 1921 prese parte al tentativo di restaurazione della monarchia asburgica di Carlo I in Ungheria.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Successione[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Ministro degli esteri dell'Impero austro-ungarico Successore
Stephan Burián 24 ottobre 1918 - 1 novembre 1918 Nessuno

Controllo di autorità VIAF: 24656283 LCCN: n86094117