La stagione della strega

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La stagione della strega
Titolo originale Hungry Wives
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1972
Durata 89 min (versione cinematografica),
104 min (DVD),
130 min (versione del primo montaggio, andata persa per sempre)
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, orrore
Regia George A. Romero
Soggetto George A. Romero
Sceneggiatura George A. Romero
Fotografia George A. Romero
Montaggio George A. Romero
Effetti speciali Regis Survinski
Musiche Steve Gorn
Scenografia Bob Rutkowski
Interpreti e personaggi

La stagione della strega è un film horror del 1972, diretto da George A. Romero. Questo è il suo terzo film, venne filmato nel 1971, e distribuito due anni più tardi. La pellicola parla di una casalinga che rimane affascinata dalla stregoneria.

In Italia il film rimase inedito fino agli anni 90', con l'uscita in VHS.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film narra della vita di Joan Mitchell (Jan White), la trentanovenne moglie timida e sofisticata di un uomo d'affari di successo, Jack Mitchell (Bill Thunhurst). La coppia vive allegramente in una grande casa di periferia di Pittsburgh con la loro figlia diciannovenne Nikki (Joedda McClain). Ma, a insaputa delle sue amiche, Joan è infelice ed annoiata a causa del suo stile di vita da casalinga: pulire la casa, pulire l'auto, lavare i vestiti di suo marito e fare la spesa non sono quello che si aspettava. Jack è così ossessionato con il suo lavoro che spesso ignora Joan e la lascia ogni settimana da sola per lunghi viaggi d'affari. Spesso Joan ha un sogno che la vede intrappolata in casa a causa del marito, che la tratta come un cane.

Durante una festa, Joan e le sue amiche apprendono che una donna trasferitasi da poco nel loro quartiere, chiamata Marion Hamilton (Virginia Greenwald) pratica stregoneria: il gruppo è stupefatto dall'avere una "strega" tra di loro. Spronate dalla curiosità, Joan ed una delle sue amiche, Shirley (Anne Muffley), vanno a casa di Marion per conoscere e riscontrare le sue abilità. Marion è anche il capo di un gruppo segreto di donne, una setta di streghe nel quale Marion parla di Joan.

Joan e Shirley tornano a casa di Joan dove incontrano Gregg (Raymond Laine), il giovane professore di Nikki: i due stanno parlando della vita, bevono e fumano erba. Gregg mostra chiaramente un'attrazione per Joan, che non cede ai tentativi. La stessa sera Gregg fa credere a Shirley di farle fumare dell'erba, mentre in realtà era solo tabacco, questo causa alla donna una crisi isterica e Joan caccia di casa Gregg infuriata.

Quella notte Joan sente Nikki copulare con Gregg, la ragazza viene poi a sapere che sua madre l'ha scoperta e quindi si arrabbia.

Nei giorni a seguire, Nikki scappa di casa e Joan viene picchiata da suo marito per non aver impedito alla figlia di copulare e per aver lasciato che fuggisse. In seguito Jack continua a fare sempre più viaggi di lavoro, lasciando Joan più sola e infelice che mai. Joan compra una copia del libro Come divenire una strega, un inizio, e presto s'impratichisce nell'arte. In seguito, fa un incantesimo per farle piacere Gregg, e presto i due diventano amanti. Ma presto Joan inizia ad avere incubi ricorrenti che diventano sempre più strani e terrificanti, che la vedono attaccata da un intruso mascherato da Satana.

Credendo di essere divenuta una strega, Joan inizia ad immedesimarsi sempre di più nel suo nuovo stile di vita, sino a quando la linea tra fantasia e realtà si spezza e porta ad una tragedia. Nikki telefona da Buffalo per dire che non tornerà a casa. Gregg non vuole più stare con Joan per il suo carattere presuntuoso. E dopo un altro terribile incubo con l'intruso mascherato, Joan spara per sbaglio a suo marito, che ritornava da un altro viaggio d'affari. Così, questi muore. Inoltre, allo spettatore non viene spiegato in modo esplicito se Joan abbia ucciso suo marito solo per averlo scambiato per un ladro, oppure per vendicarsi di averla schiaffeggiata e per averla ignorata e maltrattata tutti quegli anni.

Con l'ultimo collegamento al suo passato ormai tolto, Joan si associa alla setta di streghe di Marion e diventa una di loro a tutti gli effetti. Mostrata la morte di suo marito come un incidente, Joan affronta la vita in modo più positivo e con maggior sicurezza in sé stessa, tornando ai suoi party con le sue amiche, dove non ha nessun problema ad ammettere con tranquillità di essere una strega. Ma il finale del film è molto più pessimista, quando Joan si accorge di essere rimasta nuovamente sola come prima, quando le persone che la circondano non la chiamano con il suo nome, ma o 'miss Mitchell'o semplicemente 'la moglie di Jack'.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il titolo deriva da una canzone del 1967 di Donovan.
  • Parte di un dialogo del film è campionato dai Boards of Canada nella canzone Julie and Candy (Geogaddi).
  • La stagione della strega era il titolo originale di Mean Streets di Martin Scorsese, in cui il protagonista, riferendosi alla loro rissa al bar dice "...E non lo chiamerei 'Tony's Place' o 'Charlie's Place'... lo chiamerei una cosa tipo 'La stagione della strega (Season of the Witch)'... capito?"
  • Il film fu d'ispirazione per il successivo Halloween III: il signore della notte, del 1982, diretto da Tommy Lee Wallace.
  • Negli Stati Uniti venne malamente distribuito nei cinema Grindhouse con titoli diversi: Hungry Wives, Jack's Wife, Witches e Season of the Witch.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema