Ematocrito
L'ematocrito oppure Hct è la percentuale di volume sanguigno complessivo occupato dai corpuscoli (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine) nel sangue. Il suo valore normale si situa dal 35,0 al 45,0% per le donne, mentre normalmente per il sesso maschile è più alto (42-52%); la percentuale restante è occupata dalla frazione liquida, il plasma.
[modifica] Descrizione
È un indice molto importante nella valutazione di un eventuale stato anemico, poiché in tal caso il valore dell'ematocrito risulta diminuito.
Al contrario, tale valore aumenta in tutte quelle situazioni nelle quali si ha esuberante produzione di globuli rossi e di emoconcentrazione, con conseguente riduzione della frazione plasmatica del sangue (policitemia).
Esistono condizioni fisiologiche, come la gravidanza, in cui si instaura una cosiddetta "anemia fisiologica". Con questo termine si intende specificare che l'ematocrito, a causa dell'aumento della componente plasmatica del sangue, risulta "diluito", e si situa quindi a valori leggermente più bassi di quelli normalmente presenti nel sangue della donna al di fuori della gravidanza.
In alcuni sport, come il ciclismo, il regolamento impone un limite massimo al valore dell'ematocrito degli atleti per tutelare la loro salute e non per prevenire la pratica del doping. L'atleta il cui valore supera il limite viene escluso dalla competizione a scopo cautelativo per effettuare accertamenti. Si ricerca infatti la presenza di eritropoietina (EPO) nelle urine, un ormone fisiologicamente prodotto dall'organismo umano che spesso viene utilizzato come farmaco ricombinante in diverse patologie e come sostanza dopante in quanto aumenta il valore dell'ematocrito.
[modifica] Oligocitemia
Quando il valore dell'ematocrito scende al di sotto del valore normale tale condizione si definisce di oligocitemia.
[modifica] Voci correlate
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