Romano Artioli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Romano Artioli (Moglia, 1932) è un imprenditore italiano ed ex-proprietario delle case automobilistiche Bugatti e Lotus[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Romano Artioli (a dx) in visita al Museo Nicolis

Nasce in Provincia di Mantova ma cresce a Bolzano, dove negli anni ottanta gestisce il più grande concessionario di Ferrari del mondo, estendendo il proprio mercato nel nord e sud della Germania[2].

Entra anche nel business dell'importazione delle auto giapponesi, attraverso la sua azienda Autoexpò che nel 1982 diviene la prima azienda importatrice di Suzuki in Italia[3].

Grande appassionato di autovetture Bugatti, ne possedeva una grossa collezione[senza fonte]. Seguendo il consiglio di Ferruccio Lamborghini e Paolo Stanzani, crea l'azienda Bugatti International, una holding che compra il marchio Bugatti nel 1987. Artioli diviene quindi l'amministratore delegato di Bugatti Automobili S.p.A., che costruisce la Bugatti EB110.

Nel 1993, sua moglie Renata Kettmeir creò l'azienda di lusso Ettore Bugatti, che usa il logo Bugatti EB. Il loro rapporto si conclude nel settembre 1995 con la bancarotta[4], e l'azienda viene conseguentemente rilevata dalla Volkswagen nell'aprile 1998.

Artioli comprò la Lotus dalla General Motors nell'agosto 1993 e operò come amministratore delegato fino al 1996, quando lasciò la guida per rimanere come direttore dei progetti speciali fino al 1998. Vende quindi la maggioranza delle azioni della Lotus alla Proton nel 1996 per ripianare le perdite legate all'insolvenza della Bugatti.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Paolo Artemi, Bugatti, la fabbrica di sogni in Corriere della Sera (Dec 28, 1993)
  2. ^ Automobile Quarterly, vol. 46, issue 2 (2006)
  3. ^ Maurizio Caldero, Buon compleanno Suzuki: da 25 anni anche in Italia in Repubblica (June 7, 2007).
  4. ^ John Tagliabue, Hard Times for a Dream Car's Descendant in New York Times (November 23, 1995)
biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie