USS Boise (CL-47)

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USS Boise
H97779.jpg
Descrizione generale
US Naval Jack 48 stars bordered.png Naval Jack of Argentina.svg
Tipo incrociatore leggero
Classe Brooklyn
Proprietario/a Insegna navale US Navy
Flag of Argentina.svg Armada de la República Argentina
Identificazione CL-47
Cantiere Newport News Shipbuilding
Impostata 1º aprile 1935
Varata 3 dicembre 1936
Entrata in servizio 12 agosto 1938
Radiata 1º luglio 1946
Destino finale Venduta all'Argentina l'11 gennaio 1951. Demolita nel 1978
Caratteristiche generali
Lunghezza 185,4 m
Larghezza 18,8 m
Pescaggio 7,3 m
Velocità 33,5 nodi  (62 km/h)
Autonomia NumeroMiglia mn a nodi NumeroNodi(Numerokm km a Velocità km/h)
Equipaggio 868
Armamento
Armamento alla costruzione:
  • 15 cannoni da 150 mm
  • 8 cannoni da 130 mm

[senza fonte]

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La nave USS Boise (CL-47), prima nave da guerra americana a portare questo nome dalla città di Boise, capitale dell'Idaho, è stata un incrociatore leggero Classe Brooklyn della US Navy. Venne impostata nei cantieri Newport News Shipbuilding di Newport News il 1 aprile 1935, varata il 3 dicembre 1936 ed entrò in servizio il 12 agosto 1938.

Servizio[modifica | modifica sorgente]

Nel corso del secondo conflitto mondiale il Boise operò nel corso del 1942 nel Pacifico prendendo parte alla campagna di Guadalcanal, partecipando alla battaglia di Capo Esperance, in cui le salve del Boise presso l’isola Rennel la notte tra l'11 e il 12 ottobre affondarono l’incrociatore pesante Furutaka e il cacciatorpediniere Fubuki; nello scontro il Boise venne colpito dall'incrociatore Kinugasa, nel magazzino munizioni tra la torre "1" e la torre "2" con l'esplosione che causò la morte di 117 componenti dell'equipaggio, tra cui tutti coloro che occupavano le tre torri prodiere. Il Boise fece ritorno al cantiere navale di Philadelphia, dove venne sottoposto ai lavori di riparazione dal 19 novembre 1942 al 20 marzo 1943 ed al rientro in servizio venne inviato nel Mediterraneo dove si unì a Brooklyn, Philadelphia e Savannah che nel novembre 1942 avevano preso parte agli sbarchi in Africa settentrionale bombardando postazioni di militari fedeli al Regime di Vichy rispettivamente a Fedhala, Safi e Kasba nel Marocco francese.[1]

A luglio del 1943 le stesse unità, con l’aggiunta del Boise, effettuarono numerosi bombardamenti controcosta durante gli sbarchi in Sicilia e le successive fasi dell’avanzata alleata verso lo stretto di Messina.[1]

L’8 settembre 1943, in concomitanza alla proclamazione dell'armistizio firmato dall'Italia, avveniva lo sbarco di Salerno, cui presero parte Philadelphia e Savannah, mentre contemporaneamente il Boise prendeva parte all'occupazione della base navale di Taranto per poi raggiungere nei giorni successivi il golfo di Salerno, dove l’11 settembre il Savannah venne colpito da una bomba radioguidata Fritz X sganciata da un velivolo tedesco e dello stesso tipo di quella che due giorni prima aveva affondato la corazzata Roma e che nell'incrociatore americano perforò la scudatura della torre “3”, esplodendo nel sottostante deposito di munizioni, causando danni ingenti a bordo e 197 morti tra gli uomini dell’equipaggio; grazie anche al notevole addestramento delle squadre addette al controllo dei danni, il Savannah, assistito da due rimorchiatori, riuscì a raggiungere Malta e successivamente, dopo un lungo periodo di lavori durato otto mesi, rientrò in servizio estesamente modificato.[1]

A novembre il Boise fece ritorno negli Stati Uniti per poi essere inviato alla fine dell'anno nuovamente nell'area del Pacifico dove prese parte a numerose azioni, tra cui la battaglia del Golfo di Leyte dell'ottobre 1944 ed ospitando a bordo in due occasioni anche il generale MacArthur

Al termine del secondo conflitto mondiale come i “Brooklyn” furono tutti collocati in riserva, andando in disarmo il 1º luglio 1946.

La cessione all'Argentina[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi ARA Nueve de Julio (C-5).

Ceduto alla Marina Argentina nel 1951 in base al Mutual Defense Assistance Program insieme al gemello USS Phoenix venne ribattezzato "ARA Nueve de Julio" prestando servizio sino al 1977.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Maurizio Brescia, Sei "Brooklyn" sudamericani in Storia Militare, nº 180, settembre 2008, pp. 29–45, ISSN: 1122-5289.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Michael J. Whitley, Cruisers of World War Two, Londra, Arms and armour Press, 1995, pp. 248-249, ISBN 1-86019-874-0.
  • Maurizio Brescia, Sei "Brooklyn" sudamericani in Storia Militare, nº 180, settembre 2008, pp. 29–45, ISSN: 1122-5289.

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