Affluente
In idrografia un affluente (o tributario) è un corso d'acqua o un fiume che fluisce in un altro fiume (generalmente più grande) o in uno specchio d'acqua che non sia il mare. In orografia gli affluenti sono ordinati a partire da quelli più vicini alla sorgente del fiume al quale sono tributari a quelli più vicini alla foce. Quando due o più affluenti o fiumi scorrono insieme si parla di confluenza.
Descrizione [modifica]
I termini descrittivi affluente destro e affluente sinistro si applicano sempre dalla prospettiva di chi osserva il fiume con le spalle alla sua origine, guardando nella direzione della corrente, allo stesso modo della denominazione delle rive (al proposito si usano i termini destra idrografica e sinistra idrografica).
Tutto il territorio che viene drenato da un fiume e dalla rete dei suoi affluenti di ogni ordine costituisce un bacino idrografico.
Utilizzando la teoria dei grafi si può esaminare la disposizione degli affluenti in gerarchie di primo, secondo, terzo ordine e così via.
In molti casi alla confluenza è chiaro quale corso d'acqua sia il fiume principale e quale l'affluente, in quanto uno dei due è molto più lungo e ha una portata maggiore.
Esistono tuttavia altri casi in cui viene considerato fiume principale un corso d'acqua di lunghezza o portata inferiore del corso d'acqua considerato affluente; è il caso, ad esempio, della confluenza fra i fiumi Ob' e Irtyš in Siberia (il fiume Irtyš, considerato affluente, è più lungo dell'Ob' nel quale si getta) e della confluenza fra Volga e Kama nella Russia europea (la Kama, considerato affluente, è più lunga, al punto di confluenza, del Volga nel quale si getta).
L'opposto di affluente è effluente (o distributario), un corso d'acqua (naturale o artificiale) che si allontana dal fiume principale scaricando parte della sua portata; un esempio possono essere i numerosi rami fluviali che si staccano dal corso principale dei fiumi nelle loro zone deltizie.