Mizar

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{{{soprattitolo}}}
Mizar
Satellite naturale di {{{pianeta_madre}}}
({{{sottotitolo}}})
Stella madre: {{{stella_madre}}}
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Scoperta
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Scopritore
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Scopritori
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Classificazione
sequenza principale, binaria spettroscopica
Famiglia
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Classe spettrale A2 / A2
Tipo di variabile {{{tipo_variabile}}}
Periodo di variabilità {{{periodo_variabile}}}
Designazioni
alternative

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Costellazione {{{costellazione}}}
Distanza dal Sole: 85.8 anni luce[1]
Costellazione Orsa Maggiore
Redshift {{{redshift}}}
COORDINATE
(Epoca di riferimento: J2000)
Ascensione retta
13h 23m 55.5s
Declinazione
+54° 55′ 31″
Lat. galattica
Long. galattica
PARAMETRI ORBITALI
(epoca di riferimento: J2000)
Semiasse maggiore {{{semiasse_maggiore}}}
Perielio {{{perielio}}}
Afelio {{{afelio}}}
Perigeo {{{perigeo}}}
Apogeo {{{apogeo}}}
Periastro {{{periastro}}}
Afastro {{{afastro}}}
Circonf. orbitale {{{circonferenza_orbitale}}}
Periodo orbitale {{{periodo_orbitale}}}
Periodo sinodico {{{periodo_sinodico}}}
Velocità orbitale
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Inclinazione orbitale {{{inclinazione_orbita}}}
Inclinazione
sull'eclittica
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Inclinazione rispetto
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Inclinazione rispetto
all'orbita di [[{{{pianeta_madre}}}]]
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Inclinazione rispetto
al piano di Laplace
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Inclinazione rispetto
all'equat. del Sole
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Eccentricità {{{eccentricità}}}
Longitudine del
nodo ascendente
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Argom. del perielio {{{argomento_perielio}}}
Anomalia media {{{anomalia_media}}}
Ultimo perielio {{{ultimo_perielio}}}
Prossimo perielio {{{prossimo_perielio}}}
Sistema planetario {{{pianeti}}}
Satelliti {{{satelliti}}}
Anelli {{{anelli}}}
DATI FISICI
Dimensioni {{{dimensioni}}}
Raggio {{{raggio}}}
Diametro equat. {{{diametro_eq}}}
Diametro polare {{{diametro_pol}}}
Diametro medio
Raggio medio R
Schiacciamento {{{schiacciamento}}}
Superficie {{{superficie}}}
Volume {{{volume}}}
Massa
2,43/2,50 M
Densità
Acceleraz. di gravità
in superficie
{{{accel_gravità}}}
Velocità di fuga {{{velocitàdifuga}}}
Periodo di rotazione
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Velocità di rotazione
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{{{velocità_rotaz}}}
Inclinazione assiale {{{inclinazione_asse}}}
Inclinaz. dell'asse
sull'eclittica
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Inclinaz. dell'asse
sul piano galattico
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A.R. polo nord {{{ascensionerettapolonord}}}
Declinazione {{{declinazione}}}
Temperatura alla
sommità delle nubi
{{{temp_sommitànubi_min}}} (min)
{{{temp_sommitànubi_med}}} (media)
{{{temp_sommitànubi_max}}} (max)
Temperatura
superficiale
{{{temp_min}}} (min)
(media)
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T. della corona {{{temp_corona}}}
T. del nucleo {{{temp_nucleo}}}
Luminosità
{{{luminosità}}}
35/35 L
Radianza {{{radianza}}}
Indice di colore (B-V) 0,13
Metallicità {{{metallicità}}}
Pressione atm. {{{pressione_atmosferica}}}
Albedo {{{albedo}}}
Età stimata
DATI OSSERVATIVI
Magnitudine
apparente
da Terra
{{{magn_app_min}}} (min)
{{{magn_app_med}}} (media)
{{{magn_app_max}}} (max)
Magnitudine
apparente
da [[{{{pianeta_madre}}} (astronomia)|{{{pianeta_madre}}}]]
{{{magn_app_min_corpomadre}}} (min)
{{{magn_app_med_corpomadre}}} (media)
{{{magn_app_max_corpomadre}}} (max)
Magnitudine app. 2,23
Magnitudine ass. 0,33
Diametro
apparente
da Terra
{{{dim_app_min}}} (min)
{{{dim_app_med}}} (medio)
{{{dim_app_max}}} (max)
Diametro
apparente
da [[{{{pianeta_madre}}} (astronomia)|{{{pianeta_madre}}}]]
{{{dim_app_min_corpomadre}}} (min)
{{{dim_app_med_corpomadre}}} (medio)
{{{dim_app_max_corpomadre}}} (max)
Parallasse 41,73 ± 0,61 mas
Moto proprio Ar: 121,23 mas/anno
Dec: -22.01 mas/anno
Velocità radiale -9 km/s
NOMENCLATURE ALTERNATIVE

