Parc des Buttes-Chaumont

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Il parco da sud con il ponte e il tempietto della Sibilla.

Il Parc des Buttes-Chaumont è un giardino pubblico situato a nord-est di Parigi, nel XIX° arrondissement. Ha una superficie di 24,73 ettari ed è il terzo più grande dei 426 giardini di Parigi, dopo il primo che è il parc de la Villette ed il secondo i Giardini delle Tuileries. Napoleone III lo fece realizzare dal Barone Haussmann il quale diede l'incarico a Jean-Charles Alphand che aveva progettato, tra gli altri, il bois de Boulogne.

In questo quartiere si trovavano le antiche cave di estrazione di gesso e di pietre utilizzate per la costruzione dei palazzi parigini, negli arrondissement centrali. Il parco è costruito sulla più grande di queste cave.

La sua entrata principale è sulla place Armand-Carrel dove si trova il municipio del XIX arrondissement, vicino alla stazione della Metropolitana di Parigi Laumière sulla linea 5. Si può accedere al parco da altri ingressi posti all'altezza delle stazioni della linea 7bis, Buttes Chaumont e Botzaris.

Il laghetto in primavera.

Luogo dell'esoterismo parigino del XIX secolo, il parco, e particolarmente il tempio della Sibilla, sarebbe il cuore di un pentagono mistico i cui punti cardinali fanno la felicità dei cacciatori di misteri della domenica. Il parco accoglie ancora oggigiorno le riunioni notturne "segrete" di alcuni fanatici, con grande dispiacere delle autorità parigine. La rete di gallerie della vecchia cava, oggi chiusa al pubblico, condurrebbe, secondo le voci degli iniziati, ad una sala segreta, luogo di potere magico.

Particolarità[modifica | modifica wikitesto]

Questo parco contiene una grande varietà di specie ed è il più ricco parco pubblico parigino per varietà di essenze. Fra le specie più particolari si può segnalare: una sophora i cui rami si chinano verso le acque del lago, un platano orientale piantato nel 1862 (6,35m di circonferenza), uno spino di Giuda, un nocciolo di Byzance, due ginko biloba, un olmo della Siberia, un cedro del Libano piantato nel 1880 ed altri ancora.

Il lago e il tempietto della Sibilla.

Una moltitudine di uccelli popola l'intero parco. Senza pretendere l'esaustività si posso trovare: cornacchie, passeri, colombi, piccioni delle città, gazze, merli, cinciallegre, fringuelli ed altri ancora. In primavera si aggiungono la capinera a testa nera, il rondone e altre specie. Non è poi raro vedere o sentire delle cince dalla lunga coda e dei picchi, particolarmente il picchio verde, tordi, ghiandaie e rondini di finestra aggirarsi sotto lo sguardo rapace di gheppi e sparvieri. Sul lago, folaghe, anatre colliverdi ed anatre di Barbarie, oche, aironi cinerini e gabbiani soprattutto in inverno. Talvolta si può incontrare anche il martin pescatore. Alcune cifre:

  • 25 ettari circa di superficie (24.731 m²);
  • 12 ettari di prati;
  • 6 ettari di bosco;
  • 1,5 ettari di lago;
  • 1 ettaro di scogliere artificiali;
  • 4,5 ettari di viali;
  • 5,5 chilometri di vialetti e sentieri;
  • 2,2 chilometri di strade...

La scogliera: 30 metri di altezza, è accessibile per mezzo di due ponti in muratura alti 22 metri, uno con campata di 12 metri e l'altro sospeso con campata di 65 metri.
Una scala di 173 gradini, scavata nella roccia, permette di scendere fino al lago.

Il lago: 1,5 ettari di superficie è alimentato da 2 ruscelli.

La grotta: 14 metri di larghezza e 20 di altezza è decorata da stalattiti di cui le più grandi raggiungono 8 metri di altezza.

Architettura:
6 padiglioni alle entrate principali.
3 ristoranti.

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