Parkia speciosa

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Parkia speciosa
Parkia speciosa
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Rosidae
Ordine Fabales
Famiglia Mimosaceae
Genere Parkia
Specie P. speciosa
Classificazione APG
Ordine Fabales
Famiglia Fabaceae
Sottofamiglia Mimosoideae
Tribù Mimoseae
Nomenclatura binomiale
Parkia speciosa

La Parkia (Parkia speciosa) è una pianta semiselvatica della famiglia delle Mimosaceae (o Fabaceae secondo la classificazione APG[1]), che può raggiungere anche i 25 metri d'altezza.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

I contorti baccelli dei frutti, lunghi anche 35–50 cm, penzolano dalle cime degli alberi tanto che da lontano sembrano enormi baccelli di piselli. Al suo interno si trovano fino a 18 fagiolini (petai in malese, peteh in indonesiano, nejire-fusaname in giapponese, sataw o sator in thailandese). Coltivata raramente in macchie folte per permettere un più facile raccolto. Frutto molto popolare in Malesia, Thailandia, Indonesia, Birmania e nord-est dellì India.

Utilizzo[modifica | modifica sorgente]

I semi della Parkia sono un ingrediente molto apprezzato nella cucina del sud-est asiatico.

Si raccolgono a mano arrampicandosi sulle piante e vendono venduti a mazzi nei mercati locali. Il loro utilizzo è sia crudo, intinti nel sambal belacan, che tostati o stufati con il pesce. Vengono mangiati crudi solo i semi più giovani e non ancora sviluppati, quando il baccello è piatto, verde pallido, quasi tralucente. Nel nord-est dell'India i semi vengono seccati e speziati, sino a diventare neri, per un utilizzo futuro.

Effetti sull'uomo[modifica | modifica sorgente]

L'utilizzo di questo frutto ha sull'uomo un effetto sgradevole: produce un odore forte e pungente con la sudorazione o la minzione, simile all'aglio o agli asparagi. Sembra inoltre che crudi siano molto efficaci sui diabetici riducendo il livello di glucosio nel sangue.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the orders and families of flowering plants: APG III in Botanical Journal of the Linnean Society 161(2 ): 105–121, 2009. DOI:10.1111/j.1095-8339.2009.00996.x. URL consultato il 30 aprile 2011.

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