Renata Borgatti

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Renata Borgatti

Renata Borgatti (Bologna, 2 marzo 1894Roma, 10 marzo 1964) è stata una pianista italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia del tenore wagneriano Giuseppe Borgatti, studiò come ballerina, ma abbandonò la danza per diventare concertista di pianoforte, specializzandosi nel repertorio di Claude Debussy.

Omosessuale dichiarata, nel 1918 si stabilì a Capri, dove essendo presente una folta comunità di persone omosessuali il suo stile di vita destava meno scandalo che altrove. Qui ebbe una breve relazione con Mimì Franchetti, una delle più celebri bellezze mondane dell'epoca.[senza fonte]

Dopo la fine della storia, la Borgatti conobbe nel 1919 la pittrice Romaine Brooks, che fu sua amante e che ce ne ha lasciato un intenso ritratto.

Nel 1920 Renata Borgatti lasciò Capri (e la Brooks) per perseguire la sua carriera in Europa.

Negli anni venti del XX secolo si esibì spesso con la violinista Olga Rudge. Le due lavorarono spesso assieme, nonostante l'amante della Rudge, Ezra Pound, all'epoca critico musicale, liquidasse il suo modo di suonare come "strimpellare". Fu amante anche della Principessa di Polignac. In un secondo momento fece coppia stabile con Clara Haskil.

Dopo avere abbandonato i palcoscenici si diede all'insegnamento della musica.

Morì a Roma, di leucemia, nel 1964, mentre intorno a lei i suoi allievi eseguivano, secondo un desiderio da lei espresso, la Passione secondo Matteo di Bach.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • C. A., Renata Borgatti, "Il mondo della musica", II 1964, pp. 65-sgg.
  • Tito Fiorani, Le dimore del mito, La Conchiglia, Capri 1996, pp. 219–221.
  • Compton Mackenzie, Donne pericolose [1928], Longanesi, Milano 1946 (e successive edizioni). La Borgatti appare in questo romanzo sotto il nome di "Cléo Gazay".
  • James Money, Capri. La storia e i suoi protagonisti, Rusconi, Milano 1993, p. 182, 217, 297.
  • Giovanna Olivieri, Ladies' Almanack. Artiste e scrittrici a Parigi e Londra negli anni Venti e Trenta, &stro, Firenze 1992, p. 37.
  • Roger Peyrefitte, L'esule di Capri, Longanesi, Milano 1959 (che chiama la Borgatti, che era ancora viva, Rina Beretti), pp. 325–236.
  • Lea Vergine (a cura di), Capri 1905/1940. Frammenti postumi, Feltrinelli, Milano 1983, p. 58.

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