Malalai Joya

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Malalai Joya durante una conferenza in Australia.

Malalai Joya (25 aprile 1978) è una politica afghana. Eletta come membro del parlamento afgano dalla provincia di Farah, ha pubblicamente denunciato la presenza in parlamento di persone da lei definite "signori e criminali di guerra".

Nel maggio 2007, Joya è stata sospesa dal suo ruolo di membro del parlamento sulla base di insulti ad un suo collega durante una trasmissione televisiva. La sua sospensione, a cui ha fatto appello successivamente, ha generato forti proteste a livello internazionale, tra le quali una dichiarazione firmata da scrittori e intellettuali quali Naomi Klein e Noam Chomsky, e politici appartenenti ai parlamenti di Canada, Germania, Regno Unito, Italia e Spagna.[1] È stata paragonata a Aung San Suu Kyi, simbolo del movimento democratico in Birmania.[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Appello internazionale su Znet
  2. ^ (EN) Malalai Joya: "truth has a very strong voice"

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