Gleditsia triacanthos

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Spino di Giuda
Gleditsia tricanthos 0.7 R.jpg
Gleditsia triacanthos
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Rosidae
Ordine Fabales
Famiglia Fabaceae
Sottofamiglia Caesalpinioideae
Genere Gleditsia
Specie G. triacanthos
Nomenclatura binomiale
Gleditsia triacanthos
L., 1753

Lo spino di Giuda (Gleditsia triacanthos L., 1753) è una pianta della famiglia delle Fabaceae, originaria dell'America settentrionale, introdotta in Europa nel XVIII secolo.

Nome ed etimologia[modifica | modifica sorgente]

Il nome specifico (triacanthos) vuol dire "a tre spine", e si riferisce alla tipica ramificazione delle spine.

Il nome inglese "Honey locust" si riferisce ai baccelli: "locust tree" indica genericamente un albero con baccelli, e "honey" si riferisce alla dolcezza della polpa dei baccelli immaturi.

"Spino di Giuda" o "Spinacristi" fa riferimento alla corona di spine, usata durante la Passione di Gesù, secondo il racconto dei Vangeli.

Origine ed introduzione[modifica | modifica sorgente]

Originaria del Nord America, dove è attualmente diffuso in una vasta regione che va dal Sud Dakota al Texas, fu introdotta in Europa nel secolo XVII e in Italia nel 1712, a scopo ornamentale e per il consolidamento dei terreni.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Albero alto da 15 a 30 m (ma può arrivare a 40 m), chioma ampia e vaporosa, fusto molto ramificato, con rami disordinati e tortuosi.

La corteccia è grigio-brunastra con numerose spine composte da tre punte di diversa lunghezza e direzione (la mediana è la più lunga: 3–6 cm).

Le foglie, caduche, pennato-composte, sono costituite da 15-30 piccole foglioline verdi, ovali.
In tarda primavera compaiono numerose infiorescenze di piccoli fiori bianco-verdastri poco appariscenti.

Fruttifica in estate, producendo lunghi baccelli (15-20cm) inizialmente verdi con polpa pastosa e dolce, e, successivamente, a maturazione, semilegnosi, rosso-brunastri, con all'interno numerosi semi scuri. I baccelli sono commestibili (a differenza di quelli tossici della Robinia).

Pianta a crescita rapida e relativamente longeva, (100-150 anni), si adatta a molti ambienti e tollera il freddo, la salsedine e l'inquinamento.

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Usi[modifica | modifica sorgente]

Resiste al vento e alla salsedine, usata per alberature stradali in località marittime. Grazie al rapido ritmo di crescita e alla tolleranza a cattive condizioni ambientali, viene utilmente impiegato per piantumare aree verdi appena costituite (edilizia nuova, discariche, miniere abbandonate). Resistente all'inquinamento atmosferico, vive in qualsiasi terreno ben drenato ed a pieno sole; è adatto per grandi giardini; evitare posizioni fredde, soggette a forti gelate.

Il legno è molto denso e resistente: nel passato veniva usato per costruire carri e per le traversine ferroviarie. Trova ancora un certo impiego nella costruzione di mobili artigianali. È inoltre ottimo come combustibile.

Il baccello è commestibile: può essere usato come foraggio per i bovini. Nel passato è stato usato come alimento dagli Indiani d'America e per produrre birra attraverso la fermentazione.

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