Star Wars: Yoda Stories

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Star Wars: Yoda Stories
Sviluppo LucasArts
Pubblicazione LucasArts
Ideazione Hal Barwood
Data di pubblicazione marzo 1997 Windows[1]
1999 Game Boy
Genere Avventura
Tema Guerre stellari
Modalità di gioco Singolo giocatore
Piattaforma Windows, Game Boy
Supporto CD-ROM
Cartuccia
Periferiche di input Mouse

Star Wars: Yoda Stories è un videogioco del 1997 sviluppato dalla LucasArts.

Il videogioco[modifica | modifica sorgente]

Diversamente da altri titoli, Yoda Stories non ha una trama centrale o uno scopo definitivo: è una raccolta di giochi in cui il giocatore, che impersonifica Luke Skywalker, deve completare un obiettivo come salvare qualcuno, ottenere un oggetto, ecc.

Ogni gioco inizia con Luke che arriva Dagobah a bordo di un X-Wing. Se il giocatore è un principiante, può prendere R2-D2 e cliccarci sopra in qualsiasi momento per avere un suggerimento. Dopo aver trovato Yoda, questi dà a Luke una missione e un oggetto che servirà per completarla, e il gioco inizia. Ogni mondo di gioco è composto da 100 tasselli, ma quanti sono attivi possono essere visti nelle opzioni. Per progredire nel gioco, il giocatore deve girovagare per la mappa, cercando per esempio una chiave o un oggetto, finché non raggiunge il puzzle finale. È inoltre presente la Forza, ma all'inizio deve essere ottenuta dal fantasma di Obi-Wan Kenobi; essa impedisce a tutti i nemici di muoversi ed è talvolta necessaria per completare un puzzle.

Vi sono vari nemici, dagli Stormtrooper ai Predoni Tusken agli animali, e tutti possono essere uccisi con la spada laser di Luke, i blaster o i detonatori termici. Nel quinto gioco, Luke affronta Dart Fener e, se ha successo, nel gioco successivo inizia con una spada laser verde anziché con quella blu di suo padre; dopo 10 giochi, inizia con la Forza (senza la necessità di trovare il fantasma di Obi-Wan).

Indiana Jones appare come un easter egg in una missione.

La versione per Game Boy Color[modifica | modifica sorgente]

La versione per Game Boy Color è stata rilasciata nel 1999. Come per la versione PC, il gioco consiste in semplici missioni, ma ha un numero finito di livelli: quindici.

La grafica non è così dettagliata e colorata se comparata con il gioco per computer a causa delle limitazioni dell'hardware del Game Boy Color; inoltre, il controllo del protagonista è più difficile e meno fluido in questa versione per via della mancanza del mouse. Per questi motivi e a causa del gameplay ripetitivo, il gioco ha ricevuto punteggi bassi da vari siti[2]. Gamespot lo ha definito come "possibilmente il peggior gioco di Guerre stellari mai prodotto".[3].

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ LucasArts Entertainment Company 20th Anniversary
  2. ^ Yoda Stories Reviews
  3. ^ Yoda Stories for Game Boy Color Review - Game Boy Color Yoda Stories Review
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