Mitsubishi F-1

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Mitsubishi F-1
Un Mitsubishi F-1 dell'aeronautica giapponese in mostra statica sulla Iwakuni AFB; Giappone.
Un Mitsubishi F-1 dell'aeronautica giapponese in mostra statica sulla Iwakuni AFB; Giappone.
Descrizione
Tipo caccia multiruolo
Equipaggio 1 pilota
Costruttore Giappone Mitsubishi HI
Giappone Fuji HI
Data primo volo 3 giugno 1975
Data entrata in servizio aprile 1978
Utilizzatore principale Giappone JASDF
Esemplari 77
Sviluppato dal T-2
Dimensioni e pesi
Lunghezza 17,86 m
Apertura alare 7,88 m
Altezza 4,39 m
Superficie alare 21,17
Peso a vuoto 6 358 kg
Peso max al decollo 13 700 kg
Propulsione
Motore 1 turboventola
Ishikawa-Harima
TF40-IHI-801A
con postbruciatore
Spinta da 23 a 35 kN
Prestazioni
Velocità max 1,5 Ma
(1 700 km/h in quota)
Velocità di salita 118 m/s
Autonomia 2 870 km
Raggio di azione 556 km
Tangenza 15 240 m
Armamento
Cannoni 1 JM61 Vulcan da 20 mm
Bombe caduta libera:
Mk 82 da 500 lb
M117 da 750 lb
Paveway:
GBU-12 Paveway II
Missili aria aria:
AIM-9 Sidewinder
AAM-1
aria superficie:
ASM-2 [1]
Piloni 4 sub-alari
2 estremità alari
1 sotto la fusoliera
Note dati relativi alla versione:
F-1

i dati sono tratti da:
The Encyclopedia of Modern Warplanes [2]

voci di aerei militari presenti su Wikipedia

Il Mitsubishi F-1 è un caccia multiruolo bimotore ad ala alta a freccia prodotto dall'azienda giapponese Mitsubishi Heavy Industries.

Sviluppato dall'addestratore biposto T-2 fu il primo caccia giapponese sviluppato autonomamente dal termine della seconda guerra mondiale.

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Lo sviluppo del velivolo iniziò nel 1967 con il programma TX, il quale fu avviato dal ministero della difesa nipponico per addestrare i propri piloti ad utilizzare mezzi con propulsione a razzo come gli F-104 Starfighter e gli F-4 Phantom II.

Tra i vari progetti vi era quello della Mitsubishi, denominato XT-2 e che era molto simile al Jaguar anglo-francese. Erano inizialmente previste due versioni, la T2K armata con un cannone Vulcan e dotata di radar e la T2Z, sfornita di entrambi. Entrambe erano però dotate di slitte alle estremità alari (per missili modello Sidewinder) e quattro punti di attacco subalari. In tutto ne vennero prodotte una novantina di unità, per lo più in versione K.

Da quest'ultima derivò la realizzazione di un modello cacciabombardiere biposto che prese il nome di F1. Lo sviluppò cominciò nel 1973 e il primo volo fu eseguito nel 1975. Il bimotore, spinto da turbofun TF40, si caratterizzava per per l'ala alta e corta, la singola deriva verticale e le prese d’aria laterali. Come apparato radar impiegava il J/AWG-12, derivato dall'AWG-12 in dotazione ai Phantom II della RAF.

Il mezzo venne concepito per la lotta anti-nave, e venne dotato come armamento di cannone Vulcan , due slitte per missili Sidewinder alle estremità alari e quattro piloni subalari più un quinto nella parte centrale della fusoliera.

L'autonomia era di circa 500 km, mentre il carico bellico massimo era di circa 2700 kg.

Tra il 1978 e il 1987 ne furono prodotti 77 esemplari sui 160 previsti dall'ordine iniziale. Furono radiati dal servizio nel 2006.[3]

Utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

Giappone Giappone
Japan Air Self Defence Force

Il Mitsubishi F-1 nella cultura di massa[modifica | modifica sorgente]

  • In ambito videoludico, il Mitsubishi F-1 compare nel videogioco Deadly Skies III[4].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Mitsubishi F-1 in Уголок неба.
  2. ^ Mitsubishi F-1 in The Encyclopedia of Modern Warplanes, pag 208.
  3. ^ Mitsubishi F-1. URL consultato il 21 ottobre 2013.
  4. ^ http://www.gamefaqs.com/ps2/914994-airforce-delta-strike/faqs/28646 GameFQS: AirForceDelta Aircraft List

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Guston, Bill. The Encyclopedia of Modern Warplanes. Blitz Editions (1995). ISBN 1-85605-290-7

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]