Riccardo di Conisburgh

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Ducato di York
York

Arms of Richard of York, 3rd Duke of York.svg

Figli

Riccardo di Conisburgh, (in inglese Richard of Conisburgh, 3rd Earl of Cambridge) (Castello di Conisbrough, settembre 1375[1]Southampton, 5 agosto 1415), fu il terzo conte di Cambridge dal 1414 alla sua morte.

Origine[modifica | modifica sorgente]

Figlio minore, terzogenito (secondo maschio) di Edmondo di Langley, primo duca di York (figlio maschio quintogenito di Edoardo III d'Inghilterra) e di Isabella (1355 - 1392), terzogenita del re di Castiglia e León, Pietro I e della moglie segreta Maria di Padilla. La sorella di Isabella, Costanza di Castiglia (1354 - 1394), aveva sposato Giovanni di Gand, primo duca di Lancaster, figlio maschio quartogenito di Edoardo III d'Inghilterra, quindi fratello di Edmondo di Langley.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1402, alla morte del padre, suo fratello maggiore, Edoardo di Norwich, gli succedette come secondo duca di York.

Stemma di Riccardo di Conisburgh.

Riccardo, nel maggio 1406[2], sposò la cugina[3] Anna Mortimer, figlia dell'erede al trono inglese, il conte di March[4], Ruggero Mortimer (1374-1398) e di Eleonora Holland (1373-1405), figlia di Tommaso Holland, 1º conte di Kent. Inoltre Anna era la sorella dell'attuale conte di March, Edmondo Mortimer, erede al trono inglese negli anni 1398 e 1399, che dopo l'ascesa al trono di Enrico di Lancaster (Enrico IV), era tenuto in custodia dalla famiglia Lancaster.
Rimasto vedovo di Anna, morta in seguito al parto del secondogenito, Riccardo di York, nel 1411, in seguito Riccardo sposò, in seconde nozze, Maud (Matilde) Clifford, figlia di Thomas de Clifford 6º Barone Clifford e della moglie Elizabeth de Ros divorziata da John Neville 6º signore di Latimer,

Riccardo, nel corso del 1414, era divenuto conte di Cambridge; la contea gli era stata assegnata da suo fratello, Edoardo di Norwich.

Dopo che, alla morte di Enrico IV, nel 1413, il figlio e successore, Enrico V, aveva fatto liberare il cognato di Riccardo, Edmondo, conte di March, restituendogli tutte le sue proprietà, Riccardo di Conisburgh, nel luglio 1415, con altri nobili[5] aveva organizzato una congiura, che si proponeva di porre Edmondo sul trono al posto di Enrico V. Edmondo fu messo a parte del piano, ma, colto da un grave senso di colpa, corse a riferire il tutto al re, Enrico V, che perdonò Edmondo ma Riccardo di Conisburgh, assieme a Thomas Gray e Henry Scrope di Masham, venne condannato a morte per alto tradimento. Riccardo, privato di tutti i suoi titoli e beni, fu mandato al patibolo, il 5 agosto di quello stesso anno, a Southampton Green, Hampshire.

Il suo figlio maschio, Riccardo di York, di circa quattro anni, pochi mesi dopo l'impiccagione del padre, divenne il terzo duca di York, per l'avvenuta morte, nella battaglia di Azincourt, del fratello di Riccardo di Conisburgh, il secondo duca di York, Edoardo di Norwich, che non aveva lasciato eredi legittimi.
Dopo la morte per peste, avvenuta in Irlanda, all'inizio del 1425, dell'altro zio, Edmondo Mortimer, anche lui senza eredi legittimi, il quattordicenne, Riccardo di York, l'unico figlio maschio di Riccardo e di Anna (l'unica dei fratelli di Edmondo ad avere avuto discendenza), divenne anche conte di March e conte dell'Ulster e in seguito (verso il 1450) avanzò le sue pretese al trono inglese, che portarono alla guerra delle due rose.

Matrimonio e figli[modifica | modifica sorgente]

Riccardo da Anna Mortimer ebbe due figli[6]:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Altri sostengono 1376
  2. ^ La dispensa di papa Innocenzo VII è del 28 maggio)
  3. ^ Il bisnonno di Anna Mortimer, Lionello di Anversa era il fratello maggiore del primo duca di York, Edmondo di Langley, padre di Riccardo.
  4. ^ La contea di March era l'insieme di un certo numero di territori e contee sul confine tra il Galles e l'Inghilterra, che era stata definita marca del Galles (March of Wales).
  5. ^ I principali congiurati erano Thomas Gray e Henry Scrope di Masham, uno dei più fidati servitori di Enrico V.
  6. ^ (EN) http://fmg.ac/Projects/MedLands/ENGLAND,%20Kings%201066-1603.htm#RichardConisburghdied1415

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Bernard L. Manning, "Inghilterra: Edoardo III e Riccardo II", cap. XIX, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 718–783
  • K.B. Mc Farlane, "I re della casa di Lancaster, 1399-1461", cap. XIII, vol. VII (L'autunno del Medioevo e la nascita del mondo moderno) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 445–508.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 4646129