Vestito verde Versace di Jennifer Lopez

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Vestito verde Versace di Jennifer Lopez
Tipo di abito Abito da sera
Materiali Chiffon di seta
Colore    Varie tonalità di verde
Stilista Donatella Versace
Anno di presentazione 2000
Evento di presentazione Grammy Award
Riconoscimenti Dress of the Year 2000

Il vestito verde Versace indossato da Jennifer Lopez in occasione dei Grammy Award nel 2000, anche conosciuto come Jungle Dress[1], rappresenta uno degli abiti più ricordati dai mezzi di comunicazione di massa nella storia del tappeto rosso[2][3][4][5][6], ed ha contribuito a lanciare la carriera di Donatella Versace[7][8].

Storia[modifica | modifica sorgente]

Prima di diventare famoso sul tappeto rosso dei Grammy Award, l'abito di Donatella Versace era stato presentato sulle passerelle dalla modella Christy Turlington[9] ed era stato già protagonista della principale campagna promozionale della casa di moda di quell'anno, addosso alla modella Amber Valletta fotografato da Steven Meisel[7] Nel 2000 l'abito aveva un valore commerciale di circa 15.000 dollari.[10]

Jennifer Lopez arrivò sul tappeto rosso dei Grammy Awards in compagnia del compagno dell'epoca, il rapper P. Diddy, vestito in abito grigio[11]. L'abito le era stato prestato dalla casa di moda Versace, che successivamente decise di regalarglielo, per ringraziarla dell'enorme ritorno pubblicitario.[6] La cantante portoricana monopolizzò immediatamente l'attenzione e la curiosità del pubblico e dei fotografi[12]. L'attore David Duchovny sul palco insieme alla Lopez per presentare i premi al miglior album R&B[1] dichiarerà ai microfoni: "Questa è la prima volta in cinque o sei anni che sono sicuro che nessuno sta guardando me."[11], scatenando le risate del pubblico in platea. Jennifer Lopez in seguito non ha apparentemente mai più indossato quell'abito.[6]

Nei giorni e nelle settimane seguenti le riviste di moda ed i mezzi di comunicazione mostrarono un incredibile interesse nei confronti dell'abito della Lopez, a cui furono dedicati speciali televisivi e copertine di riviste[7][1]. Nelle ventiquattro ore successive alla sua apparizione, una fotografia della Lopez con l'abito Versace sarà scaricata 600.000 volte dal sito ufficiale dei Grammy.[13] Nei periodi successivi l'abito sarà oggetto di innumerevoli battute, riferimenti e discussioni.[13] Jennifer Lopez si mostrerà alquanto stupita dall'enorme copertura mediatica avuta dall'abito, che ad un'intervista a People dichiarerà

« Era un bel vestito. Non avevo idea che stesse per diventare un così grande affare »
(Jennifer Lopez[1])

Donatella Versace, in seguito rivelerà che quell'abito ha rappresentato il punto di svolta della sua carriera, affermando che la morbosa attenzione dei media le ha dato la fiducia per credere nel proprio lavoro, dopo la morte di Gianni Versace[7]. La Versace infatti non aveva mai fatto mistero di quanto le fosse difficile seguire le orme del fratello[8], ma ormai l'estetica dl marchio Versace doveva evolversi e prendere una direzione diversa.[8] In seguito dichiarerà alla stampa canadese:

« È stato un inaspettato successo. Il giorno dopo lei [Jennifer Lopez] era ovunque e le persone parlavano di lei in quell'abito. È stato uno di quei momenti come quello che Gianni [Versace] ebbe con Elizabeth Hurley e il vestito-spille da balia»
(Donatella Versace[8][14])

Attualmente il vestito è esposto presso il Grammy Museum di Los Angeles.[15] Una copia dell'abito è inoltre stata esposta a Vienna in occasione della mostra Moda italiana, che celebrava cinquant'anni della storia della moda italiana.

Design[modifica | modifica sorgente]

L'abito realizzato da Donatella Versace è un vestito in chiffon di seta lungo, decorato con un motivo tropicale di fiori e bambù[16], verde con tocchi di blu (da cui il nome "Jungle Dress", "abito della giungla"). Il vestito, a maniche lunghe, è completamente trasparente dalla testa ai piedi. Una profonda scollatura arriva fino a qualche centimetro al di sotto dell'ombelico, dove viene fermata da una spilla a forma di fiore. Al di sotto della spilla, nuovamente l'abito si apre lasciando scoperte le gambe. Jennifer Lopez al di sotto del vestito indossò un paio di culotte traslucide.[2] Soltanto in seguito fu rivelato che la Lopez riusciva a mantenere l'abito addosso utilizzando del nastro biadesivo.[1][6][17][12]

Impatto nella cultura di massa[modifica | modifica sorgente]

Oltre ad essere indossato da Jennifer Lopez, l'abito verde Versace fu indossato per la prima volta ufficiale in pubblico dalla stessa Donatella Versace[6] nel dicembre 1999 durante il galà del Costume Institute. A lei è seguita, la cantante Geri Halliwell[6] in occasione dei NRJ Awards. In occasione degli Oscar 2000, invece è stato Trey Parker, uno degli autori del cartone animato South Park ad indossare una parodia dell'abito di Versace, insieme a Matt Stone, che invece parodiava un vestito rosa indossato da Gwyneth Paltrow.[18][6]

Il 15 ottobre 2002 presso il Radio City Music Hall di New York, Jennifer Lopez ha ricevuto il premio VH1 Vogue Fashion Awards, "l' oscar della moda" come "più influente star dell'anno". A consegnarle il premio è stata proprio Donatella Versace, la stilista che aveva disegnato il vestito grazie al quale è stata premiata.[19]

L'abito è stato inoltre scelto da Lisa Armostrong del Times come "Dress of the Year 2000" ("Abito dell'anno 2000"), nell'ambito del progetto Fashion Museum.[4]

Nel 2010 un sondaggio condotto dalla catena di negozi di abbigliamento online offerssupermarket.co.uk relativamente agli abiti più ricordati degli ultimi cinquanta anni ha premiato l'abito di Versace indossato da Jennifer Lopez all'ottava posizione.[2] Anche il sito web InStyle.com ha nominato l'abito come uno dei migliori cento del decennio[20], mentre il Daily Telegraph come uno dei più "iconici"[5]

Note[modifica | modifica sorgente]

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