Naos (astronomia)

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ζ Puppis
Rappresentazione artistica di Zeta PuppisRappresentazione artistica di Zeta Puppis
Classificazione Supergigante blu
Classe spettrale O4If(n)p
Distanza dal Sole 1086 anni luce
Costellazione Poppa
Redshift -0,000080 ± 0,000017
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta 08h 03m 35,0467s
Declinazione -40° 00′ 11,332″
Lat. galattica 255,9759°
Long. galattica -04,7057°
Dati fisici
Raggio medio 14[1] R
Massa
22,5 - 32,7 M
Velocità di rotazione 220 km/s
Temperatura
superficiale
42 700 K (media)
Luminosità
550 000[1] L
Età stimata 3,2 milioni di anni[2]
Dati osservativi
Magnitudine app. 2,21
Magnitudine ass. -5,96
Parallasse 3,01 ± 0,10 mas
Moto proprio AR: -29.71 mas/anno
Dec: 16.68 mas/anno
Velocità radiale -24,00 ± 5,00 km/s
Nomenclature alternative
Naos, HR 3165, SAO 198752, 1ES 0801-39.8, IRAS 08018-3951, ALS 949, EUVE J0803-40.0, JP11 1626, SRS 30306, CD -39 3939, FK5 306, LS 949, TD1 11723, CEL 2154, GC 10947, 2MASS J08033506-4000112, TYC 7663-4093-1, CGO 179, GCRV 5359, MCW 547, UBV 7751, CMC 198752, MOST 0801-398A, UBV M 13965, CPC 18 3433, GOS G255.98-04.71 01, N30 1854, uvby98 100066811, CPD -39 2011, GSC 07663-04093, PMC 90-93 223, WDS J08036-4000, CPD -39 2111, HD 66811, PPM 312524, [B10] 2141, 2E 0801.8-3951, HIC 39429, ROT 1295, [HJ56] 111, 2E 1910, HIP 39429, SACS 175

Naos (ζ Pup / ζ Puppis / Zeta Puppis) è la stella più luminosa della costellazione della Poppa di magnitudine apparente +2,21; si tratta propriamente di una calda supergigante blu, una delle più luminose stelle della Via Lattea. Il nome proviene dal greco ναύς, che significa "nave", mentre un altro nome con il quale è conosciuta la stella è Suhail Hadar, di origine araba.

Osservazione[modifica | modifica sorgente]

Naos

Si tratta di una stella situata nell'emisfero celeste australe. La sua posizione moderatamente australe fa sì che questa stella sia osservabile specialmente dall'emisfero sud, in cui si mostra alta nel cielo nella fascia temperata; dall'emisfero boreale la sua osservazione risulta invece più penalizzata, specialmente al di fuori della sua fascia tropicale. La sua magnitudine pari a 2,2 le consente di essere scorta con facilità anche dalle aree urbane di moderate dimensioni.

Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale ricade nei mesi compresi fra dicembre e maggio; nell'emisfero sud è visibile anche all'inizio dell'inverno, grazie alla declinazione australe della stella, mentre nell'emisfero nord può essere osservata limitatamente durante i mesi della tardo autunno boreale ed all'inizio dell'inverno[3].

Origine e distanza[modifica | modifica sorgente]

Grazie al suo moto proprio è possibile risalire alla regione di stelle in cui è nata, una nube molecolare nella costellazione delle Vele. È possibile quindi stimare la sua distanza in modo più preciso che, per esempio, per stelle di queste dimensioni come Deneb. La distanza di Naos è stata per lungo tempo creduta essere di 1400 anni luce, ma le nuove riduzioni di Hipparcos e pubblicate da van Leeuwen nel 2007 riducono la distanza di Naos a 335 parsec, equivalenti a 1086 anni luce, mentre Schilbach e Röser riducono ulteriormente questa distanza, in una pubblicazione del 2008, a 300 parsec. Naos è nata infatti nell'ammasso aperto Trumpler 10, distante appunto 1400 anni luce, ma è stata espulsa circa 2,5 milioni di anni fa, e ora si trova a 400 anni luce di distanza dallo stesso.[1]

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

La distanza minore stimata implica un ridimensionamento anche delle caratteristiche fisiche della stella, prima creduta essere di 60 masse solari e con un raggio di 17 volte quello del Sole; la massa stimata di Naos dopo la riduzione della distanza di Hipparcos è risultata essere compresa tra le 22,5 e 33 volte quella solare a seconda delle più recenti pubblicazioni[2], mentre il raggio risulta essere 14 volte superiore a quello della nostra stella[1].

Nelle lunghezze d'onda della luce visibile, la sua luminosità è di alcune decine di migliaia di volte superiore a quella del Sole (ha una magnitudine assoluta di -6). Data la sua altissima temperatura di oltre 40000 Kelvin[4] (Naos è di tipo spettrale O4), la maggior parte della sua radiazione è però ultravioletta: prendendo questo fattore in considerazione, è 550.000 volte più luminosa del Sole[1].

Il vento stellare di Naos soffia ad una velocità di 2300 km/s, ed espelle l'equivalente di un milionesimo di massa solare all'anno, una perdita 10 milioni di volte superiore alla massa che perde il Sole tramite il vento solare. Stelle di questo tipo bruciano a gran velocità il loro combustibile nucleare. L'età stimata di Naos è di 3-4 milioni di anni, e la sua vita futura è prevista essere di soli altri due milioni, al termine dei quali esploderà in una supernova, lasciando come resto una stella di neutroni o un buco nero.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e Schilbach, E.; Röser, S., On the origin of field O-type stars in Astronomy and Astrophysics, vol. 489, n. 1, 2008, pp. 105-114.
  2. ^ a b Tetzlaff, N et al., A catalogue of young runaway Hipparcos stars within 3 kpc from the Sun in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 410, n. 1, gennaio 2011, pp. 190–200. DOI:10.1111/j.1365-2966.2010.17434.x.
  3. ^ Come verificato tramite il software Stellarium
  4. ^ Lamers & Cassinelli 1999

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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