Roberto Napoletano

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Roberto Napoletano al Festival dell'economia di Trento (2013)

Roberto Napoletano (La Spezia, 22 maggio 1961) è un giornalista e scrittore italiano, esperto di economia.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di genitori di origini avellinesi, nasce a La Spezia dove trascorre i primi 15 anni di vita. Nel 1976 si trasferisce con la famiglia a Nola in provincia di Napoli.

Proprio a Napoli inizierà a scrivere a diciassette anni su Napoli Oggi e Napoli Notte, e verrà assunto al Mattino nel 1984, vi cura da caposervizio il supplemento Lettera Sud, diventando poi responsabile dell'economia. Nel 1996 approda a Il Sole 24 ORE come caposervizio, poi caporedattore dell'economia italiana e infine vicedirettore presso la redazione romana.

Il primo febbraio 2006 ha assunto la direzione de Il Messaggero di Roma dopo esserne stato condirettore dal 1º settembre 2005. Durante la sua direzione, la più lunga dell'era Caltagirone, ha riportato in auge le inchieste in prima pagina a puntate (per esempio le nuove schiave, le baby cubiste e il merito negato), per le quali ha ricevuto il premio speciale Saint Vincent, ha varato "dillo al Messaggero" e inventato il format della "parola chiave". In questo periodo segnato da due elezioni politiche (Prodi - Berlusconi e Berlusconi - Veltroni), da due amministrative a Roma (Veltroni e Alemanno per due volte) e da una regionale (Polverini - Bonino) ha partecipato fra l'altro agli storici faccia a faccia televisivi con Prodi e Berlusconi, rimanendo nella memoria collettiva perché in entrambi disse "rinuncio alla seconda domanda, ripropongo la prima sperando di essere più fortunato".

Dal 23 marzo 2011 è direttore de Il Sole 24 ORE, in sostituzione di Gianni Riotta[1]; dal 1 marzo 2012 è direttore editoriale del gruppo multimediale 24 ORE, dal 19 giugno 2013 è anche direttore dell'agenzia di stampa Radiocor, di Radio24 e di Guida al Diritto.  Oltre alla carriera giornalistica, che gli è valsa diversi riconoscimenti internazionali tra cui il premio Guido Carli, il premio internazionale di giornalismo civile, il premio speciale Saint Vincent di giornalismo per le inchieste in prima pagina (2007), il premio Biagio Agnes e il Premio Capalbio, Roberto Napoletano ha scritto diversi saggi e libri tra cui vale la pena citare: Fatti per vincere, Se il Sud potesse parlare in più edizioni, entrato anche nelle scuole, Mezzogiorno, risorsa nascosta, Padroni d'Italia, bestseller dell'economia, Fardelli d'Italia, Padroni e Fardelli d'Italia, Promemoria italiano, longseller della saggistica.

Durante la sua attività professionale ha collaborato con varie testate, tra le quali Il Corriere della Sera, Il Mondo e Mondo Economico, è stato autore di diversi programmi televisivi e radiofonici della Rai, e ha tenuto interventi e lectio su temi economici, meridionalistici e sociali in diversi seminari, corsi accademici di economia e Business School.

Attività al Sole 24 ore[modifica | modifica sorgente]

Roberto Napoletano, Gian Maria Gros-Pietro e Francesco Gaetano Caltagirone al Convegno degli Amici della LUISS del 2009 a Roma

Nel primo anno di attività ha cambiato completamente la formula editoriale registrando rilevanti incrementi in edicola in controtendenza rispetto al mercato e nonostante gli incrementi di prezzo, consentendo al Sole 24 ORE di superare per la prima volta la Gazzetta dello Sport collocandosi al terzo posto assoluto secondo le rilevazioni ADS. Al Sole ha lanciato la filiera della divulgazione: dalle parole chiave ai manuali anticrisi, fino alla bussola del risparmiatore e ai dizionari dei mercati e della crisi. L'exploit in edicola si ritiene sia il frutto dell'attenzione di un pubblico nuovo che si è avvicinato al giornale sempre rigoroso e attendibile ma più didascalico e accessibile. Da segnalare il titolo "Fate Presto"[2][3] che è entrato nella storia del giornalismo ed è diventato trending topic su Twitter per giorni. Nel novembre 2011, in piena crisi finanziaria, è stato l'unico direttore di quotidiani italiani intervistato dal New York Times.

