Recettore colinergico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

1leftarrow.pngVoce principale: Acetilcolina.

Rappresentazione computerizzata del recettore nicotinico

Il Recettore colinergico è una classe di recettori transmembrana che trasduce il segnale in seguito al legame con l'acetilcolina.

Classificazione[modifica | modifica sorgente]

I recettori dell'acetilcolina sono stati classificati in base alla loro differente affinità con ligandi non biologici. Ciò ha permesso l'identificazione di recettori che presentano differenti strutture, modalità di trasduzione del segnale e differenti localizzazioni tissutali.

Sono sostanzialmente 2 le famiglie di recettori che legano l'acetilcolina, identificate in base alla diversa affinità per differenti ligandi:

Ognuno di questi recettori presenta differenti sottoclassi, suddivise in base all'affinità con specifici ligandi.

Interazione recettoriale[modifica | modifica sorgente]

L'acetilcolina è una molecola ad elevata flessibilità; ciò significa che può assumere diverse configurazioni spaziali più o meno stabili che le permettono di interagire con un'ampia gamma di siti recettoriali specifici. La molecola presenta quattro legami che possono assumere differenti angoli di torsione τ (tau) ma la specificità recettoriale dell'acetilcolina è determinata essenzialmente dal valore dell'angolo di torsione τ2: per τ2 = 180° si avrà il conformero trans di Ach, mentre per τ2 = 60° si avrà il conformero cis, differenza importante in quanto il primo (trans) ha maggiore affinità per il sito attivo dei recettori muscarinici, mentre il secondo (cis) ha maggiore affinità per il sito attivo dei recettori nicotinici.

Conformeriach.jpg

Il conformero cis è il conformero a maggiore stabilità, questo perché la particolare geometria della molecola permette l'instaurazione di un legame ione-dipolo tra l'azoto tetra-sostituito e l'ossigeno sp3 della funzione esterea.

Recettori Nicotinici[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Recettore nicotinico.

I recettori nicotinici si dividono in tre classi principali: muscolari, gangliari e del sistema nervoso centrale. Sono canali ionici attivati da ligando.

  • I recettori muscolari sono localizzati a livello della giunzione neuromuscolare del muscolo scheletrico
  • I recettori gangliari sono responsabili della trasmissione a livello dei gangli simpatici e parasimpatici
  • I recettori del SNC sono ampiamente diffusi a livello cerebrale

Recettori Muscarinici[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Recettore muscarinico.

Vi sono 5 tipi distinti di recettori muscarinici.

  • I recettori M_1 ("neuronali") sono presenti principalmente nel SNC, nei neuroni periferici e nelle cellule parietali dello stomaco. Sono responsabili di effetti eccitatori, ad esempio della lenta eccitazione muscarinica mediata dall'ACh nei gangli simpatici e nei neuroni centrali. Questa eccitazione è conseguente a una riduzione della conduttanza del K^+, che risulta nella depolarizzazione di membrana. I recettori M_1 sono implicati anche nell'aumento della secrezione gastrica conseguente a stimolazione vagale.
  • I recettori M_2 ("cardiaci") sono presenti nel cuore e anche sulle terminazioni presinaptiche di neuroni periferici e centrali. Il loro effetto è di natura inibitoria, ed è causato principalmente da un aumento della conduttanza K^+ e dall'inibizione dei canali del calcio. L'attivazione del recettore M_2 è responsabile dell'inibizione vagale del cuore, e dell'inibizione presinaptica che si verifica nel SNC e in quello periferico.
  • I recettori M_3 ("ghiandolari, muscolatura liscia") determinano essenzialmente effetti eccitatori, quali la stimolazione della secrezione ghiandolare,la contrazione della muscolatura liscia dei visceri e la stimolazione del vomito.
  • I recettori M_4 ed M_5 sono confinati prevalentemente nel SNC, e il loro ruolo funzionale non è stato ancora chiarito completamente.

Tutti i recettori muscarinici appartengono alla famiglia dei recettori accoppiati a proteine G. I membri designati con numero dispari (M_1, M_3, M_5) agiscono tramite il ciclo dei fosfoinositoli (PI), mentre quelli contraddistinti da numero pari (M_2, M_4) agiscono inibendo l'adenilato ciclasi e riducendo pertanto le concentrazioni intracellulari di cAMP.