Non aprite quella porta (film 2003)
Non aprite quella porta (The Texas Chainsaw Massacre) è un film horror del 2003 diretto da Marcus Nispel. È il rifacimento dell'omonimo film del 1974.
Ha guadagnato 107.071.655 $ dai botteghini con un bilancio di previsione iniziale di 9.200.000 $.
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[modifica] Trama
18 agosto 1973. Pepper è una giovane ragazza che chiede un'auto stop a quattro ragazzi. Dopo qualche giorno un'altra autostop chiede un passaggio, una volta salita sul veicolo con i cinque giovani sconvolta e insanguinata estrae da sotto il vestito una pistola e si spara in bocca suicidandosi. I ragazzi, disgustati, decidono di denunciare il suicidio, perciò si fermano ad una stazione di servizio per cercare lo sceriffo. Appena entrati, Erin e Kemper, due dei ragazzi, parlano con una donna, la quale dice loro che lo sceriffo non si trova lì al momento. Per cui, Erin e Kemper decidono di andare a cercarlo di persona. Dopo aver fatto non troppa strada, i due ragazzi trovano una vecchia casa. Erin bussa, e ad aprirgli è un uomo. Un uomo su una sedia a rotelle. Erin gli chiede se può telefonare allo sceriffo, e lui accetta, a patto che Kemper rimanga fuori.
Dopo la telefonata, Erin va dal vecchio sulla sedia a rotelle, perché l'ha chiamata poco fa, mentre Kemper entra a cercare la ragazza ma viene aggredito e ucciso da Leatherface. Poco dopo, Erin torna al furgone dai suoi amici, e scopre che Kemper non è con loro. Mentre Andy, un altro dei ragazzi, e Erin vanno a cercare Kemper, Pepper e Morgan rimangono ad aspettare nel furgone. Dopo essere entrati nella casa dove Erin e Kemper erano andati prima, Andy viene aggredito da Leatherface, che lo porta ad un piano più in basso, dove lo appende ad un gancio appuntito, dopo avergli tagliato una gamba. Erin scappa e torna al furgone dove nel frattempo arriva lo sceriffo. Erin è troppo spaventata per parlare e nel frattempo lo sceriffo vede la droga nel sedile anteriore del furgone e ordina ai ragazzi di scendere li getta violentemente a terra, ignorando le loro richieste di aiuto. Questo causa una crisi a Morgan che tenta di uccidere lo sceriffo con un revolver, ma questo è scarico. Lo sceriffo carica Morgan sulla macchina e ordina alle ragazze di rimanere lì. Ma si scoprirà che lo sceriffo è un membro della famiglia Hewitt e durante il tragitto, con la radio chiama Leatherface e gli dice di andare ad uccidere Erin e Pepper, ormai rimaste sole, poi colpisce Morgan con una bottiglia, lo picchia violentemente, lo porta in casa Hewitt e lo getta in una vasca. Nel frattempo Erin e Pepper tenano invano di scappare e vengono aggredite da Leatherface, che uccide Pepper, ma Erin riesce a scappare e arriva in una rulotte dove scoprirà con orrore come stanno davvero le cose: le due donne che abitano la rulotte sono anche loro della famiglia Hewitt, hanno rapito un neonato di per crescerlo in modo disumano fino a farlo diventare una bestia come Leatherface. Erin cerca di reagire. Una delle due donne gli fa bere con forza un caffè con dentro un potente sonnifero e Erin si risveglia in casa Hewitt. Poco dopo arriva [[Leatherface che la trascina con forza in cantina, dove Erin è costretta ad uccidere Andy (era ancora vivo) per non farlo soffrire. Erin libera Morgan (vivo anche lui) e grazie all'aiuto del terzo bambino rapito dalla famiglia Hewitt (i rapiti sono 3: Leatherface che è stato trovato in cassonetto dell'immondizia, il neonato, che è stato rubato ad una ricca famiglia e un altro bambino, ora cresciuto, trovato per la strada, l'unico che è dalla parte di Erin e non gli piace la famiglia Hewitt), riesce a fuggire ma Leatherface gli insegue. Durante l'inseguimento, Erin entra nel mattatoio abbandonato (lo stesso dove è stato trovato Leatherface da piccolo) e ruba una mannaia dalla cucina del mattatoio, e con quest'ultima taglia il braccio destro a Leatherface, che per il dolore sviene. Erin scappa di nuovo e viene soccorsa dall'autista di un camion. Il camion si ferma ad una stazione di servizio e l'autista scende per chiedere aiuto. Sembra tutto finito ma... sorpresa! La finta madre del neonato e il finto sceriffo della famiglia Hewitt sono lì ad aspettarla! C'è anche il neonato ed Erin capisce che l'unico modo per salvarsi e porre fine a questo incubo una volta per tutte, è di usare l'astuzia. Così, non vista, Erin scende dal camion e prende il neonato, poi ruba la macchina del finto sceriffo. Quest'ultimo accorgendosi che la ragazza e il neonato sono spariti li cerca, ma Erin lo uccide investendolo, poi scappa con la macchina. Sulla strada incontra ancora Leatherface che cerca di ucciderla, ma lei lo evita ed esce vittoriosa dalla battaglia avendo salva la vita e portando in salvo anche il neonato.
[modifica] Differenze dall'originale
La prima differenza è che il gruppo di ragazzi attraversa il Texas dopo una vacanza in Messico, motivazione differente rispetto all'originale. Inoltre i nomi dei ragazzi sono del tutto differenti. Successivamente non è presente la scena della cena con i cannibali. Il cambiamento più importante resta comunque quello dello stile: il rifacimento vuole essere un vero e proprio film dell'orrore e si incentra maggiormente sulle tenebre e sulla tensione rispetto all'originale. Inoltre nel film non si fa riferimento al cannibalismo della famiglia. Infine il mattatoio sembra essere ancora in attività mentre nel prequel "Non aprite quella porta - l'inizio" il mattatoio chiude nel 1969 ed è proprio questa la causa che spingerà la famiglia Hewitt a diventare cannibale.
[modifica] Produzione
Il film è costato circa 9.300.000 dollari ed ha incassato negli USA 28.094.014 di dollari solo nel primo weekend di programmazione. Tobe Hooper ha partecipato alla realizzazione del film. Katie Holmes era una delle possibili candidate per il ruolo di Erin. Tra gli addetti, sono stati riconfermati rispetto all'edizione del 1974 il direttore della fotografia Daniel Pearl e la voce narrante John Larroquette. Un subplot tagliato nel final cut prevedeva che Erin (Jessica Biel) fosse incinta, il che spiega il fatto che ha la nausea e che non vuole fumare. Quando Andy e Erin entrano in casa di Leatherface in cerca di Kemper e zio Monty grida "Coraggio ragazzo, fatti avanti" si riferisce allo stesso Leatherface e non a Andy.
Marilyn Manson doveva curare lo score del film ma dovette rinunciare causa altri impegni. La colonna sonora del film è stata registrata dalla band hardcore Remembering Never ed è intitolata "Incisions". Il gruppo di ragazzi, all'inizio del film, sta ascoltando la canzone Sweet Home Alabama di Lynyrd Skynyrd. Il film si svolge fra il 18 ed il 20 agosto 1973 ma la canzone in esame non fu diffusa che nel 1974, nell'album Second Helping.
Il film è vietato in Ucraina.
[modifica] Voci correlate
- Leatherface - Il personaggio
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Non aprite quella porta dell'Internet Movie Database