Tillandsioideae

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Tillandsioideae
Tillandsia fasciculata.JPG
Tillandsia fasciculata
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Liliopsida
Ordine Bromeliales
Famiglia Bromeliaceae
Sottofamiglia Tillandsioideae
Classificazione APG
Ordine Poales
Famiglia Bromeliaceae

Le Tillandsioideae sono una sottofamiglia delle Bromeliaceae. Questo gruppo contiene il minor numero di generi (9), ma il maggior numero di specie (1.277). La maggior parte sono piante epifite o litofite, crescendo su alberi o rocce ed assorbendo acqua e nutrienti dall'aria. La Tillandsia usneoides del genere Tillandsia è una varietà ben nota. Le bromeliacee dei generi Guzmania e Vriesia sono i membri più comunemente coltivati di questa sottofamiglia.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Quasi tutte le bromeliacee hanno gruppi cellullari specializzati chiamati tricomi, che formano scaglie sulle foglie. I tricomi presenti nelle Tillandsioideae possono ricoprire le piante a tal punto che esse appaiono grigie o bianche, come nella Tillandsia usneoides. Oltre all'assorbimento dei nutrienti, i tricomi possono servire a isolare la pianta dal gelo.

Le piante in questo gruppo hanno margini delle foglie lisci o continui, colore e disegni insoliti, con molte che producono fiori fragranti. Tutte le loro foglie sono prive di spine e il loro frutto è una capsula secca che contiene semi alati, che sono normalmente dispersi dalle brezze. Le piume alate del seme ne favoriscono l'adesione a superfici epifitiche idonee per la germinazione. Probabilmente, questa sottofamiglia è la più evoluta delle bromeliacee, con adattamenti speciali per la sopravvivenza in condizioni di secco estremo, con molte specie che possono essere descritte come xerofite.

Generi[modifica | modifica sorgente]

I 9 generi sono:

Riferimenti bibliografici[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]