Nel gennaio del 2013 ha lanciato il progetto per la riorganizzazione multimediale della redazione del Sole 24 ORE, con l’attribuzione a tutti settori del giornale di competenze trasversali carta-web. Questa svolta è coincisa con una nuova offerta editoriale: redesign del sito www.ilsole24ore.com, creazione di aree ad accesso riservato per gli utenti a pagamento e prodotti innovativi come le app “Il quotidiano di domani” (un’anteprima alle 20 sui contenuti del giornale in edicola il giorno successivo), “Buongiorno dal tuo amico Sole!” (il punto alle 6 di mattina sull’andamento dei mercati negli Usa e in Asia) e una filiera di quotidiani digitali specializzati (Fisco, Diritto, Finanza, Casa e Territorio) inseriti nella formula di abbonamento “Business Class”. Grazie a queste iniziative Il Sole 24 ORE è diventato leader assoluto in Italia in termini di copie digitali (183.182) e terzo quotidiano nazionale per diffusione cartacea+digitale con 368.059 copie (Fonte ADS giugno 2014). L’integrazione multimediale è oggi il criterio-guida per tutto il Gruppo 24 ORE, nella prospettiva di valorizzare attraverso nuove piattaforme digitali informazioni e contenuti specialistici ad alto valore aggiunto.

Pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Piccolo Sud, Ed. Federico&Ardia, 1980.
  • Gabriele Pescatore il Grande Elemosiniere, Ed. Sintesi, 1988.
  • La Nomenklatura Meridionale. Conti e apparati di un'economia malata, Edizioni Marcon, 1992.
  • Fatti per vincere. Uomini e imprese dell'Italia positiva, Sperling&Kupfer, 1996.
  • Mezzogiorno risorsa nascosta, Sperling&Kupfer, 1997.
  • Se il Sud potesse parlare, Arnoldo Mondadori Scuola, 2001.
  • Padroni d'Italia - Può il nostro capitalismo salvare se stesso e il Paese?, Sperling&Kupfer, 2004 - bestseller dell'economia
  • Fardelli d'Italia - Storie inedite e retroscena: uomini e fatti di un racconto amaro, Sperling&Kupfer, 2005 - bestseller dell'economia
  • Padroni e Fardelli - Occasioni perdute, storie e retroscena nel Paese della Grande Illusione, Sperling&Kupfer, 2006 - bestseller dell'economia
  • Promemoria italiano - Quello che abbiamo dimenticato. Quello che dobbiamo sapere. Quello che dovremmo fare, BUR, 2012 - longseller di saggistica
  • Viaggio in Italia - I luoghi, le emozioni, il coraggio di un paese che soffre ma non si arrende, Rizzoli, maggio 2014

Premi[modifica | modifica sorgente]

  • 1990 Premio Ischia Internazionale di Giornalismo
  • 1999 Premio giornalistico Italo de Feo
  • 2004 Premio Capalbio 2004 - Sezione Economia e Società
  • 2005 Premio Il Guido Dorso
  • 2005 Premio Nuova Spoleto Saggistica Economica
  • 2006 Premio Cimitile
  • 2007 Premio Speciale Saint Vincent di giornalismo per le inchieste in prima pagina
  • 2008 Premio Gifuni la "Medaglia d'Oro"
  • 2009 Premio internazionale 'Sebetia-Ter'
  • 2010 Premio "Penisola Sorrentina Arturo Esposito"
  • 2011 Premio internazionale 'Città dello Stretto'
  • 2011 Premio Biagio Agnes Amalfi Coast Media Award
  • 2011 Premio Internazionale di Giornalismo Civile
  • 2011 Premio Molossi - Direttore dell'anno
  • 2012 Premio Ferrari 'Titolo e copertina dell'anno'
  • 2012 Premio Fregene
  • 2012 Premio Sulmona
  • 2012 Premio Vietri sul Mare a tutela dei Valori Costituzionali
  • 2013 Premio Excellent per il turismo
  • 2013 Premio Cosimo Fanzago
  • 2013 Premio Letterario Caccuri
  • 2013 Premio Italian Heritage Award
  • 2013 Premio Acqui Storia
  • 2013 Premio "Capri-Roberto Ciuni",
  • 2013 Premio Guido Carli
  • 2014 Premio Cinque stelle al giornalismo

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Redazionale, Sole 24 Ore: Riotta lascia la direzione, Napoletano nuovo direttore - Gruppo 24 Ore: cda approva i conti. URL consultato il 15-03-2011.
  2. ^ DIGNITÀ - Il Sole 24 ORE
  3. ^ FATE PRESTO titolo dell'anno

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Direttore del Messaggero Successore
Paolo Gambescia 1º febbraio 2006 - 15 marzo 2011 Mario Orfeo
Predecessore Direttore del Sole 24 ore Successore
Gianni Riotta dal 23 marzo 2011 in carica