Sovrani d'Assia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Stemma d'Assia sino al 1906

L'Assia era uno Stato storico della Germania. La presenza celtica nel territorio dell'Assia è testimoniata da una stele sepolcrale del V secolo a.C. ritrovata a Glauberg. La regione venne successivamente colonizzata dalla tribù germanica dei Chatti attorno al I secolo a.C., ed il nome Assia pare sia proprio di derivazione dal nome tribale. Nel primo medioevo, la contea franca di Gau comprendeva l'area attorno a Fritzlar e Kassel. Nel IX sec. l'area passò alla casata di Franconia. Nel XII sec. l'area venne compresa nel territorio della Turingia.

Nella Guerra di Successione della Turingia (1247-1264), l'Assia ottenne l'indipendenza e divenne un Langraviato del Sacro Romano Impero. Raggiunse un'importanza notevole sotto il Langravio Filippo il Magnanimo, che fu uno dei più importanti leader del protestantesimo in Germania. Alla morte di Filippo, nel 1567, il territorio venne diviso tra i suoi quattro figli: Assia-Kassel, Assia-Darmstadt, Assia-Rheinfels ed il preesistente Assia-Marburg. Se queste due ultime linee si estinsero poco dopo (1583 e 1605, rispettivamente), l'Assia-Kassel e l'Assia-Darmstadt furono i due stati principali dell'Assia.

Molte altre linee collaterali divisero il territorio nel corso dei secoli, come nel 1622, quando l'Assia-Homburg si divise dall'Assia-Darmstadt. Alla fine del XVI secolo, Kassel abbracciò il calvinismo, mentre Darmstadt rimase luterana e le due linee caddero inevitabilmente in conflitto, soprattutto nella disputa per l'Assia-Marburg e nella Guerra dei Trent'anni, quando Darmstadt si schierò con l'Imperatore, mentre Kassel con Svezia e Francia.

L'Assia-Kassel venne elevata al rango di Elettorato nel 1803, ma il Sacro Romano Impero venne sciolto poco dopo, nel 1806. Il territorio venne annesso al Regno di Vestfalia nel 1806, ma restituito all'Elettore nel 1813. Sebbene molti altri elettori, all'atto della restaurazione, avessero ottenuto il titolo di Re, l'Assia mantenne il titolo anacronistico di Elettorato. Nel 1866 venne annesso dalla Prussia, assieme a Francoforte, all'Assia-Homburg e al Ducato di Nassau, formando la provincia di Assia-Nassau.

L'Assia-Darmstadt venne elevato al rango di Granducato nel 1806; durante la guerra del 1866, si schierò con l'Austria contro la Prussia, e per questo, pur mantenendo l'indipendenza, fu mutilato delle regioni a nord del fiume Meno. Nel 1871 la parte restante del Granducato entrò a far parte dell'Impero Tedesco. Sino al 1907, Il Granducato d'Assia usò solo lo stemma tipico dell'Assia, un leone striato di rosso e di bianco. La rivoluzione del 1918 trasformò l'Assia-Darmstadt da una monarchia ad una repubblica, che divenne ufficialmente lo "Stato popolare d'Assia".

Langravi d'Assia, (1264–1558)[modifica | modifica wikitesto]

Langravi dell'Assia Inferiore (Kassel) (1458–1500)[modifica | modifica wikitesto]

Langravi dell'Assia Superiore (Marburg), (1458–1500)[modifica | modifica wikitesto]

  • 1500 riunito con l'Assia Inferiore da Guglielmo II

Langravi d'Assia (1500–1567)[modifica | modifica wikitesto]

Divisione dello stato[modifica | modifica wikitesto]

Assia-Braubach (1625–1651)[modifica | modifica wikitesto]

Assia-Butzbach (1609–1643)[modifica | modifica wikitesto]

Assia-Darmstadt (1567–1806)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1918 la monarchia viene deposta

Nel 1968 la Linea di Assia-Darmstadt si estingue

Assia-Homburg (1622–1866)[modifica | modifica wikitesto]

  • Federico I, 1622–1638
  • Guglielmo Cristoforo, 1638–1681, vendette Homburg al fratello Giorgio Cristiano nel 1669, ma ottenne Bingenheim (Langravio di Assia-Homburg-Bingenheim)
    • Margherita Elisabetta di Leiningen-Westerburg-Schaumburg, reggente 1638–1648
  • Giorgio Cristiano, 1669–1671

Il Langraviato venne impegnato presso due mercanti (1671–1673) e passò poi ai langravi di Assia-Darmstadt (1673–1679); nel 1679 tornò alla linea legittima

  • Federico II, 1679–1708, Comandante Generale delle armate del Brandeburgo (Il Principe di Homburg), ottenne nuovamente Homburg nel 1679, restituendo Bingenheim nel 1681
  • Federico III, 1708–1746, Generale di Cavalleria nei Paesi Bassi
  • Federico IV, 1746–1751
  • Federico V, 1751–1806
    • Ulrica Luisa di Solms-Braunfels, reggente 1751–1766

Nel 1806 venne annesso all'Assia-Darmstadt, ma nel 1815 venne restaurato dal Congresso di Vienna

Nel 1866 venne annesso dalla Prussia

Assia-Kassel (1567-1866)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1806 venne annesso al Regno di Vestfalia e nel 1813 venne restaurato sotto la precedente dinastia

Nel 1866 venne annesso alla Prussia

Assia-Itter (1661–1676)[modifica | modifica wikitesto]

Assia-Marburg (1567–1604)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1604 la linea si estinse e i suoi domini vennero disputati tra gli Assia-Kassel e gli Assia-Darmstadt, nel 1648 venne diviso tra le due linee

Assia-Philippsthal (1663-1866)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1806 venne annesso al Regno di Vestfalia e nel 1813 venne restaurato sotto la precedente dinastia

Nel 1866 venne annesso alla Prussia

  • Carlo, (formalmente Langravio), 1866-1868
  • Ernesto 1868-1925

Nel 1925 la linea di Assia-Philippsthal venne dichiarata estinta

Assia-Philippsthal-Barchfeld[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1806 venne annesso al Regno di Vestfalia e nel 1813 venne restaurato sotto la precedente dinastia

Nel 1866 venne annesso alla Prussia

Assia-Rotenburg (1627–1834)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1806 venne annesso al Regno di Vestfalia e nel 1813 venne restaurato sotto la precedente dinastia

Nel 1834 la linea di Assia-Rotenburg si estinse e venne riunita a quella degli Assia-Kassel

Assia-Rheinfels (1567-1583, 1627–1754)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1583 la linea si estinse e venne divisa tra Assia-Kassel, Assia-Marburg ed Assia-Darmstadt

Nel 1658 venne unito all'Assia-Rotenburg e nel 1754 con l'Assia-Kassel

Assia-Wanfried (1649–1755)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1755 venne unito all'Assia-Rotenburg