Cyd Charisse

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Cyd Charisse, nome d'arte di Tula Ellice Finklea (Amarillo, Texas, 8 marzo 1922Los Angeles, 17 giugno 2008), è stata un'attrice e ballerina statunitense che legò il suo nome ad alcune fra le maggiori commedie musicali prodotte a Hollywood negli anni quaranta-cinquanta.

Cyd Charisse in Cantando sotto la pioggia (1952)

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Il nome Cyd sarebbe stato derivato dalla pronuncia infantile della sillaba sis. Ancora bambina iniziò a studiare danza a Los Angeles alla scuola di Adolph Bolm e Bronislawa Nijinska, entrando a 13 anni nel corso di ballo del Ballets Russes con il nome di Siderova.[1]

Interrotta l'attività della compagnia di danza a causa della seconda guerra mondiale, ritornò a Los Angeles dove il produttore David Lichine le offrì un ruolo nel musical Something to Shout About di Gregory Ratoff. Con questa partecipazione, la Charisse fu notata dal coreografo Robert Alton (già scopritore di Gene Kelly) che la segnalò all'unità di produzione di Arthur Freed presso la MGM, casa cinematografica per la quale Cyd firmerà un contratto di sette anni[1].

Fra le sue prime interpretazioni si ricordano Nasce una stella (1943), suo debutto nel cinema in cui fu accreditata con lo pseudonimo di Lily Norwood), e Mission to Moscow (dello stesso anno, diretta da Michael Curtiz), ma fu nel musical che l'attrice si affermò per il suo talento di ballerina, per la sua sontuosa avvenenza e per la bellezza statuaria delle sue gambe.

Sul grande schermo Cyd Charisse fece coppia sia con Fred Astaire che con Gene Kelly. Con il primo danzò in un breve numero di Ziegfeld Follies (1946), (tratto dallo spettacolo teatrale omonimo in scena a Broadway), per affiancarlo successivamente in una parte di primo piano nel film Spettacolo di varietà (1953), di cui si ricordano in particolare i numeri Dancing in the Dark e Girl Hunt Ballet. Nel 1957 fece nuovamente coppia sul set con Astaire ne La bella di Mosca (1957) di Rouben Mamoulian, remake musicale del film Ninotchka 1939 (interpretato da Greta Garbo). L'interpretazione di Ninotchka Yoshenko fece ottenere alla Charisse una nomination come migliore attrice protagonista al Golden Globe Award e le fruttò il secondo posto ai Laurel Awards del 1957.

Nella sua autobiografia, ripresa da John Mueller per il suo libro Astaire Dancing, Fred Astaire ebbe parole di elogio per la Charisse, scrivendo di lei:

(EN)
« That Cyd! When you've danced with her you stay danced with. »
(IT)
« Quella Cyd! Quando hai danzato con lei, puoi dire di aver realmente danzato! »
([2][3])

Singin' in the Rain[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver danzato al fianco di Gene Kelly in Cantando sotto la pioggia, nel balletto Broadway Melody, l'attrice tornò al fianco di Kelly due anni dopo in Brigadoon (1954), musical di ambientazione scozzese, e in È sempre bel tempo (1956), suo penultimo musical per la MGM[4].

Nella sua autobiografia, la Charisse ha espresso alcune considerazioni sulla sua esperienza artistica al fianco di Astaire e Kelly, definiti geni della danza: Kelly, più muscolare (e in grado come nessun altro di alzare in alto la compagna di danza), era maggiormente dotato di inventiva a livello coreografico, mentre Astaire, forte di una maggiore coordinazione tecnica e di uno straordinario senso del ritmo, con l'aiuto del fido coreografo Hermes Pan sapeva creare numeri favolosi sia per sé stesso che per la sua partner[5]

Con il tramonto del musical di stile hollywoodiano, verso la fine degli anni cinquanta, la Charisse si ritirò dal mondo della danza, continuando comunque a partecipare a film e a produzioni televisive fino agli anni novanta, oltre che a spettacoli in nightclub al fianco del secondo marito, l'attore e cantante Tony Martin.

Con brevi cameo è apparsa nei video musicali I Want To Be Your Property (1987) di Blue Mercedes e Alright (1990) di Janet Jackson.

È considerata un'icona dello showbiz statunitense e il suo nome è iscritto fra quello delle celebrità della Hollywood Walk of Fame.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Cyd Charisse alla Casa Bianca fra il presidente George W. Bush e la moglie Laura per la consegna della National Medal of Arts del 2006

Il longevo matrimonio di Charisse con Tony Martin (sposato nel 1948) costituisce certamente una rarità all'interno dello star system hollywoodiano. L'attrice - che era stata precedentemente sposata dal 1939 al 1947 a Nico Charisse, suo ex-insegnante di danza - ebbe due figli: Nico "Nicky" Charisse, nato dal primo matrimonio, e Tony Martin Jr., nato nel 1950 dalle seconde nozze. Sua nipote è l'attrice Nana Visitor mentre la figlia di Martin, Liv Lindeland è stata Playmate di Playboy nel gennaio del 1971 e Playmate of the Year di quell'anno per il numero di gennaio 1972.

Assieme a Martin (e a Dick Kleiner) ha scritto nel 1976 la sua autobiografia intitolata The Two of Us.

Nel 2001 è stata inserita nel Guinness dei primati per le più costose gambe (naturalmente, le sue) assicurate nel 1952 per la cifra, appunto record, di cinque milioni di dollari (per inciso va ricordato che tale primato era precedentemente detenuto dalla collega Betty Grable).

La vita privata di Cyd Charisse è stata costellata[senza fonte] anche da tragici eventi, come la morte della figliastra Sheila, avvenuta in un incidente aereo nel 1979 su un volo dell'American Airlines.

Nel 1990, seguendo l'esempio di simili iniziative adottate da colleghe della MGM come Debbie Reynolds e Angela Lansbury, la Charisse produsse un video di carattere salutista - Easy Energy Shape Up - destinato ad anziani desiderosi di mantenere una buona forma fisica. Fece inoltre diverse pubbliche apparizioni, intervenendo spesso in documentari celebrativi dell'epoca d'oro di Hollywood.

Il 9 novembre 2006, in una cerimonia privata tenuta alla Casa Bianca, il presidente degli Stati Uniti George W. Bush le conferì la National Medal of the Arts and Humanities, il più alto riconoscimento statunitense nel campo delle arti[6], con la seguente motivazione:

(EN)
« An American icon, she has entertained millions throughout her career with her many stunning performances »
(IT)
« Icona americana, ha intrattenuto milioni di persone lungo la sua carriera con numerose pregevoli performance»

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Peter Wollen, Singin' in the Rain, Londra, BFI-British Film Institute, 1993, p.42, ISBN 978-0-85170-351-0.
  2. ^ John Mueller, Astaire Dancing, Australia - Penguin Books Australia Ltd - Hawthorn, Hamish Hamilton, 1986, p. 440, ISBN 0-241-11749-6.
  3. ^ In un documentario sul making of di The Band Wagon (incluso nel DVD del film distribuito nel 2006), Charisse cita con gratitudine i complimenti ricevuti da Astaire (Findarticles.com)
  4. ^ Abitualmente, Charisse veniva comunque doppiata nei numeri vocali, molto spesso da India Adams
  5. ^ . Cyd Charisse, Tony Martin, Dick Kleiner, The Two of Us, New York, Mason/Charter, 1976, ISBN 0-88405-363-6.
  6. ^ Vedi Washingtonpost.com.

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