Polidipsia

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Polidipsia
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 783.5
ICD-10 (EN) R63.1

La polidipsia è uno stato di sete intensa che porta il paziente a ingerire notevoli quantità di liquidi.

Eziologia[modifica | modifica sorgente]

La polidipsia può essere primitiva, per coinvolgimento del centro cerebrale della sete, oppure secondaria, a causa del calo della quantità di acqua presente nell'organismo.

Polidipsia primitiva[modifica | modifica sorgente]

Nel caso di polidipsia primitiva, le cause possono essere cerebrali, come ad esempio lesioni del diencefalo oppure psichiatriche, e in questo caso si parla di polidipsia psicogena.

Polidipsia secondaria[modifica | modifica sorgente]

Nel caso di polidispia secondaria, le cause consistono in un'aumentata perdita di acqua avvenuta attraverso la cute, le urine o l'apparato gastroenterico. Fa parte del corredo sintomatologico del diabete, in parte a causa dell'aumento di volume delle urine per l'effetto osmotico esercitato dal glucosio che non riesce ad essere riassorbito dal rene essendo i suoi trasportatori già tutti saturati, in parte per l'incremento dell'osmolarità plasmatica secondaria all'aumento di concentrazione del glucosio stesso e di altri metaboliti osmoticamente attivi.

La polidipsia è uno dei fattori fisiopatologici che determinano iponatriemia

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

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