Osmanthus fragrans
|
|
|
|---|---|
Foglie e fiore di Osmanthus fragrans |
|
| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Scrophulariales |
| Famiglia | Oleaceae |
| Genere | Osmanthus |
| Specie | O. fragrans |
| Classificazione APG | |
| Ordine | Lamiales |
| Famiglia | Oleaceae |
| Nomenclatura binomiale | |
| Osmanthus fragrans Lour., 1790 |
|
| Sinonimi | |
|
Olea fragrans |
|
L'Osmanto odoroso (Osmanthus fragrans Lour., 1790) è un arbusto sempreverde della famiglia delle Oleaceae, originario della Cina e del Giappone.
Indice |
Descrizione [modifica]
Ha foglie di colore verde scuro dalla forma oblunga, con fiori piccoli di forma tubolare, molto profumati, che sbocciano in autunno. Il loro profumo ricorda quello della Magnolia grandiflora della Gardenia della Freesia e del Limone. Ha frutti blu.
Distribuzione e habitat [modifica]
Specie originaria della Cina e del Giappone.
Vive bene con temperature miti e non tollera il freddo intenso per periodi prolungati. Pur necessitando di una buona aerazione, teme i venti freddi. È una pianta tipica nei giardini delle ville storiche dei laghi lombardi. Vittorio Sereni, nato sul lago Maggiore, nella poesia Settembre così, sinteticamente, col sinonimo di Olea fragrans, descrive il profumo di questa pianta e l'atmosfera che crea, fiorendo verso la fine dell'estate:
| « Già l'olea fragrante nei giardini d'amarezza ci punge ... » |
Coltivazione [modifica]
Predilige terreni acidi e un po' sabbiosi, mai impregnati di acqua, causa di umidità e marciume. Deve preferibilmente essere esposto in posizioni soleggiate, in quanto in zone d'ombra la fioritura ne risente. Deve essere annaffiato regolarmente, ma non eccessivamente.
Bibliografia [modifica]
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Osmanthus fragrans
|
|