Valentino von Braitenberg

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Valentino (Valentin) von Braitenberg (Bolzano, 18 giugno 1926Tubinga, 9 settembre 2011) è stato uno scienziato italiano.

Figlio di Carl von Braitenberg, senatore della Südtiroler Volkspartei, si è laureato in Medicina e specializzato in neuropsichiatria e ha intrapreso studi sulle strutture cerebrali e sulla teoria dell'informazione, divenendo uno dei fondatori dell'Istituto di Biologia Cibernetica del Max-Planck-Institut di Tubinga, di cui è stato direttore dal 1968 al 1994.

In ambito scientifico è noto soprattutto per il suo libro I veicoli pensanti (1984), in cui ha descritto 14 ipotetici veicoli dotati di sensori (comunemente noti come veicoli Braitenberg) i cui movimenti, se studiati da un osservatore esterno che non fosse a conoscenza della loro natura artificiale, potrebbero essere interpretati come comportamenti causati da stati psicologici sottostanti quali la paura, l'amore e persino l'ottimismo.

Suo figlio, Zeno von Braitenberg, è giornalista della sede Rai di Bolzano e musicista (membro dell'ensemble Aluna Quartet).

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • I tessuti intelligenti (1980). Boringhieri, Torino.
  • I veicoli pensanti. Saggio di psicologia sintetica (1984). Garzanti, Milano.
  • Il cervello e le idee: saggi sull'intelligenza, il linguaggio, la scienza (1989). Garzanti, Milano.
  • Il gusto della lingua: meccanismi cerebrali e strutture grammaticali (1996). Alpha & Beta, Merano.
  • La vergine e i filosofi: romanzo (2006). Traven Books, Laives.
  • L'immagine del mondo nella testa (2008). Adelphi, Milano.

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