Lemna minor
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione Cronquist | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Plantae | ||
| Divisione | Magnoliophyta | ||
| Classe | Liliopsida | ||
| Ordine | Arales | ||
| Famiglia | Lemnaceae | ||
| Genere | Lemna | ||
| Specie | L. minor | ||
| Classificazione APG | |||
| Ordine | Alismatales | ||
| Famiglia | Araceae | ||
| Sottofamiglia | Lemnoideae | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Lemna minor L. |
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| Sinonimi | |||
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Hydrophace minor, Lemna minima, Lemna minima, Lemna minor, Lemna minor, Lemna rwandensis, Lenticula minor, Lenticula monorhiza, Lenticula vulgaris |
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Lemna minor è una pianta acquatica della famiglia delle Lemnaceae, conosciuta anche con il nome di lenticchia d’acqua, oppure tra i contadini della pianura padana, dove questa pianta è molto diffusa in estate in canali. o fossi per l'irrigazione, con il nome di "ranina".
Indice |
Descrizione[modifica]
La Lemna minor è una spermatofita (in passato: Fanerogama), cioè ha il sistema riproduttiva basato sulla produzione di fiori e semi; date le sue dimensioni estremamente esigue, è tra le spermatofite più piccole esistenti.
La pianta consiste in una sola piccolissima foglia, ovale o tondeggiante, galleggiante sull'acqua, che misura mediamente 2-3 mm di lunghezza, da cui si diparte inferiormente una unica piccola radice, a forma di filo, lunga circa 8 mm, flottante nell'acqua.
La pianta ha una elevatissima velocità di moltiplicazione vegetativa, tale che spesso gli specchi acquei sono completamente colonizzati in superficie da un tappeto unico di decine di migliaia di piantine. La diffusione della pianta, pur essa producendo fiori e semi, non è quindi primariamente dovuta ai semi, ma invece alla estensione della pianta con piccolissime gemme stolonifere, che producono cloni identici dello stesso individuo.
Coltivazione[modifica]
È allo studio la coltivazione della pianta, in estese colonie, in vasche con flusso di soluzioni acquose reflue (di deiezioni animali), al fine di produrre amido da utilizzare per la produzione di etanolo, sostituendo in modo economicamente vantaggioso il mais: secondo la ricerca condotta da Jay Cheng, ingegnere biologico dell’Università di Stato del North Carolina, la quantità di amidi per acro sarebbe fino a cinque volte superiore.
Distribuzione[modifica]
È diffusa a livello mondiale. In Italia è comune nella Pianura Padana e in Toscana, altrove è rara.
Popola, a volte in maniera infestante, i ristagni d'acqua dolce sino ad una quota di 1800 m. Riveste spesso il fondo dei fontanili.
Specie simili[modifica]
Molto simile alla lenticchia d'acqua è la lenticchia di palude (Spirodela polyrrhiza), la più grande della famiglia che raggiunge i 5 mm e, differentemente dalle altre Lemnacee che posseggono un'unica radice filamentosa, presenta un ciuffo di radici da cui trarre nutrimento.
Note[modifica]
- ^ Lemna minor. In: IUCN 2012. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2012.2
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