Teatro romano di Ascoli Piceno

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Teatro romano di Ascoli Piceno
Teatro romano di Ascoli Piceno
Teatro romano di Ascoli Piceno
Localizzazione
Stato Italia Italia
Provincia Ascoli Piceno Ascoli Piceno

Coordinate: 42°51′13.18″N 13°34′6.89″E / 42.8536611°N 13.5685806°E / 42.8536611; 13.5685806

Il Teatro romano, di Ascoli Piceno, è situato nella zona ovest del centro storico.

Indice

Storia e architettura [modifica]

Fu rinvenuto durante gli scavi condotti nel 1932, ed ancora nel 1951 e nel 1959, addossato al Colle dell'Annunziata, un tempo detto Colle Pelasgico.

Era sovente e diffusa l'abitudine di edificare tali costruzioni sui fianchi dei colli per renderne meno gravosa la spesa di realizzazione. Altro esempio è il Teatro Romano di Fermo.

Presenta l'emiciclo delle gradinate esposto verso nord, in modo da preservare gli spettatori dall'esposizione al sole durante le ore diurne.

La sua costruzione risalirebbe al I secolo a.C. con successivi restauri ed ampliamenti nella prima metà del I e II secolo dopo Cristo.

I settori che si distinguono nel corpo di fabbrica sono: l'orchestra, la praecinctio e la cavea, destinata ad accogliere il pubblico, che si compone di 32 radiali visibili, dal diametro massimo di 95 metri, realizzati in opera quasi reticolata con tessere di travertino. L'edificio scenico giace per la maggior parte al di sotto della Chiesa di Santa Croce.

Nelle vicinanze dell'ingresso occidentale l'esedra semicircolare, del I secolo d.C., parzialmente interrata, mostra mura in opus reticulatum. Questo spazio era probabilmente utilizzato come sala d'aspetto. Si apre al'interno di un ambiente rettangolare absidato, rivestito di marmi policromi e mezze colonne.

Il teatro rimase inutilizzato per secoli, dopo l'anno 578, a seguito dei saccheggi e delle distruzioni longobarde che subì la città.

Questo stato di abbandono incoraggiò gli ascolani all'utilizzo del materiale di costruzione presente che fu recuperato e reimpiegato, nel corso dei secoli, sia per edificare costruzioni medioevali e sia per la produzione di calce, come testimoniano le fornaci rinvenute nelle vicinanze. Il tempo e gli smottamenti del terreno lo hanno poi nascosto interrandolo.

Oggi [modifica]

Nel luglio del 2010 il Teatro romano viene riaperto dopo un periodo di restauro avvenuto con il contributo della Fondazione della Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, del Comune e con la collaborazione della Soprintendenza dei Beni Archeologici per le Marche. Un pezzo di storia della città di Ascoli torna ad essere luogo di rappresentazione e di intrattenimento colto. Tra gli spettacoli allestiti rientrano alcuni del circuito dei Teatri antichi uniti. [1]

Note [modifica]

  1. ^ Sito del Comune di Ascoli Piceno Inaugurazione del Teatro Romano - La Commedia dei Gemelli

Bibliografia [modifica]

  • Secondo Balena, Ascoli nel Piceno - storia di Ascoli e degli ascolani, Società Editrice Ricerche s.a.s., Via Faenza 13 Folignano, Ascoli Piceno, stampa Grafiche D'Auria, edizione 1999, pp. 136;
  • Giambattista Carducci, Su le memorie e i monumenti di Ascoli nel Piceno, Arnaldo Forni Editore, Fermo,1853, pp. 184;
  • Antonio Rodilossi, Ascoli Piceno città d'arte,"Stampa & Stampa" Gruppo Euroarte Gattei, Grafiche STIG, Modena, 1983, pp. 189;

Voci correlate [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]