Benedetto Castelli
Benedetto Castelli al secolo Antonio Castelli (Brescia, 1577 – Roma, 9 aprile 1643) è stato un monaco, matematico e fisico italiano.
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[modifica] Biografia
Frate dell'ordine benedettino,fu allievo all'Università di Padova (a partire dal 1604) e successivamente a Firenze (dal 1611) di Galileo Galilei, col quale fu anche in corrispondenza.[1] Fu tra i primi a divulgare le scoperte astronomiche esposte da Galileo nel Sidereus Nuncius. Galilei scrisse in parte per lui la Risposta alle obiezioni di Lodovico delle Colombe e Vincenzo de Grazia a proposito della "Disputa sui galleggianti" (1612)[2]: per coprire l'amico lo scritto di Galileo venne firmato da padre Castelli.[3]
Matematico insigne, Benedetto Castelli prestò servizio come lettore all'Università di Pisa (1613) e all'Università di Roma (1626) dove venne chiamato da Urbano VIII che apprezzava la sua competenza nel campo dell'idraulica. Furono allievi di Castelli, fra gli altri: Bonaventura Cavalieri, Evangelista Torricelli, Eustachio Divini e Giovanni Alfonso Borelli.
Scrisse, inoltre, una fondamentale opera di idraulica intitolata Della misura delle acque correnti[4] e un Discorso sopra la calamita[5].
[modifica] Note
- ^ Galileo Galilei, Lettere in Opere di Galileo Galilei, a cura di Fernando Flora', Napoli, Riccardo Ricciardi Editore, 1953. Lettera a Benedetto Castelli in Brescia, 13 novembre 1610 [1], Lettera a Benedetto Castelli in Pisa, 21 dicembre 1613 [2].
- ^ Benedetto Castelli, Risposta alle opposizioni del s. Lodouico delle Colombe e del s. Vincenzio di Grazia, contro al trattato del sig. Galileo Galilei, "delle cose che stanno su l'acqua, o che in quella si muouono". Nella quale si contengono molte considerazioni filosofiche remote dalle vulgate opinioni , Firenze, nella stamperia di Cosimo Giunti, 1615.
- ^ Galileo Galilei, Bibliografia galileiana in Eugenio Alberi (a cura di), Opere complete di Galileo Galilei. Tomo XV, Firenze, Società editrice Fiorentina, 1856, p. X.
- ^ Benedetto Castelli, Della misura dell'acque correnti di d. Benedetto Castelli , Roma, nella Stamparia Camerale, 1628.
- ^ Antonio Favaro (1883). Intorno ad un discorso sopra la calamita del P.D. Benedetto Castelli. Bullettino di Bibliografia e Storia delle Scienze Matematiche e Fisiche XVI: 814.
[modifica] Bibliografia
- Mariano Armellini, Vita Benedicti Castelli, Brixiensis, abbatis Benedictini, e congregatione Casinensi, mathematici praestantissimi, ex Mariani Armellini bibliotheca Benedictino-Casinensi excerpta, emendatius recusa, et nonnullis additionibus illustrata, Dresdae, apud Georg Conrad Waltherum, 1745.
- Giovanni Berchet, Elogio di Benedetto Castelli bresciano in Francesco Cusani (a cura di), Opere di Giovanni Berchet: edite e inedite, Milano, Pirrotta, 1863, pp. 342-3.
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