Ponte di Glienicke

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Ponte di Glienicke
Glienicker Bruecke Havelstern.jpg
Stato Germania Germania
Città Berlino
Attraversa Havel
Coordinate 52°24′48.09″N 13°05′26.08″E / 52.413357°N 13.090578°E52.413357; 13.090578Coordinate: 52°24′48.09″N 13°05′26.08″E / 52.413357°N 13.090578°E52.413357; 13.090578
Mappa di localizzazione: Berlino
Tipo ponte a putrelle
Materiale acciaio
Lunghezza 128 m
Larghezza 22 m
Altezza 74 m
Costruzione 1904-16 novembre 1907
 

Il ponte di Glienicke (in tedesco Glienicker Brücke) è un ponte stradale di Berlino che supera il fiume Havel collegando la città di Potsdam e quella di Berlino nei pressi di Klein Glienicke.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Iniziato nel 1904 fu completato nel 1907. Distrutto nel corso della seconda guerra mondiale, fu ricostruito nell'immediato dopoguerra e riaperto al pubblico nel 1949 come "ponte dell’Unità".

Nel 1961 fu chiuso al traffico essendo posto sulla linea di demarcazione fra la Germania Ovest e quella dell'Est e alle due estremità del ponte furono collocate due posti di controllo delle rispettive polizie. Con la caduta del muro di Berlino fu definitivamente riaperto al transito il 10 novembre 1989.

Il manufatto è conosciuto soprattutto con il soprannome di "ponte delle Spie", in quanto durante il periodo della guerra fredda fu al centro di scambi diplomatici fra la NATO e il Patto di Varsavia.

Il "Ponte delle Spie"[modifica | modifica sorgente]

L’Unione Sovietica e gli Stati Uniti durante il periodo della guerra fredda usarono per molto il ponte per scambiarsi le rispettive spie prigioniere, per questo motivo il ponte fu soprannominato il "ponte delle Spie".

Il primo scambio di prigionieri avvenne il 10 febbraio 1962. Il colonnello Rudolf Ivanovich Abel, nota spia russa, fu liberato in cambio del pilota americano Francis Gary Powers catturato in Unione Sovietica dopo essere stato abbattuto nel 1960 con il proprio aereo Lockheed U-2 durante una missione di spionaggio sui cieli russi e dello studente americano Frederic Pryor.

Il secondo scambio avvenne il 12 giugno 1985 quando furono liberati 23 agenti operanti per i servizi segreti americani in cambio dell’agente polacco Marian Zacharski e di altre tre spie sovietiche catturate in occidente.

L’ultimo scambio avvenne l’11 febbraio 1986 e fu l’unico reso pubblico a seguito di un servizio delle televisioni occidentali. Anatoly Sharansky, noto prigioniero politico russo, e tre agenti dei servizi occidentali furono scambiati con Karl Koecher ed altre quattro spie del KGB.

Il ponte di Glienicker

Il ponte di Glienicke, nel 1966, fu anche al centro della trama del film inglese di spionaggio, Funerale a Berlino, con l’attore Michael Caine.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Walter Mauro, Il ponte di Glienicke: la letteratura della disfatta: saggi su Gadda ..., 1988.
  • Graziano Braschi, Un Breve brivido: ministorie poliziesche insolite misteriose, 1987, pagina 44.
  • Augusto Righi e Bernardo Dessau, La telegrafia senza filo, 1903.

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