Nicola Leanza

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
on. Nicola Leanza
Monogramma della Camera dei deputati Parlamento italiano
Camera dei deputati
Nicola Leanza (ottobre 2009).JPG
Luogo nascita Maletto
Data nascita 27 marzo 1957
Titolo di studio Diploma di istituto magistrale
Professione Direttore di azienda privata
Partito Movimento per l'Autonomia
Legislatura XV
Gruppo Misto
Circoscrizione XXV (Sicilia 2)
Pagina istituzionale
Nicola Leanza

Presidente facente funzioni della Regione Siciliana
Durata mandato 28 gennaio 2008 –
28 aprile 2008
Predecessore Salvatore Cuffaro
Successore Raffaele Lombardo

Dati generali
Partito politico Movimento per le Autonomie

Nicola Leanza detto Lino (Maletto, 27 marzo 1957) è un politico italiano.

[modifica] Biografia

Dopo aver conseguito il diploma di Istituto magistrale, è divenuto dirigente d'azienda.[1]

Già iscritto alla Democrazia Cristiana[senza fonte], confluisce nelle liste del CCD: nel 2001, con 10.419 voti di preferenza su 66.215 di lista (15,74%), il collegio di Catania lo elegge deputato all'Assemblea Regionale Siciliana per la XIII legislatura, in cui ha svolto il ruolo di segretario della Quinta Commissione (Cultura, Formazione e Lavoro) dal 7 agosto 2001 al 28 giugno 2006[2]. Con lo scioglimento del CCD, passa all'UDC, per poi seguire Raffaele Lombardo nell'MPA (fondato nell'aprile del 2005).

Alle politiche dell'8 aprile 2006 è eletto deputato alla Camera dei deputati (XV legislatura) nella seconda circoscrizione della Sicilia per la lista congiunta del Patto per le Autonomie siglato da Lega Nord e MPA. Aderisce alla componente MPA del Gruppo Misto il 17 maggio 2006, ed è nominato membro della Commissione Giustizia [3]. Si dimette pochi mesi dopo, cessando dal mandato parlamentare il 19 luglio 2006[4] lasciando il posto a Sebastiano Neri e torna deputato regionale (XIV legislatura), rieletto sempre dal collegio di Catania. Diviene assessore regionale ai Beni Culturali e Pubblica Istruzione nel II° governo Cuffaro nel luglio 2006. Nell'agosto del 2006 Cuffaro lo designa vicepresidente della Regione.

Il 28 gennaio 2008, dopo le dimissioni di Cuffaro, assume (a far data dal 18) le funzioni di presidente della Regione Siciliana per l'ordinaria amministrazione, fino al 28 aprile 2008, giorno dell'insediamento di Raffaele Lombardo[5][6].

Rieletto il 14 aprile 2008 deputato regionale, diviene capogruppo dell'MPA all'ARS e segretario regionale del suo partito. Nel luglio del 2009 torna a fare l'assessore regionale ai Beni Culturali[7], mentre Francesco Musotto è il nuovo capogruppo MPA all'ARS[8]. Resta nel Lombardo III, mentre non è confermato a fine settembre 2010 nel IV ed esce dalla giunta.

[modifica] Note

  1. ^ Le informazioni biografiche sono tratte dall'Ufficio Stampa della Regione Siciliana e dal profilo su Openpolis. Nel sito di Radio Radicale, audio integrali degli interventi di Nicola Leanza all'ARS.
  2. ^ Dalla scheda del sito dell'ARS per la XIII legislatura
  3. ^ Nicola
  4. ^ Dal sito della Camera dei deputati.
  5. ^ Come attestano regioni.it e worldstatesmen.org.
  6. ^ Il giornale di Sicilia, 28 gennaio 2008, p. 3.
  7. ^ SiciliaInformazioni | Lombardo bis, anche l'ultimo tassello è aggiunto. "Antonino Beninati vicepresidente della Regione"
  8. ^ Francesco Musotto nuovo capogruppo MPA all’ARS
Predecessore: Presidente facente funzioni della Regione Siciliana Successore:
Salvatore Cuffaro 26 gennaio 2008 - 24 aprile 2008 Raffaele Lombardo
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti