Lista delle stelle più massicce conosciute

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Eta Carinae, con le sue 150 masse solari, è la stella più massiccia conosciuta della Via Lattea

La seguente è una lista delle stelle più massicce conosciute, ordinate secondo la loro massa, espressa in unità solari (Sole = 1).

La massa è la caratteristica più importante di una stella: infatti, in associazione con la composizione chimica, ne determina la luminosità, le dimensioni fisiche e il suo destino finale. Per via della loro grande massa, buona parte delle stelle presenti in questa lista terminerà la propria evoluzione esplodendo in supernovae e collassando in buco nero.

Incertezze sulle stime[modifica | modifica sorgente]

Le masse riportate nella lista sono puramente teoriche, poiché sono state ricavate mediante una difficoltosa misurazione delle temperature e delle luminosità assolute delle stelle; pertanto, tutte le masse riportate sono incerte e potrebbero rivelarsi, col progredire delle tecniche osservative, completamente errate. Ad esempio, la massa di VV Cephei, sulla base delle proprietà osservate, potrebbe essere compresa tra 25 e 40 masse solari, oppure supererebbe le 100.

In questa lista, le masse più affidabili sarebbero forse quelle di A1 e WR20a, ottenute tramite misure astrometriche dirette: infatti, A1 e WR20a sono entrambi membri di sistemi binari, e risulta abbastanza semplice misurare direttamente la massa di ciascuna componente del sistema studiando il moto che ciascuna compie, nel rispetto delle leggi di Keplero, attorno al centro di massa del sistema. Nel caso di A1 e WR20a, entrambe binarie a eclisse, la misurazione è stata resa più accurata anche dal calcolo delle loro velocità radiali e delle curve di luce.

La rarità delle stelle massicce e la loro grande distanza dal sistema solare (si trovano infatti a diverse migliaia di anni luce di distanza) rendono ancora più difficili le misurazioni; inoltre, sembra che gran parte di esse siano circondate da nebulose di gas e polveri, emesse dalle stesse, che contribuiscono ulteriormente a complicare il lavoro di rilevamento della temperatura e della luminosità. Per questo motivo, gran parte delle masse è oggetto di disputa e spesso soggetto a revisioni.

Il ruolo del limite di Eddington[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi limite di Eddington.

Gli astrofisici hanno per lungo tempo teorizzato che se una protostella, durante l'accrescimento, raggiunge e supera le 120-150 masse solari, deve necessariamente accadere qualcosa di drastico che ne freni l'accrescimento. Anche se questo limite diviene meno restrittivo se si prendono in considerazione le primissime stelle di popolazione III, la cui massa superava abbondantemente le 150 masse solari e forse arrivava a raggiungere le 250-300,[1] se esistesse nell'attuale età dell'universo una stella con massa superiore a 150 masse solari gli astrofisici dovrebbero completamente rivedere i modelli dell'evoluzione stellare.

Tale limite, detto limite di Eddington, sussiste perché le stelle con le masse maggiori conducono le reazioni di fusione nucleare a velocità molto elevate, che risultano tanto più alte quanto più è alta la massa. Per quanto riguarda una stella sufficientemente massiccia, la pressione di radiazione generata dalle reazioni controbilancia esattamente la forza di gravità, che tenderebbe a far collassare la stella. Oltre questo limite, la pressione di radiazione tenderebbe ad espellere gli strati esterni della stella, o comunque innescherebbe un processo di perdita di massa che riporti la stella a valori di massa associati a livelli di energia sostenibili. In teoria, una stella supermassiccia non riuscirebbe a mantenere completamente la propria massa, a causa della perdita di massa dovuta alla continua fuoriuscita di materia sotto forma di vento stellare.

Uno studio sulle stelle che compongono l'ammasso Arches, il più denso ammasso della Via Lattea, ha confermato che non vi siano stelle con masse superiori a 150 volte quella del nostro Sole.

Tuttavia la scoperta di R136a1 mette seriamente in questione la validità del limite di Eddington: questa stella infatti possiederebbe una massa non inferiore a 250 M ed una luminosità pari a 10 milioni di volte quella solare.[2] La recente messa in funzione dell'array di telescopi ad infrarossi ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter array) ha permesso l'individuazione nella nube oscura di Spitzer di una protostella di circa a 500 M, in aumento [3]. Si ipotizza che il processo di accrescimento potrebbe concludersi con la generazione una stella di 100 M.

Lista delle stelle più massicce conosciute[modifica | modifica sorgente]

Segue ora una lista con le stelle la cui massa stimata è uguale o superiore a 25 masse solari (M):

Nome Massa (M) Galassia di appartenenza
R136a1[2] 265 Grande Nube di Magellano
R136a2[2] 195 Grande Nube di Magellano
R136c 175 Grande Nube di Magellano
Eta Carinae 150 Via Lattea
HD 269810 150 Grande Nube di Magellano
VFTS 682 150 Grande Nube di Magellano
Stella Pistola 80-150 Via Lattea
R136a3 135 Grande Nube di Magellano
LBV 1806-20 130 ?[4] Via Lattea
HD 93129 A + B[5][6] A:120, B:80 Via Lattea
HD 93250 118 Via Lattea
A1 in NGC 3603 A:116, B:89 Via Lattea
Ammasso Arches[7][8][9] Molte stelle: 100 - 130 Via Lattea
Cygnus OB2-12 110 Via Lattea
S Doradus 100 Grande Nube di Magellano
WR 20a A:83, B:82 Via Lattea
Melnick 42[10][11][12] 80-100 Grande Nube di Magellano
Pismis 24-17 78 Via Lattea
Pismis 24-1 A + B A:74, B:66 Via Lattea
HD 97950[13][14] 80 Via Lattea
Sk-71 51[15] 80 Grande Nube di Magellano
R 66 70 Grande Nube di Magellano
Compagna di M33 X-7[16] 70 Galassia del Triangolo
LH54-425 A + B[17] A:62, B:37 Grande Nube di Magellano
Var 83 in M33[18] 60-85 Galassia del Triangolo
Zeta1 Scorpii 65[19] Via Lattea
Sher 25 in NGC 3603[20] 60 Via Lattea
WR 102ea 58 Via Lattea
P Cygni 55 Via Lattea
Plaskett A + B[21][22] A:43, B:51 Via Lattea
AG Carinae 50 Via Lattea
IRS-8*[23] 44.5 Via Lattea
HD5980 A + B[24][25] A:40-62, B:30 Piccola Nube di Magellano
IRAS 05423-7120[15] 40 Grande Nube di Magellano
Rho Cassiopeiae 40 Via Lattea
Ammasso R136 12 stelle: tra 37 e 76 Grande Nube di Magellano
VY Canis Majoris 30-40 Via Lattea
Naos 33 Via Lattea
Alfa Camelopardalis 31 Via Lattea
R 126 30 Grande Nube di Magellano
Alnitak Aa 28 Via Lattea
Kappa Cassiopeiae 27 Via Lattea
IRS 15[26] 26 Via Lattea
VV Cephei 25-40 Via Lattea
NGC 7538 S[27] 20-40 Via Lattea

Buchi neri[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi buco nero.

I buchi neri sono tra gli oggetti più massicci dell'universo; si distinguono, in base alla propria massa, in tre categorie:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ferreting Out The First Stars in Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics, 22 settembre 2005. URL consultato il 2006-09-05.
  2. ^ a b c Paul A Crowther, Olivier Schnurr, Raphael Hirschi, Norhasliza Yusof, Richard J Parker, Simon P Goodwin, Hasan Abu Kassim, ArXiv:1007.3284 The R136 star cluster hosts several stars whose individual masses greatly exceed the accepted 150 Msun stellar mass limit.
  3. ^ ALMA (ESO/NAOJ/NRAO), J. Hodge et al., A. Weiss et al., NASA Spitzer Science Center, Spitzer:Osservata in diretta la nascita di una stella mostro
  4. ^ [Alcuni studi tendono a considerla come binaria, con masse delle componenti di 65 masse solari ognuna
  5. ^ HD 93129A
  6. ^ Big and Giant Stars: HD 93129
  7. ^ Massive Stars in the Arches Cluster
  8. ^ Hubble Weighs In On The Heaviest Stars In The Galaxy
  9. ^ [0711.0657] The most massive stars in the Arches cluster
  10. ^ http://www.nasa.gov/home/hqnews/1991/91-008.txt
  11. ^ Energy Citations Database (ECD) - - Document #5225537
  12. ^ Big and Giant Stars: Melnick 42
  13. ^ Big and Giant Stars: HD 97950
  14. ^ Quantitative spectroscopy of Wolf-Rayet stars in HD97950 and R136a - the cores o
  15. ^ a b The Blob, the Very Rare Massive Star and the Two Populations - Striking Image of Nebula N214C taken with ESO's NTT at La Silla | SpaceRef - Your Space Reference
  16. ^ NASA - Heaviest Stellar Black Hole Discovered in Nearby Galaxy
  17. ^ Big and Giant Stars: LH54-425
  18. ^ Big and Giant Stars: Var 83
  19. ^ J. A. Lopez, J. R. Walsh, The Mass Loss Rate of the Galactic Hypergiant HD152236 = ZETA-1-SCORPII from Optical and Near Infrared Observations in Revista mexicana de astronomia y astrofisica, vol. 9, 1984, pp. 3-8. URL consultato il 2 aprile 2010.
  20. ^ Big and Giant Stars: Sher 25
  21. ^ Big and Giant Stars: Plaskett's Star
  22. ^ Plaskett's Star
  23. ^ Does IRS-8 contain the youngest and most massive star in the Galactic Center? | Gemini Observatory
  24. ^ Big and Giant Stars: HD 5980
  25. ^ ESA - Space Science - First X-ray detection of a colliding-wind binary beyond the Milky Way
  26. ^ A Remnant Disk around a Young Massive Star
  27. ^ Witnessing the birth of a massive star

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]