Riz Samaritano

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Riz Samaritano
Riz Samaritano nel suo studio.
Riz Samaritano nel suo studio.
Nazionalità Italia
Genere Pop
Periodo attività 1945
Strumento {{{Strumento}}}
Etichetta Combo Record, Duck Records, Sonor
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Album pubblicati 9
Studio 9
Live
Raccolte
Gruppi e artisti correlati {{{Correlati}}}
Sito ufficiale
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Riz Samaritano - nome d'arte di Lorenzo Schellino (Torino, ...) è un cantante e attore italiano.

Personaggio antesignano del demenziale, con un certo seguito tra la fine degli anni cinquanta e i primi anni sessanta, è stato dimenticato per vent'anni, fino ad essere riscoperto grazie a Elio e le Storie Tese, che hanno inciso la sua Cadavere spaziale nell'album Esco dal mio corpo e ho molta paura del 1993.

Indice

[modifica] Biografia

Nato e cresciuto a Torino da famiglia piemontese, Lorenzo Schellino inizia a lavorare negli anni '50 presso la sede della Rai di Milano, in Corso Sempione, come generico e carrellista, seguendo tra l'altro il programma di Raimondo Vianello e Ugo Tognazzi Un due tre ed alcuni sceneggiati realizzati da Anton Giulio Majano.

È proprio in Rai che conosce Fred Buscaglione, che lo incoraggia nell'intraprendere l'attività musicale: per molti aspetti Schellino si ispira a Buscaglione, innanzitutto nel look (si fa crescere i baffi come Fred), ma anche nell'immettere nella musica testi umoristici, anche se, rispetto a quelli scritti da Leo Chiosso per Buscaglione, i suoi sono più vicini al grottesco (emblematiche, in questo senso, sono Passeggiata verso la morte e Cannibale d'amore).

Dopo un'esperienza come musicista nel gruppo I Marcellini, guidato da Daniele Pace, grazie a Pino Piacentino entra in contatto con la casa discografica milanese Combo Record, che gli propone un contratto e grazie alla quale, con lo pseudonimo di Riz Samaritano pubblica i suoi primi 45 giri. La Combo è di proprietà di Mario Trevisan e Gorni Kramer, specializzata nel riproporre cover di canzoni famose eseguite da gruppi sconosciuti, anche se, a volte, prova a lanciare nuovi artisti: Riz Samaritano è tra questi.

Musicalmente cerca di coniugare la musica lenta, tipica del night club, con il liscio e con i ritmi latino-americani (dal cha-cha-cha al tango): negli spettacoli spesso si fa accompagnare dall'orchestra di Piero Trombetta (autore della musica della sua canzone più famosa, Cadavere spaziale), o da Pino Piacentino e il suo sestetto, fino a formare un suo gruppo di accompagnamento, i Gangsters.

A causa dei doppi sensi, a volte presenti nelle sue canzoni, non riesce ad ottenere molti passaggi televisivi, e la promozione dei dischi è affidata quasi totalmente agli spettacoli dal vivo.
Nel 1961 incide una sua versione di Cha cha cha dell'impiccato, canzone interpretata anche dai Flippers e da Gianni Meccia (quest'ultima versione è contenuta nella colonna sonora del film Io bacio...tu baci, dello stesso anno).

Nel 1964 incide una canzone, Johnny Vitamina, scritta da Leo Chiosso e Fred Buscaglione, rimasta inedita per la prematura scomparsa dell'artista: ed è proprio Chiosso a proporgliela, conoscendo l'amicizia di Riz per Fred (a cui ha dedicato il brano Scusami Fred); sul lato B, una sua versione di Stasera pago io di Domenico Modugno, una delle poche canzoni serie incise da Riz.

Oltre che per sé, Riz Samaritano ha scritto anche canzoni per altri artisti, tra i quali è da ricordare il suo concittadino Gipo Farassino: con Gipo (che utilizzava ancora il suo vero nome, Giuseppe), tra l'altro, e con un altro cantante folk piemontese, Giuanin d' Porta Pila, Riz Samaritano ha pubblicato un LP di canzoni popolari in piemontese, Le cansôn ëd Pòrta Pila, diviso tra i tre artisti.

Dopo lo scioglimento dei gangsters, Riz forma un nuovo gruppo, i New Blues Band, con cui incide i dischi pubblicati nella seconda metà degli anni '60 (spesso però la casa discografica ripubblica in uno dei due lati del disco le sue vecchie incisioni dei primi anni '60); con loro incide anche un album, Ricordando Fred, in cui reinterpreta alcune canzoni di Buscaglione.

Alla fine degli anni Sessanta incide anche un 45 giri, La partita di calcio, insieme al gruppo dei Marino's, che aveva all'attivo una serie di incisioni di cover dei Beatles realizzate per la Nuova Enigmistica Tascabile. Si dedica poi nuovamente alla canzone dialettale in piemontese.

Dopo un periodo di oblio, negli anni Settanta ed Ottanta, grazie alla riscoperta da parte di Elio e le Storie Tese (che nel 1993 incidono la sua Cadavere spaziale) negli anni '90 ricomincia a fare concerti nel nord Italia e in Svizzera, collaborando con il chitarrista Massimo Corbino. Nel 1999 appare come concorrente (con il suo vero nome) nel quiz televisivo Sarabanda, presentato da Enrico Papi.

Nel 2006 la fanzine Abastor (il N° 35) dedica un estensivo articolo a Riz Samaritano, comprensivo di intervista tenuta nell'estate dello stesso anno, che fa ulteriore luce sulle vicissitudini artistiche passate di questo cantautore.

[modifica] Discografia

[modifica] CD

[modifica] 33 giri

[modifica] Cassette

[modifica] 45 giri

[modifica] Partecipazioni

[modifica] Filmografia

[modifica] Collegamenti esterni

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