Mizat, Mirza, Mitsar, 79 Ursae Majoris, HR 5054, BD +55 1598A, HD, 116656, GCTP 3062.00, SAO 28737, FK5 497, GC 18133, ADS 8891, CCDM J13240+5456, HIP 65378.

Mizar è una stella nella costellazione dell'Orsa Maggiore. Il nome viene dall'arabo ميزر mīzar, che significa "cintura". Il nome della stella secondo la nomenclatura di Bayer è Zeta Ursae Majoris. Mizar ha una magnitudine apparente di 2,40 e un tipo spettrale A1 V. All'indagine astronomica si rivela un sistema stellare composto da un totale di sei stelle.

Mizar è ben visibile ad occhio nudo. Le persone di buona vista possono notare una debole stella compagna appena ad est, chiamata Alcor oppure 80 Ursae Majoris. Le due sono a volte chiamate rispettivamente il Cavallo e il Cavaliere da una traduzione dalla lingua persiana, e l'abilità nel vederle entrambe è un test tradizionale della vista (usato già in antichità: era una delle prove attitudinali per le aspiranti guardie dell'imperatore nei paesi arabi). Alcor ha magnitudine apparente 4,02 e un tipo spettrale A5 V. La sua magnitudine la renderebbe relativamente facile da scorgere, se non fosse così vicina alla più brillante Mizar.

La distanza reale tra le due stelle è superiore ad un quarto di anno luce, quindi molto alta, ma il loro moto proprio mostra che sono in effetti una stella binaria e non una binaria apparente come si pensava in precedenza.

Altri componenti della stella sono stati scoperti con l'avvento del telescopio e dello spettroscopio. Mizar fu la prima binaria visuale (al telescopio) ad essere scoperta, per merito di Giovanni Battista Riccioli nel 1650. La secondaria (Mizar B) ha magnitudine 4,0 e tipo spettrale A1, e si trova a 380 UA dalla primaria (Mizar A). Le due stelle orbitano l'una attorno all'altra con un periodo di duemila anni. Mizar A divenne poi la prima binaria spettroscopica ad essere scoperta, per merito di Edward Charles Pickering nel 1889. Le due componenti sono entrambe circa 35 volte più luminose del Sole, e orbitano l'una rispetto all'altra in soli 20 giorni. Anche Mizar B e Alcor sono diventate binarie spettroscopiche, portando il numero totale di stelle del sistema a sei.

Questo sistema stellare si trova a circa 78 anni luce di distanza dalla Terra. Le sei componenti fanno tutte parte dell'ammasso dell'Orsa Maggiore, così come la maggior parte delle stelle di questa costellazione.

Alcor e Mizar sono anticamente conosciuti come cavaliere e cavallo.

[modifica] Riferimenti

  1. ^ Piero Bianucci, Distanze cosmiche: ultime notizie da Hipparchos, La Stampa.it 7 febbraio 2008

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[modifica] Collegamenti esterni

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