Polidipsia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Avvertenza
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non costituiscono e non provengono né da prescrizione né da consiglio medico. Wikipedia non dà consigli medici: leggi le avvertenze.
Polidipsia
Classificazione e risorse esterne
ICD-9-CM (EN) 783.5
ICD-10 (EN) R63.1

La polidipsia è uno stato di sete intensa che porta il paziente a ingerire notevoli quantità di liquidi.

Indice

[modifica] Eziologia

La polidipsia può essere primitiva, per coinvolgimento del centro cerebrale della sete, oppure secondaria, a causa del calo della quantità di acqua presente nell'organismo.

[modifica] Polidipsia primitiva

Nel caso di polidipsia primitiva, le cause possono essere cerebrali, come ad esempio lesioni del diencefalo oppure psichiatriche, e in questo caso si parla di polidipsia psicogena.

[modifica] Polidipsia secondaria

Nel caso di polidispia secondaria, le cause consistono in un'aumentata perdita di acqua avvenuta attraverso la cute, le urine o l'apparato gastroenterico. Fa parte del corredo sintomatologico del diabete, in parte a causa dell'aumento di volume delle urine per l'effetto osmotico esercitato dal glucosio che non riesce ad essere riassorbito dal rene, in parte per l'incremento dell'osmolarità plasmatica secondaria all'aumento di concentrazione del glucosio stesso e di altri metaboliti osmoticamente attivi.

La polidipsia è uno dei fattori fisiopatologici che determinano iponatriemia

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

medicina Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di medicina
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue