Ipercalcemia

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L'ipercalcemia è una condizione di aumentato contenuto di Calcio (Ca) nel sangue. I valori normali di riferimento sono per gli adulti 8,5–10,5 mg/100 ml; per i bambini 10–12 mg/100 ml.

Cause[modifica | modifica sorgente]

  1. Alterazioni del paratormone
  2. Neoplasie
    • metastasi osteolitiche di tumori solidi (es.mammella, polmone, rene)
    • neoplasie ematologiche (es. mieloma, leucemia, linfoma)
    • ipercalcemia umorale neoplastica (es. polmone, rene)
  3. Aumento della vitamina D
    • intossicazione da vitamina D
    • malattie granulomatose (sarcoidosi)
    • ipercalcemia idiopatica dell'infanzia
  4. Aumento del turnover osseo
  5. Malattie renali

Sintomi[modifica | modifica sorgente]

Miopatia, pseudogotta, stanchezza, depressione, letargia, aumento della diuresi, disisratazione, calciuria, nausea, vomito, diarrea, ipertensione, aumento attività reninica plasmatica, osteopenia, osteoporosi, aumento del tono arteriolare, diminuzione intervallo QT, ipertrofia ventricolare.

Terapia[modifica | modifica sorgente]

Oltre ad idratare il paziente in prima istanza ci si avvale di diuretiuci (furosemide), bifosfonati e corticosteroidi. Altri presidi sono la calcitonina, la mitramicina, il nitrato di gallio, i fosfati, eventualmente la dialisi e se la causa è neoplastica della chemioterapia appropriata.

Note[modifica | modifica sorgente]


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