Sinni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Sinni (disambigua).
Sinni
Sinni
Stato Italia Italia
Regioni Basilicata Basilicata
Lunghezza 94 km
Portata media 15 m³/s
Bacino idrografico 1292 km²
Altitudine sorgente 1380 m s.l.m.
Nasce Serra della Giumenta (Appennino lucano)
Affluenti Sarmento
Sfocia Mar Ionio

Il Sinni (anticamente chiamato Siris, Σίρις in greco) è un importante fiume della Basilicata. Lungo 94 km, è uno dei principali corsi d'acqua della regione, insieme all'Agri, per ricchezza d'acque.

Corso[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a quota 1.380 metri dalla cima Serra della Giumenta, sul versante orientale del massiccio del monte Sirino, più propriamente afferente al monte Papa, in territorio di Lauria. Percorre da ovest a est l'estremo settore meridionale della Basilicata, ricevendo l'apporto di svariati affluenti: da sinistra il Cogliandrino, da destra il torrente Peschiera-Frido e il torrente Rubbio. Giunto presso il comune di Senise il fiume riceve da sinistra il torrente Serrapotamo, il cui corso è sbarrato da una diga in terra battuta (la più grande d'Europa[1]). Costruita tra il 1970 e il 1982, forma il Lago di Monte Cotugno, uno dei più grossi invasi artificiali d'Italia che, con una capacità di 530 milioni di , soddisfa buona parte della richiesta d'acqua di Basilicata e Puglia.

Più a valle il fiume riprende a scorrere con portata regolata confluendo poi, nei pressi del comune di Valsinni, con il Sarmento, suo principale affluente di destra, la cui portata è mediamente 1/10 di quella del Sinni (1,5 m/s rispetto a 15 m/s).

Da questo punto in poi, l'alveo del fiume si allarga notevolmente raggiungendo anche il km di larghezza e compiendo un'ampia curva verso est. Presso Policoro entra nella Piana di Metaponto andando a sfociare nel Mar Ionio.

Regime[modifica | modifica wikitesto]

Il Sinni è un fiume dal regime estremamente torrentizio con piene turbinose nella stagione piovosa (il suo letto da "fiumara" ne è la dimostrazione) e magre notevoli in estate. Tuttavia, al pari dell'Agri, può beneficiare di un certo numero di sorgenti nel suo alto bacino, tanto che in estate la sua portata rimane perenne.

Fauna[modifica | modifica wikitesto]

Tra le specie ittiche che popolano questo torrente è presente l'alborella appenninica (Alburnus albidus) una specie che necessita di particolare protezione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Primo bacino artificiale in terra battuta di Europa

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Basilicata Portale Basilicata: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Basilicata