La matadora

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La matadora
Fiesta title card.jpg
Titoli di testa
Titolo originale Fiesta
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1947
Durata 104 min.
Colore Colore (Technicolor)
Audio sonoro Mono (Western Electric Sound System)
Rapporto 1,37 : 1
Genere commedia musicale
Regia Richard Thorpe
Sceneggiatura George Bruce e Lester Cole
Produttore Jack Cummings
Casa di produzione Metro-Goldwyn-Mayer (MGM)
Fotografia Wilfred M. Cline, Charles Rosher, Sidney Wagner
Montaggio Blanche Sewell
Tema musicale Johnny Green (musiche originali)
Scenografia William Ferrari e Cedric Gibbons; Thomas Theuerkauf (associato)

Edwin B. Willis: arredatore

Costumi Irene
Trucco Jack Dawn
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La matadora (Fiesta) è un film del 1947 diretto da Richard Thorpe. Girato in Messico, racconta la storia di due gemelli, maschio e femmina, figli di un grande torero, ormai in pensione, che vive con il sogno di per poter vedere il figlio maschio scendere anche lui nell'arena per continuare la tradizione di famiglia.

Le coreografie del film sono firmate da Eugene Loring; Leslie H. Martinson non viene accreditato, ma risulta avervi lavorato come segretario di edizione.

Per il brano della sinfonia messicana composta da Mario Morales nel film, viene usata la musica di Aaron Copland, El Salon Mexico.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Maria e Mario sono due gemelli che crescono con larghezza di mezzi nella tenuta del padre, Antonio Morales, il più grande torero messicano. Antonio si è ormai ritirato da tempo dalle arene, ma confida che la tradizione familiare verrà ripresa dal figlio maschio, Mario. I due ragazzi, infatti, fin da piccoli, hanno preso lezioni da Pepe, un assistente di Antonio, che è diventato per i due un secondo padre. Maria, atletica e sportiva, è affascinata dal mondo delle arene mentre Mario, diventato adulto, preferisce dedicarsi alla sua vera passione, la musica. Per poter comporre, lascia la casa di famiglia. Maximino Contreras, un famoso compositore, riconosce il suo talento e lo incita a proseguire su quella strada. Antonio, il vecchio torero, è distrutto: il suo sogno svanito.

Passa qualche tempo e, all'improvviso, cominciano ad apparire nelle più piccole città messicane, degli avvisi di corrida dove compare il nome di Mario Morales. Il nuovo torero via via conquista una fama sempre più nazionale, finché non viene ingaggiato per una grande corrida nella capitale. La sorpresa sarà, per Antonio, quella di scoprire che in effetti Mario non è altri che Maria, che ha sostituito il fratello spacciandosi per lui. Mario, nel contempo, sarà consacrato grande compositore quando la sua musica verrà suonata in pubblico e lo farà diventare un'icona nazionale.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

  • La Bamba
    • Scritta da Luis Martínez Serrano
  • La luna enamorada
    • Scritta da Angel Ortiz De Villajos, Miriano Bolanos, Recio Leocadio e Martinez Durango
  • Romeria Vasca
    • Scritta ed eseguita da Los Bocheros
  • La barca de oro
    • Tradizionale[1]
Esther Williams in Fiesta trailer.jpg

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu prodotto da Jack Cummings per la MGM. Venne girato in Messico, a Puebla e a Tlaxcala.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito dalla Metro-Goldwyn-Mayer (MGM), il film uscì nelle sale cinematografiche USA il 12 giugno 1947.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il musicista Johnny Green fu, nel 1948, candidato all'Oscar alla migliore colonna sonora nella sezione Film Musical.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ IMDb (EN)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) John Douglas Eames, The MGM Story Octopus Book Limited, Londra 1975 ISBN 0-904230-14-7 pag. 211

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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