Pugno alzato

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Militanti del Partito Comunista italiano rendono omaggio ad Enrico Berlinguer al suo funerale con il pugno alzato

Il pugno alzato è un saluto spesso utilizzato da militanti e simpatizzanti politici e sociali di area comunista e socialista, così come anarchica, antifascista, pacifista o in generale di sinistra, rivendicativo e antisistema. In genere, il saluto a pugno, con il braccio alzato sinistro, è considerato come espressione e manifestazione di solidarietà, di forza o di sfida.

Il pugno alzato è anche denominato pugno chiuso, specialmente nella locuzione "saluti a pugno chiuso" usata dai comunisti. Da notare che il saluto a pugno può essere denominato in modo diverso a seconda dei gruppi o movimenti che lo usano: tra i comunisti e i socialisti è a volte chiamato saluto rosso; durante la guerra civile spagnola (1936-1939) era noto come saluto antifascista.

Origini e significato[modifica | modifica sorgente]

In principio il pugno è un simbolo di unità e di solidarietà, come risultato di dita ciascuna delle quali deboli che si uniscono per creare qualcosa di potente. Le dita sono state interpretate anche come rappresentazione delle divisioni nel movimento operaio che, una volta superate con lo studio e la lotta, creano tutte insieme uno strumento forte e potente come un pugno. Il simbolo del pugno viene adottato per la prima volta dal Rotfrontkämpferbund (Lega dei soldati rossi di prima linea) tra il 1923 e il 1924.

I suoi membri iniziarono a salutarsi portando il pugno, in contrapposizione al saluto dei nazisti (braccio e mano destra distesi) piegando il braccio destro in modo che la mano chiusa a pugno fosse all'altezza del petto, come per portare un vero pugno. Il pugno chiuso diventa il simbolo stesso del Rotfrontkämpferbund. Già nel 1925 il pugno si era staccato dal petto per portarsi all'altezza della spalla destra. Durante la Guerra civile spagnola il pugno viene portato all'altezza della tempia destra, ma verso la fine del conflitto il pugno torna all'altezza della spalla destra.

Fino alla metà degli anni sessanta il pugno alzato viene usato come saluto, ma con i funerali di Togliatti, 1964, il pugno assume due valenze: durante i funerali viene disteso a simboleggiare la sacralità del momento e torna, in definitiva ad avere un carattere militare, ma durante i cortei e le manifestazioni viene mosso cadenzando lo slogan assumendo un carattere di compattamento dei manifestanti. Verso la fine degli anni sessanta le rivolte studentesche iniziano ad usare in forma massiccia il braccio sinistro per due ordini di ragioni. La prima è che storicamente la sinistra politica è il punto di riferimento delle lotte della gente, e, in secondo luogo, il sinistro è il braccio del cuore. Con il tempo il pugno alzato si trasforma da saluto militare in simbolo di lotta adottato da tutte le persone comuniste del pianeta.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]