Lemna minor

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Lenticchia d'acqua
Eendekroos dicht bijeen.JPG
Lemna minor
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Liliopsida
Ordine Arales
Famiglia Lemnaceae
Genere Lemna
Specie L. minor
Classificazione APG
Ordine Alismatales
Famiglia Araceae
Sottofamiglia Lemnoideae
Nomenclatura binomiale
Lemna minor
L.
Sinonimi

Hydrophace minor, Lemna minima, Lemna minima, Lemna minor, Lemna minor, Lemna rwandensis, Lenticula minor, Lenticula monorhiza, Lenticula vulgaris

Lemna minor L. è una pianta acquatica della famiglia delle Lemnaceae (inclusa nelle Araceae dalla classificazione APG[2]), conosciuta comunemente con il nome di lenticchia d’acqua. Tra i contadini della pianura padana, dove questa pianta è molto diffusa nei canali o nei fossi per l'irrigazione, è nota con il nome di "ranina".

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Lemna minor è una spermatofita, cioè ha il sistema riproduttivo basato sulla produzione di fiori e semi; date le sue dimensioni estremamente esigue, è tra le spermatofite più piccole esistenti.

La pianta consiste in una sola piccolissima foglia, ovale o tondeggiante, galleggiante sull'acqua, che misura mediamente 2-3 mm di lunghezza, da cui si diparte inferiormente una unica piccola radice, a forma di filo, lunga circa 8 mm, flottante nell'acqua.

La pianta ha una elevatissima velocità di moltiplicazione vegetativa, tale che spesso gli specchi acquei sono completamente colonizzati in superficie da un tappeto unico di decine di migliaia di piantine. La diffusione della pianta, pur essa producendo fiori e semi, non è quindi primariamente dovuta ai semi, ma invece alla estensione della pianta con piccolissime gemme stolonifere, che producono cloni identici dello stesso individuo.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

È ampiamente diffusa in Europa, Africa orientale, Asia, Nord America e America centrale[1]. In Italia è comune nella Pianura Padana e in Toscana, altrove è rara[senza fonte].

Popola, a volte in maniera infestante, i ristagni d'acqua dolce sino ad una quota di 1 800 m. Riveste spesso il fondo dei fontanili.

Specie simili[modifica | modifica wikitesto]

Molto simile alla lenticchia d'acqua è la lenticchia di palude (Spirodela polyrrhiza), la più grande della famiglia che raggiunge i mm e, differentemente dalle altre Lemnacee che posseggono un'unica radice filamentosa, presenta un ciuffo di radici da cui trarre nutrimento.

Coltivazione[modifica | modifica wikitesto]

È allo studio la coltivazione della pianta, in estese colonie, in vasche con flusso di soluzioni acquose reflue (di deiezioni animali), al fine di produrre amido da utilizzare per la produzione di etanolo, sostituendo in modo economicamente vantaggioso il mais: secondo la ricerca condotta da Jay Cheng, ingegnere biologico dell’Università di Stato del North Carolina, la quantità di amidi per acro sarebbe fino a cinque volte superiore.[senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Zhuang, X. 2011, Lemna minor in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.3, IUCN, 2014.
  2. ^ Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the orders and families of flowering plants: APG III in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 161, nº 2, 2009, pp. 105–121, DOI:10.1111/j.1095-8339.2009.00996.x. URL consultato il 18 aprile 2011.

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