Saluto scout

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Saluto scout fatto durante il 10º Moot mondiale dello scautismo

Il saluto scout è il modo con cui gli scout di tutto il mondo si riconoscono e si salutano. Si usa inoltre durante cerimonie e canti importanti.

Il saluto come riconoscimento[modifica | modifica sorgente]

Si esegue portando la mano destra all'altezza delle spalle, oppure, in alcune associazioni, all'altezza del capo con il braccio ad angolo retto, tenendo l'indice, il medio e l'anulare tesi e uniti, il mignolo ripiegato sotto il pollice e il palmo rivolto in avanti ("Segno Scout")[1].

Esso ha un forte valore simbolico, infatti le tre dita tese ricordano i tre punti della promessa scout, mentre il pollice che copre la prima falange del mignolo rappresenta il più grande che protegge il più piccolo, a rappresentare San Giorgio che protegge i suoi seguaci contro Diocleziano. In alcune opere moderne, infatti, il santo viene spesso raffigurato nell'atto di salutare. Essendo quindi un modo per ricordare l'impegno preso con la promessa scout, in alcune associazioni chi non l'ha ancora pronunciata non può fare il saluto.

Saluto dei lupetti e delle coccinelle[modifica | modifica sorgente]

I lupetti e le coccinelle, cioè i membri più giovani del movimento scout, hanno una promessa con un testo differente da quella scout e più semplice; di conseguenza, adottano un'altra forma di saluto, che viene effettuato anche dai capi quando salutano un lupetto o una coccinella.

Si esegue portando all'altezza della tempia la mano destra, con l'indice e il medio tesi tra loro, l'anulare e il mignolo ripiegati sotto il pollice. Per i lupetti le due dita sono divaricate, per le coccinelle sono unite[2]

Come quello scout, anche questo saluto ha un significato ricco di simboli. Le due dita tese ricordano sia i due articoli della legge dei lupetti e delle coccinelle, sia le orecchie del lupo sempre aperte, sia le antenne della coccinella[2]. Il pollice sopra le altre due dita, invece, rappresenta il più grande che protegge i più piccoli.[3]

Questa forma di saluto viene eseguito unicamente dai lupetti e dalle coccinelle, mentre i rover in servizio ed i Vecchi lupi usano normalmente il saluto scout, tranne quando salutano un lupetto o una coccinella.

In alcune associazioni, come ad esempio l'Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani, i bambini che non hanno ancora fatto la promessa (detti "cuccioli" nei lupetti e le "cocci" nelle coccinelle) non possono ancora fare il saluto. Ad essi si stringe normalmente la mano destra.

Saluto a mano impedita[modifica | modifica sorgente]

Detto comunemente "Saluto al Guidone". Chi ha la mano destra occupata, tipicamente il Capo Squadriglia che porta il Guidone o l'alfiere di Reparto che porta la Fiamma, saluta con lo stesso segno, fatto con la mano sinistra col palmo rivolto verso il basso e piegando l'avambraccio sinistro davanti al corpo, orizzontalmente all'altezza del petto, fino a sfiorare l'alpenstock (se il Guidone o la Fiamma sono la causa della mano impedita).

Saluto al cappello[modifica | modifica sorgente]

Quando si indossa il cappellone si saluta portando la mano destra con il Segno Scout fino all'altezza della tesa e tenendola obliqua e rivolta verso il cappellone, fin quasi a sfiorarlo.

Saluto a braccio teso[modifica | modifica sorgente]

Il saluto a braccio teso, usato molto di rado in Europa per analogie con il saluto nazifascista, consiste nel protendere con il braccio teso la mano destra con il Segno Scout verso una bandiera o una personalità.[4]

La stretta di mano[modifica | modifica sorgente]

Anche la stretta di mano fra scout è particolare, infatti si esegue stringendosi la mano sinistra, mentre nello stesso tempo ci si saluta con la mano destra. In Italia vi è l'uso di incrociare i mignoli tra di loro (stretta di mano "a morso di lupo"); tale uso particolare nasce tra i gruppi scout clandestini durante la repressione fascista; in questo modo uno scout poteva riconoscerne un altro semplicemente stringendogli la mano. Chiunque non fosse stato a conoscenza di questa stretta di mano segreta l'avrebbe scambiata per un semplice errore.

Altri usi del termine[modifica | modifica sorgente]

Il cammino scout termina normalmente con la partenza scout. Con questa si sceglie di far del servizio una parte importante della proprio vita, e di continuare a vivere secondo i valori dello scautismo.

In alcuni gruppi, coloro che scelgono di non prendere la partenza, e non vogliono accettarne tutte le scelte, a volte compiono comunque la "cerimonia del saluto", per terminare comunque il proprio cammino di educando con il metodo scout.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sebbene il regolamento del Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani specifichi che la mano vada portata all'altezza del capo e che si debba formare un angolo retto col braccio, nella pratica si esegue come descritto sopra.
  2. ^ a b Agesci, Regolamento Metodologico
  3. ^ Il saluto scout ed il significato - dal sito del Movimento Scout Svizzero
  4. ^ (FR) oduval su YouTube, Chant promesse. URL consultato il 2011-05-30. Scout canadesi effettuano il Saluto Scout con il braccio teso mentre cantano il Canto della Promessa

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