Poliuria
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| Poliuria | |
| Classificazione e risorse esterne | |
| ICD-9-CM | (EN) 788.42 |
| ICD-10 | (EN) R35 |
La poliuria è la formazione ed escrezione di un'eccessiva quantità di urine in assenza di un contemporaneo aumento dell'assunzione di liquidi. La diuresi maggiore di 2500-3000 ml nelle 24 ore è considerata poliuria.
[modifica] Cause
- Ingestione di liquidi tramite emodiluizione. In questo caso la poliuria è determinata da un ridotto riassorbimento tubulare dell'acqua a sua volta determinato da una diminuita secrezione dell'ormone antidiuretico da parte dell'ipofisi.
- Polidipsia primitiva dovuta ad un anormale esaltamento dei centri diencefalici che regolano la sete.
- Disfunzione o ipofunzione dell'ipofisi posteriore o dell'ipotalamo nei pazienti affetti da diabete insipido.
- Difficoltà nel riassorbimento tubulare obbligatorio a causa dell'effetto osmotico del glucosio nei pazienti affetti da diabete mellito e in poliurie da fleboclisi con soluzioni ipertoniche o ipercalcemiche.
- Ripristino di un soddisfacente flusso ematico renale e riduzione della secrezione ipofisaria dell'ormone antidiuretico in seguito ad emodiluizione nei pazienti cardiaci in fase di riassorbimento degli edemi.
- Scarso potere di concentrazione in numerose nefropatie mediche (glomerulonefrite cronica, rene policistico, avvelenamenti da mercurio).
- Trattamento con diuretici (acetazolamide, acido etacrinico, clorotiazide e furosemide).
[modifica] Voci correlate
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